PICCOLI FUNERALI di e con Maurizio Rippa a San Martino del Lago (Cremona), appuntamento conclusivo di “Lucciola Lucciola”

Un Viaggio Emotivo alla Chiesa di Caruberto Evento gratuito

Si conclude mercoledì 25 settembre la rassegna “Lucciola Lucciola”, promossa dall’Associazione Terre d’Acqua, direzione artistica Giuseppe Romanetti, un progetto a cura della compagnia Rodisio, realizzato con il contributo di Fondazione Comunitaria di Cremona e Fondazione Comunità Mantovana Onlus, in collaborazione con Associazione Il Torrazzo.

Alle ore 21, ad ingresso gratuito, la Chiesa di Caruberto a San Martino del Lago (Cremona) ospiterà “Piccoli Funerali” di e con Maurizio Rippa (voce) e Amedeo Monda (chitarra), unospettacolo commovente e dolcissimo capace di accogliere il dolore e trasformarlo in rinascita.

Vincitore de I Teatri del Sacro 2019, “Piccoli Funerali” è una partitura drammaturgica e musicale che alterna un piccolo rito funebre ad un branodedicato a chi se ne è andato. Un regalo e un saluto, un momento intimoche trova forza nella musica, dal barocco alla musica moderna. Ogni brano è un gesto che riporta ad una memoria, ogni funerale è raccontato da chi se ne va, attraversa una vita appena vissuta.

«Quello che amo: ho iniziato a frequentare un corso di teatro a 18 anni – scrive Maurizio Rippa – Più che per vera passione per vincere la timidezza. La passione e l’amore per il teatro sono arrivati subito, ma la timidezza non è andata via. Provare mi piaceva da impazzire, ma esibirmi in pubblico mi provocava ansia e non poco spavento. Nonostante questo, non ho mai smesso di “fare” teatro, ma ho escogitato un metodo per eliminare la paura: dedicare quello che faccio sul palco a qualcuno. L’esibizione fine a sé stessa mi mette in uno stato di ansia da prestazione, dedicare il mio lavoro a qualcuno mi alleggerisce, diventa un atto d’amore, e come tale anche sbagliare, cadere, stonare passano in secondo piano. Dedicare il mio lavoro è diventato il mio segreto, c’è chi fa yoga prima di andare in scena, io dedico il mio lavoro. Amo dedicare! Quello che odio: odio i funerali. Con gli anni molti affetti sono andati via, parenti, amici cari. Mi sono trovato spesso a funerali di persone che amavo, ed amo ancora, e oltre al dolore per la perdita ho spesso sentito un fastidio: mi sembravano dei modi di salutarli così inadatti a loro, per la vita che avevano condotto, per il loro carattere. Spesso mi sono chiesto come avrebbero desiderato essere salutati, sempre mi sono chiesto quale musica o canzone avrebbe addolcito quel saluto. Ho pensato di affrontare quello che odio con quello che amo. Così è nato Piccoli Funerali.  Mi sono venute in mente persone realmente vissute ed altre inventate. Racconto della loro vita, o meglio, la faccio raccontare a loro e dedico ad ognuno di loro una canzone».

INFORMAZIONI

Sito www.associazione-terredacqua5.wordpress.com

Fb @Associazione Terre d’Acqua

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