DAVIDE BARILLI CON IL SUO “BESTIARIO HABANERO” AL FESTIVAL BLUES DAL MISSISSIPI AL PO

NEL BARRIO DI CAYO HUESO, IL “CENTRO PIÙ CENTRO” DELLA CAPITALE CUBANA. UN VIAGGIO NEL VENTRE SCURO DI UNA CITTÀ NASCOSTA, SULLE TRACCE DEI LUOGHI RESI IMMORTALI DAI ROMANZI DEL PIÙ FAMOSO CANTORE DEL REALISMO “SPORCO”, LO SCRITTORE PEDRO JUAN GUTIÉRREZ

Davide Barilli, autore di “Bestiario habanero”, venerdì 24 maggio, alle ore 19:00,sarà ospite della XX edizione del festival blues “Dal Mississippi al Po”, per un aperitivo letterario presso la Galleria Ricci Oddi di Piacenza con Marco Ferrari e Dar’ja Serenko. 

Il giorno successivo, sabato 25 maggio, l’evento sarà replicato alle ore 1:.00 in piazzale San Lorenzo a Parma.

BESTIARIO HABANERO

Galline suicide, ronzini azzoppati, galli da combattimento, uccellini muti, pipistrelli alcolici, cani bitorzoluti, cammelli a diciotto ruote, teste di maiale incastonate come inquietanti pietre miliari agli angoli delle strade. Un anomalo zoo di animali reali o metaforici – tra antichi rituali della brujería, feticci, sculture, memorie hemingwayane, immagini letterarie e réclame scomparse – pulsa in Bestiario habanero. Caleidoscopica rete (o trappola) di un paesaggio urbano surreale, in bilico tra realtà e finzione, tra reportage e mascheramento, questo piccolo libro non è solo un opuscolo letterario, ma l’esplorazione visionaria di un mosaico sbriciolato che non richiede di essere ricomposto, ma raccontato. Attraversando Cayo Hueso, in un percorso tortuoso, da calle Vapor a Perseverancia, da San Lázaro a Infanta, dal parque Trillo al Bodegón de Teodoro, dal Callejón de Hamel al Malecón: un tragitto dove ogni luogo diventa profondo come una ruga, vivo come una ferita sempre aperta.

Un libro che è un atto d’amore per l’Habana e che diventa un percorso geografico e simbolico, una mappa personalissima; un viaggio intimo nel cuore di una città che si può scoprire, toccare, annusare, contemplare.

DAVIDE BARILLI ha ambientato a Cuba molti dei suoi libri: tra gli altri, Le cere di Baracoa (Mursia), Cuba. Altravana (Giulio Perrone), entrambi finalisti al Premio Fabriano, e La nascita del Che (Aragno), secondo al Premio Chiara. A Cuba ha realizzato un libro d’arte, Historietas de mujeres y humo, in edizione numerata e illustrato da Ramon Perez Pereira, oltre che il libro di racconti El castillo de papel (Collecion Sur), presentato all’Avana durante la Feria internacional del libro nel febbraio 2018. Infine, ha curato l’antologia di narratori cubani Gli amanti del secondo piano (Nuova Editrice Berti). Tra gli altri suoi libri di narrativa ricordiamo: Musica per lo zar e La casa sul torrente (entrambi per Guanda). Per Oligo ha pubblicato #altrepagine. Le letture di chi scrive (2022).

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