SERATE IN GIARDINO: LA STORIA DI MARCO POLO RACCONTATA IN QUATTRO INCONTRI A CASA ANDREASI

Primo appuntamento, venerdì 14 giugno con la prof. Chiara Concina dell’Università di Verona, docente di filologia romanza che illustrerà “Il Milione“, un trattato storico e geografico, un libro di viaggi, ancora oggi considerato un capolavoro della letteratura italiana per la sua rilevanza. 

MANTOVA – Durante l’estate, da anni si tengono nel giardino di Casa Andreasi le serate in giardino, una volta al mese, sempre legate da un filo conduttore che varia di anno in anno.

Quest’anno la scelta è caduta su Marco Polo (1254-1324), di cui nel 2024 ricorrono i settecento anni dalla morte.

L’argomento può apparire lontano e senza legami con Casa Andreasi, ma non è proprio così, visti gli stretti rapporti tra Marco Polo e i domenicani di Venezia, da poco tornati alla luce. 

Dopo la prima stesura, in lingua franco-veneta scritta sotto dettatura da Rustichello da Pisa, suo compagno di cella a Genova, lo stesso Marco Polo, tornato a Venezia, rivede il resoconto dei suoi viaggi aiutato dai padri domenicani del convento di San Giovanni e Paolo dai quali viene tradotto in latino per agevolarne la diffusione e renderlo una sorta di guida per l’evangelizzazione dell’Oriente. 

La scoperta nel 2021, da parte di Marcello Bolognari, allora al primo anno di dottorato di Ca’ Foscari in italianistica, di un documento inedito e sconosciuto, apre nuovi scenari sul rapporto stretto tra il veneziano Marco Polo e i frati domenicani.

Marcello Bolognari sarà a Casa Andreasi nella serata di venerdì 19 luglio; mentre il padre domenicano p. Alberto Casella, dell’Università Cattolica di Milano, racconterà della Mongolia e delle missioni domenicane sulle tracce del viaggio di Marco Polo, venerdì 30 agosto

Il primo appuntamento, si tiene venerdì 14 giugno con la prof. Chiara Concina dell’Università di Verona, docente di filologia romanza che illustrerà “Il Milione”, un trattato storico e geografico, un libro di viaggi, ancora oggi considerato un capolavoro della letteratura italiana per la sua rilevanza. 

L’ultima serata, venerdì 13 settembre, vedrà ospite di Casa Andreasi il prof. Marco Belfanti, dell’Università di Brescia, che illustrerà la cosiddetta via della seta, fortunata locuzione nata solo alla fine dell’Ottocento, con la quale oggi pensiamo agli antichi e favolosi percorsi carovanieri, ma anche alle implicazioni attuali delle reti commerciali e della globlizzazione dell’economia.

Gli incontri si tengono nel giardino di casa Andreasi, in via Frattini, 9 alle ore 21 e sono aperti a tutti.

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