IL CINEMAMBULANTE DEL CARBONE DAL 26 GIUGNO PORTA IL CINEMA NEI QUARTIERI DI MANTOVA

E siamo a nove. Nove anni consecutivi di serate filmiche gratuite nei quartieri di Mantova grazie al progetto cinemambulante del cinema del carbone, un’iniziativa sostenuta dal Comune di Mantova per tornare a vivere parchi e piazze della città, facendo incontrare persone e comunità differenti.

Da fine giugno a fine agosto, per più di due mesi saremo presenti in diversi luoghi della città per unire le persone attraverso il linguaggio cinematografico e condividere il piacere della visione all’aperto su grande schermo.

Seguiteci lungo tutte le tappe di questo viaggio itinerante da quartiere a quartiere, da via a via, da giardino a giardino: da Te Brunetti a Valletta Valsecchi, passando per Rabin, Castelnuovo Angeli, Cittadella, Colle Aperto, Formigosa e Lunetta-Frassino. In tutto sono otto le serate di cinema all’aperto pensate per combattere l’afa estiva abbandonandosi a un po’ di spensieratezza.

Il percorso del cinemambulante è reso possibile dalla fattiva collaborazione con le associazioni, i circoli, i comitati e le cooperative, capaci di fare da collante tra le persone e condividere con il cinema del carbone le scelte organizzative e filmiche più indicate per ciascuna delle comunità coinvolte nel territorio. Mai come quest’anno le scelte dei film in programmazione risultano infatti variegate, guardando sia alle uscite recenti di film per famiglie e bambini, sia ai classici del passato, tra commedie, animazione, fantascienza e avventura. Un grazie sentito ad ANCeSCAO APS, Associazione Borgo Angeli, Associazione Centro Aperto, Associazione Porta Giulia-Hofer, Circolo Arci Te Brunetti, Comitato di Quartiere Rabin ODV, Comitato di Valletta Valsecchi, Rete Lunetta, Società Cooperativa Sociale ONLUS Fior di Loto.

Tutte le proiezioni sono a ingresso libero e gratuito, grazie al sostegno del Comune di Mantova.

Il programma delle proiezioni

  • Mercoledì 26 giugno h 21:30

Te Brunetti – Piazzale della Chiesa di San Luigi Gonzaga, via Federico Amadei, Mantova

Clifford – Il grande cane rosso di Walt Becker — USA, 2021, 96′
Emily è una ragazzina di Harlem che, grazie a una borsa di studio, inizia a frequentare una scuola prestigiosa dove però fatica a trovare amici. Triste e sola, affidata per qualche giorno allo sfaccendato zio come baby sitter, si avventura in un tendone nel parco pieno di animali e qui conosce un piccolo adorabile cagnolino rosso. Lo zio la convince a non prenderlo, ma il cane le si intrufola magicamente nello zaino e così passa la notte con lei. Al mattino dopo ha raggiunto proporzioni enormi e ora è alto più di due metri al garrese! Un imprenditore che fa esperimenti genetici su animali cerca di appropriarsene, mentre Emily e lo zio provano a ritrovare il misterioso Bridwell, l’uomo del tendone degli animali che però ha lasciato il parco.

  • Lunedì 8 luglio h 21:30

Rabin – Piazza Yitzhak e Leah Rabin, Mantova

Frankenstein Junior di Mel Brooks — USA, 1974, 106′

Il dottor Frankenstein, nipote del celeberrimo medico, è un affermato neurochirurgo che vive e insegna in una università negli Stati Uniti ed è impegnato a far dimenticare la sua discendenza dal creatore della Cosa. Un giorno però riceve l’invito a recarsi nel castello del nonno in Transilvania a causa di un lascito testamentario. Finisce così per essere attratto dall’atmosfera del luogo, scopre il polveroso laboratorio in cui venne portato a termine l’esperimento e decide di tentare a sua volta l’impresa trafugando un cadavere per restituirgli la vita.

  • Giovedì 11 luglio h 21:30

Castelnuovo Angeli – Parco PEEP, via Fratelli Cervi, Mantova

Il ragazzo e la tigre di Brando Quilici — Italia, 2022, 94′

Balmani è un 12enne che ha perso la madre nel terremoto che ha devastato il Nepal, ed è stato mandato in un orfanotrofio lontano da casa, l’Ananadita Children’s Home. Ma il ragazzino vorrebbe tornare nella sua Katmandu, e a nulla valgono le attenzioni che Hanna, capostruttura dell’orfanotrofio, gli riserva, immedesimandosi nel suo smarrimento: anche lei infatti è un’orfana, e ha la missione di aiutare chi ha subìto la sua stessa sorte. Nella zona alcuni bracconieri uccidono una tigre del Bengala e le sottraggono il piccolo, ma Balmani, in fuga dall’orfanotrofio, vede il cucciolo e lo libera, portandolo con sé. Sarà l’inizio di un lungo viaggio per consegnare la giovane tigre, che il ragazzo ha chiamato Mukti, ad un monastero arrampicato sull’Himalaya, il Tiger’s Nest, che fin dal nome si qualifica come luogo sicuro per quell’animale selvaggio sacro ai monaci. E Hannah troverà il modo di accompagnare i due nella difficile impresa.

