Aperte le prenotazioni per il Grande Banchetto Rinascimentale di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre
Come da tradizione torna l’appuntamento di fine estate “Convivio a Palazzo”, la Festa Rinascimentale che si svolgerà il 30 e 31 agosto e l’1 settembre 2024 presso Palazzo Secco-Pastore di San Martino Gusnago frazione di Ceresara (Mantova), dove l’Associazione “Compagnia delle Torri” rievocherà lo storico banchetto che si tenne nel Palazzo nel 1491 tra il padrone di casa – il nobile Francesco Secco d’Aragona, Francesco II Gonzaga – marchese di Mantova ed Ercole I d’Este, Duca di Ferrara.
Nelle serate di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre saranno aperte al pubblico le “Locande” nella splendida cornice degli ampi spazi aperti della Corte del Palazzo – con ingresso e parcheggio gratuito – dove sarà possibile cenare in un’ambientazione particolarmente suggestiva e si potrà assistere a diversi momenti d’intrattenimento con artisti, musici, armigeri, cavalieri e sbandieratori, ai quali farà seguito un Grande Spettacolo conclusivo a tema storico.
In contemporanea nelle due serate nella Galleria affrescata del Palazzo si terrà il Grande Banchetto rinascimentale dove gli ospiti saranno immersi nelle atmosfere tipiche dei Convivi del tempo, con pietanze frutto di un lungo ed attento studio, elaborate partendo dagli ingredienti che – come è documentato – sono stati utilizzati nel Banchetto del 1491, ma presentate in chiave moderna ed appetibile.
IL GRANDE BANCHETTO
Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre
STORIE, EMOZIONI, MERAVIGLIE

Il Convivio rappresenta un’esperienza unica ed indimenticabile: la visita alle sale del Palazzo e l’incontro con alcuni degli illustri personaggi che in pace o in guerra hanno incontrato e conosciuto Francesco Secco, l’esibizione di valorosi guerrieri e di incantevoli danzatrici. Poi la cena, un capolavoro di arte culinaria con pietanze che sono frutto di un lungo e attento studio. Infine la “Moresca”, uno spettacolo bellissimo e coinvolgente.
LE LOCANDE
Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre
Dalle ore 19.00 saranno aperte a tutti le “LOCANDE” all’interno della Corte del Palazzo, dove in un’ambientazione particolarmente suggestiva, ospiti e viandanti potranno cenare con libagioni e piatti adatti a ogni borsa e palato e dove si potrà assistere all’esibizione di vari gruppi storici … (con accesso alla Cena senza prenotazione)
Domenica sera conclusione con Grande Spettacolo Pirotecnico e Piromusicale.
GLI SPETTACOLI
Sabato 31 agostoe domenica 1 settembre
Armigeri, musici, ballerini e sbandieratori … tutti presenti alla Corte di Francesco Secco.
Durante le due serate di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre 2024 – con inizio dalle ore 21.00 – presso l’Area Spettacoli delle Locande con accesso gratuito si susseguiranno numerosi spettacoli con protagonisti musici, ballerini, sbandieratori, giullari, trampolieri, armigeri, cavalieri e gruppi storici.
Al termine della serata si potrà assistere al Grande Spettacolo a tema storico.
Per Informazioni & Prenotazioni per il Grande Banchetto Rinascimentale di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre Tel. 03761586199(casella vocale)
- LA STORIA IN BREVE
IL GRANDE BANCHETTO
Il 15 giugno 1491, due tra i più illustri principi d’Italia, Francesco Gonzaga, marchese di Mantova ed Ercole d’Este, duca di Ferrara e suocero del marchese Francesco, furono gli ospiti d’onore di un pranzo che si tenne a San Martino Gusnago, nella dimora di proprietà del condottiero Francesco Secco.
Quell’iniziativa conviviale, promossa espressamente dal marchese di Mantova, nasceva in verità come occasione di riconciliazione tra il Gonzaga e il Secco, le due maggiori autorità del Mantovano, che da alcuni mesi erano in continuo e aperto contrasto.
Il banchetto fu annunciato con paio di giorni di anticipo e si può immaginare sia stato adeguatamente preparato per essere degno di convitati tanto eminenti.
Ispirata da quel “desinare”, la “Compagnia delle Torri” il primo fine settimana di settembre ricorda quella suggestiva pagina di storia, in bilico tra Medioevo e Rinascimento, attraverso una rievocazione, allestita nello stesso edificio che ospitò lo storico incontro, il Palazzo Secco-Pastore.
