di Paolo Biondo
La dottoressa Annarita Santantonio è pronta ad iniziare con entusiasmo, tanta esperienza e professionalità il suo cammino nella veste di nuovo questore di Mantova.

Dal 3 di settembre, infatti, lei ha sostituito, nel ruolo, la dottoressa Giannina Roata che ha concluso il suo percorso professionale.
“Prima di ogni cosa, io da oggi – afferma visibilmente orgogliosa dell’incarico assunto, il Questore, Annarita Santantonio – voglio essere una cittadina mantovana. Sono sicura che la città mi accoglierà o meglio mi ha già accolto a braccia aperte per questo voglio che sia la mia città. Voglio viverla e conoscerla. Non posso parlare di problematiche di criminalità, perché sarebbe assolutamente azzardato nè mi piacciono le dichiarazioni di principio”.
“Voglio conoscere il territorio – prosegue – comprenderlo, capire quali sono le tematiche. A livello di cronaca nazionale Mantova non è certamente una città che si evidenzia per chissà quali criticità. Questo non vuol dire che i cittadini mantovani non abbiano la loro richiesta di sicurezza. Sarebbe stupido e sterile paragonare questa città con quelle del Sud e dire siete fortunati perché qui c’è una rapina alla settimana mentre in una città del Sud ce ne sono dieci al giorno. Il cittadino mantovano è abituato a disporre di un alto livello di sicurezza immagino e quello pretende e ne ha diritto e noi come Polizia di Stato abbiamo il dovere di sforzarci per raggiungere i livelli richiesti”.
“Sono arrivata – fa notare la dottoressa Annarita Santantonio – a Mantova lunedì pomeriggio con una valigia carica di emozione, di voglia di fare e di entusiasmo che sicuramente non diminuirà e troverà il modo per esplicarsi. Ogni cittadino in base all’esperienza personale si fa un’idea dell’efficienza della Polizia ed ovviamente noi dobbiamo tendere a soddisfare le esigenze di ogni cittadino. Ad esempio se un cittadino ha bisogno di un documento, dal passaporto al permesso di soggiorno, e la Questura tarda a consegnarglielo poco importa a lui se nel contempo il nostro impegno ci ha portato ad arrestare un malvivente, ciò che a lui preme è ricevere una risposta adeguata in tempi consoni”.
Breve curriculum del nuovo questore di Mantova
Di origine salentina, la dottoressa Annarita Santantonio è coniugata con due figli; si è laureata in giurisprudenza a 22 anni all’Università “La Sapienza” di Pisa.
Nel 1988 è entrata inb Polizia con il grado di Vice Commissario e, al termine del relativo corso di formazione, è stata assegnata alla Questura di Palermo, ove ha prestato servizio nell’Ufficio di Gabinetto e l’Ufficio Immigrazione.
Dal 1991 al 2004 ha lavorato in diversi Uffici delle Questura di Messana, ed in particolare all’Ufficio di Gabinetto, alla Digos, e alla Divisione del Personbale.
Nel settembre 2004 è stata trasferita alla Questura di Bologna, ove ha svolto le funzioni dapprima di Dirigente del Commissariato Distaccato di San Giovanni in Persiceto epoi di Dirigente dell’Ufficio Immigrazione.
Promossa Primo Dirigente nel 2007, è stata assegnata al Compartimento di Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna quale Vice Dirigente e Direttore dell’Ufficio Secondo.
Nel gennaio 2017 ha assunto l’incarico di reggente del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia con sede a Trieste e nel marzo del 2019 è stata riassegnata all’omologo ufficio del capoluogo felsineo quale reggente.
Nel luglio 2020 ha conseguito la promozione a Dirigente Superiore permanendo nell’incarico.
È stata insignita nel giugno 2017 dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. Nel maggio 2023 a Bologna le è stato conferito il premio “Tina Anselmi – un premio al lavoro delle donne” con la motivazione: “Per l’impegno e i risultati ottenuti nel lavoro”.