  • Lunedì 15 luglio h 21:30

Cittadella Circolo Pescatori Porta Giulia, Strada Montata, Mantova

Vip – Mio fratello superuomo di Bruno Bozzetto — Italia, 1968, 80′

Minivip è l’ultimo discendente, assieme al fratello Supervip, di una famiglia dotata di superpoteri. Tanto il primo è piccolo, timido, incapace, tanto il secondo è forzuto, bello e perfetto. Per combattere la crisi psicologica dovuta alla sua condizione d’inferiorità, Minivip parte in crociera trovandosi presto naufrago su un’isola sperduta insieme a una bella donzella. L’isola però non è disabitata, perché è la base della perfida Happy Betty, la proprietaria di una catena di supermarket pronta a conquistare il mondo dei consumatori impiantando nei loro cervelli un missile che li dovrà portare subito ad acquistare quintali di spesa.

  • Domenica 21 luglio h 21:30

Colle Aperto – Giardini Berni, via Maria Gioia, Mantova

La signora Harris va a Parigi di Anthony Fabian — Gran Bretagna, 2022, 115′

Siamo nella Londra degli anni 1950, la fortuna non bussa spesso alla porta della protagonista, una signora delle pulizie che fatica ad arrivare a fine mese, specie da quando non ha più notizie di suo marito. Le clienti sono sempre più esigenti, si ‘dimenticano’ spesso di pagarla e lei tira avanti come può. Un giorno scopre nell’armadio di una di loro uno sfavillante abito di alta moda e se ne innamora. Non si innamora solo dell’abito, chiaramente, ma dell’idea stessa di poter essere finalmente vista, guardata, ammirata, considerata.

  • Venerdì 2 agosto h 21:15

Formigosa – Cooperativa Sociale Onlus Fior di loto, Strada S. Martino 2B, Mantova

Spirit – Il ribelle di Elaine Bogan, Ennio Torresan — USA, 2021, 88′

A fine XIX secolo, Lucky Prescott è una ragazzina della costa orientale orfana di madre – una cavallerizza morta in un incidente durante una performance – e cresciuta dall’amorevole zia Cora. Indisciplinata e un po’ selvaggia, dopo l’ennesima bravata Lucky viene condotta dalla stessa Cora dal padre Jim, spedito nell’avamposto di frontiera Miradero per costruire la ferrovia. Tra montagne, pascoli e specchi d’acqua, Lucky trova finalmente la propria dimensione e rimane affascinata da Spirit, un mustang intrepido che lei sola saprà domare. Con le nuove amiche Abigail and Pru, Lucky salverà Spirit e il suo branco dalle mire dei ladri di cavalli e trovare così un inatteso legame con la madre.

  • Lunedì 26 agosto h 21:00

Lunetta – Piazza Unione Europea, Mantova

Principi e principesse di Michel Ocelot — Francia, 2000, 70′

Una bambina e un bambino, grazie all’aiuto di un anziano tecnico di computer, riescono a proiettarsi nella magia di sei storie differenti di cui saranno l’eroina e l’eroe. Viaggeranno tra il passato e il futuro, in luoghi distanti e affascinanti. Dall’Antico Egitto al Medioevo, dall’arte giapponese alla più classica delle fiabe (il bacio della principessa al rospo) rovesciata in una situazione comicamente assurda.

  • Venerdì 30 agosto h 21:00

Valletta Valsecchi – Centro Sociale, via Ludovico Ariosto 2, Mantova

Ritorno al futuro di Robert Zemeckis — USA, 1985, 116′

Marty McFly ha diciassette anni, una ragazza di cui è innamorato e una famiglia non particolarmente vivace. Il padre, George, ha paura anche della propria ombra mentre la madre si lascia vivere, priva com’è di qualsiasi ambizione per sé e per i propri tre figli. Marty è amico di Doc, uno scienziato eccentrico che ritiene di aver inventato un’auto che è al contempo una macchina del tempo. Marty avrà modo di scoprire che lo è realmente finendo nella sua stessa città nel 1955. Lì conoscerà sua madre e suo padre che non sembrano proprio destinati a formare una coppia.

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