Inaugura venerdì 6 settembre, alle 18, presso gli spazi dedicati alle mostre temporanee di Palazzo Sartoretti, a Reggiolo, la mostra Memo Fornasari. Radiografie, una ricca esposizione dell’artista mantovano, scomparso nel 1982.
La mostra, a cura di Federica Merighi, direttrice artistica di Palazzo Sartoretti, presenta fino al 29 settembre 2024, una selezione di più di 40 opere di Fornasari che cerca di ricostruire l’eclettica carriera di un’artista lasciato nell’oblio per troppo tempo.
Scientificamente, la radiografia è una “tecnica e operazione radiologica mediante la quale si ottiene l’immagine fotografica di parti interne del corpo”. In questo contesto, la radiografia vuole essere un’analisi profonda dell’anima artistica di Memo Fornasari; uno sguardo attento sulla sua poetica, sul suo pensiero e sull’evoluzione del suo fare artistico. Un viaggio a ritroso e multiforme che partendo dalle sue ultime opere, si perde e poi arriva a quelle degli esordi nel tentativo di ricostruire la struttura artistica del pittore.
BENTORNATO MEMO
Le dichiarazioni di Franco Albinelli- Assessore alla Cultura e Ricostruzione
Il ritorno di Domenico Memo Fornasari nella nostra cittadina , con le sue meravigliose opere esposte in Palazzo Sartoretti, rappresenta un evento molto significativo che caratterizza la qualità delle nostre iniziative culturali.
La prima mostra è datata nel lontano 1973, organizzata dall’Amministrazione Comunale, e l’artista è chiamato a partecipare, fuori concorso, al Premio Nazionale di pittura.
Trascorrono pochi anni e nel 1979 viene ospitato nella galleria d’arte, in via Matteotti, “Padania ’79-sei artisti del nostro tempo” iniziativa organizzata e magistralmente gestita dal nostro Giacomo Sironi.
Un anno prima,1978, a Memo viene conferito a Milano l’Oscar Internazionale Europeo con l’inserimento nel Gruppo degli Artisti Europei insieme a Bay ,Brindisi, Fontana, Fiume, Guidi. Un gruppo di artisti conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, con opere esposte nei piu importanti musei d’Europa e del pianeta.
D’altronde Fornasari è riconosciuto come un artista eclettico, fantasioso, creativo, che a soli 20 anni viene chiamato nel gruppo Futurista di Roma insieme ad altri nomi , da Sironi a Depero, già allora rappresentanti dell’arte contemporanea italiana e internazionale.
Per la sua riconosciuta sensibilità artistica e umana viene chiamato dalla Curia Mantovana ad affrescare due chiese della Diocesi.
La sua colta capacità artistica e la sua poliedricità creativa si misura con la produzione di documentari cinematografici e successivamente nell’architettura e nell’arredo, vincendo premi e riconoscimenti di rilievo.
Questa mostra di Reggiolo e questo catalogo rendono omaggio ad un artista poco conosciuto al grande pubblico ma, non per questo, meno importante nel panorama dell’arte contemporanea e meritevole di ben altra attenzione e considerazione.
La mostra presenta la gran parte dell’opera artistica di Memo e ne fa emergere la sua anima duttile. Fornasari è il colore come si vede dalle sue Radiografie, composizioni che accostando colori e luce danno vita ad un’infinità di immagini in equilibrio tra l’astratto e il reale. Fornasari è il “Pittore delle stelle” grazie alle sue tante galassie materiche, lievi ed esplosive. Fornasari è astratto perché perdendosi in un groviglio di segni dà vita a fantasiosi immaginari. Fornasari, nei suoi primi anni di carriera, è figurativo con i nudini rapidi e imprecisi che fanno già intravedere la sua febbre di uscire dagli schemi. Fornasari è uno sperimentatore di materiali, come l’acciaio e il peltro.
L’insieme delle opere di Memo Fornasari costruiscono la radiografia della sua anima artistica.
Memo Fornasari. Radiografie a cura di Federica Merighi
06/09 – 29/09/2024
Palazzo Sartoretti, Reggiolo, Piazza Martiri 1,2,3
Orari:
- tutti i sabati: 16-18.30
- tutte le domeniche: 10-12 e 15.30-18.30
Ingresso: libero
Informazioni: info@reggioloattiva.it