Il GRANDE BANCHETTO con menù rinascimentale di “Convivio a Palazzo”, allestito per le serate di sabato 31 agosto e domenica 1 settembre 2024, inizierà con il trasferimento degli Ospiti in Carrozza dal parcheggio, la visita guidata alle sale quattrocentesche del Palazzo e quindi allietati da musica, danze, tamburi e sbandieratori, con l’accesso alla cena allestita presso la Grande Galleria affrescata dove, alla presenza del padrone di Casa Francesco Secco e degli altri illustri commensali del tempo, gli ospiti saranno immersi nelle atmosfere tipiche dei convivi del tempo.
Menu Fisso. (Info e Prenotazioni [+39] 03761586199)
Palazzo Secco-Pastore
Costituito da un nucleo centrale quattrocentesco e da due corpi di fabbrica laterali, aggiunti nel XIX secolo, il Palazzo presenta, nella sua parte più antica, le caratteristiche delle residenze castellate gonzaghesche, ascrivibili, per le merlature cieche, i comignoli a torretta e altri elementi stilistici, all’architetto toscano Luca Fancelli.
Era infatti la dimora di campagna di Francesco Secco (1423 – 1496), condottiero e ministro dei Gonzaga, nonché marito di Caterina , figlia naturale del marchese Ludovico. Nell’elenco dei signori che in seguito ne godettero il possesso figurano il marchese di Castel Goffredo Luigi Alessandro Gonzaga, Benedetto Furga, i baroni Orsini di Bracciano, i conti Giannini.
L’edificio con il vasto latifondo che vi era annesso fu acquistato nel 1789 da Francesco Alceo Pastore, i cui eredi lo possiedono tuttora.
Di notevole interesse, oltre agli affreschi quattrocenteschi che decorano alcune sale, sono anche la galleria e gli ambienti ottocenteschi, ben conservati.
La parte di Palazzo Secco-Pastore oggi denominata “Locanda del Secco” è costituita dalle antiche scuderie del Palazzo edificate nella prima metà del settecento in epoca asburgica, caratterizzate da due ampi ambienti con soffitto a volta in mattoni, dei quali uno è giunto praticamente intatto ai nostri giorni. Interessante è la particolare architettura di alcuni archi del porticato caratterizzati da una forma ogivale.
Adibita nel tempo a molte funzioni, la struttura è stata utilizzata come corte agricola sino alla metà degli anni ottanta del novecento. Oggi è la sede principale della “Compagnia delle Torri” e viene utilizzata dall’Associazione come contenitore per la promozione di eventi finalizzati alla promozione del territorio in stretta collaborazione con i principali partner istituzionali, Comune di Ceresara e Provincia di Mantova in primis.
Francesco Secco d’Aragona
Francesco Secco, dei Signori di Calcio e Caravaggio, nato nel 1423, venne inviato appena 14enne al servizio dei Gonzaga; nel 1451 sposò Caterina Gonzaga, figlia naturale del marchese Ludovico. Il ruolo del Secco nel governo dello Stato mantovano ebbe un rilievo sempre maggiore, fino ad assumere negli anni 1484-1488 una posizione di preminenza.
Tanto prestigio e tanta influenza finirono per scontrarsi con le ambizioni del giovane Marchese Francesco Gonzaga che, dopo il matrimonio con Isabella d’Este, aspirava a liberarsi della ingombrante presenza dello zio.
Le divergenze si tramutarono in un irriducibile contrasto, alimentato da delazioni, intrighi e congiure. L’esito fu clamoroso: Secco fuggì da San Martino Gusnago e dai Gonzaga nella notte tra il 13 e 14 luglio 1491 e trovò asilo in Toscana dove prestò servizio per la Signoria di Firenze fino al 1496, quando cadde ferito a morte a Vicopisano, al termine di una vittoria campale già acquisita.
Alcune citazioni:
Primo condottiero dei fiorentini. Valoroso cavaliere.
Di natura aperta e libera, nato per la guerra piuttosto che per la vita di corte.
Famoso capitano. “Huomo di tanta fama e di tanta esperienza nell’arte militare.” Lazari
Acutissimo ed accorto in ogni impresa. Prudente.
Uomo di imponente statura, di lineamenti bellissimi, di superba resistenza fisica








