La mostra “Passing through life – X-ART”, alla presenza della stampa, delle autorità regionali e di esperti d’arte, si è svolta presso lo stesso laboratorio di Volpiano (TO), dove le radiografie sono state realizzate.
TÜV SÜD ha avviato una collaborazione artistica con l’artista Simone Sola, che fonde in modo incredibilmente innovativo la radiografia industriale con la fotografia, fornendogli le attrezzature e i laboratori per effettuare le radiografie poi utilizzate nelle sue opere. Questo incontro ha dato vita alla creazione di una mostra intitolata “Passing through life – X-ART”, che comprende l’esposizione di alcune opere presentate in anteprima assoluta l’11 ottobre nel laboratorio di testing di TÜV SÜD a Volpiano, dove nel labororatorio di radiografie industriali sono state effettuate le radiografie.



“Siamo abituati a vedere i nostri macchinari e le nostre prove unicamente come parte della normale attività di testing industriale che svolgiamo per i nostri clienti – commenta Gennaro Oliva, Amministratore Delegato di Bytest – Gruppo TÜV SÜD. Questo progetto così originale e fuori dagli schemi mi ha subito colpito perché mostra come l’arte e la bellezza possano nascondersi ovunque, anche in un contesto lavorativo e industriale come il nostro. Simone Sola, che conosco da molto tempo come tecnico esperto, mi ha piacevolmente colpito anche come artista. È per noi un onore avere in azienda questa mostra con le sue opere.”



Simone Sola, grazie alla sua capacità di fondere tecnologia e creatività, ha sfruttato le avanzate tecniche di radiografia industriale di TÜV SÜD per esplorare nuove dimensioni artistiche. Le opere d’arte che ne sono scaturite offrono una visione affascinante e originale su come la tecnologia industriale, la scienza e l’arte possano interagire, generando risultati sorprendenti e inaspettati.
“Questo progetto – afferma Simone Sola – non sarebbe stato possibile senza l’appoggio ed il supporto tecnico da parte del Gruppo TÜV SÜD e del loro laboratorio di radiografie industriali di Volpiano (TO). Grazie alle loro strumentazioni sofisticate e all’avanguardia ea ad un team di professionisti che hanno riconosciuto e accolto la mia proposta con disponibilità ed entusiasmo, sono riuscito a dare voce ad un’idea che da anni abitava la mia immaginazione: catturare ciò che resta invisibile e restituirlo in una forma nuova a chi desidera attraversare il velo scopribile di ciò che definiamo reale.”
Durante l’esclusivo vernissage, è stato possibile vedere le opere d’arte di Simone Sola e comprendere il processo creativo che si cela dietro ciascuna di esse. Sono inoltre intervenuti rappresentanti di Bytest, azienda del Gruppo TÜV SÜD, che hanno illustrato le tecnologie utilizzate e l’importanza dei test non distruttivi, in particolare della radiografia industriale, in diversi ambiti, dall’ingegneria alla sicurezza.
L’artista e il suo progetto
Simone Sola, nato nel 1982 a Legnano, ha una carriera che spazia dalla radiografia industriale all’arte visiva. Con una formazione iniziale nel settore della radiologia industriale, ha lavorato come radiologo per oltre un decennio, successivamente come ispettore di qualità nel settore energetico. Oltre alla scienza delle radiazioni, Sola è un eclettico appassionato di arte, poesia, pittura, scultura e ceramica, impegnandosi anche nell’insegnamento delle tecniche tradizionali della ceramica. La sua arte radiografica esplora temi profondi della condizione umana, invitando a una riflessione introspettiva attraverso opere che combinano tecnica e creatività. Sola ha trasformato il suo background tecnico in un mezzo per esprimere concetti artistici, creando un ponte tra scienza e arte.
Il suo progetto artistico esplorara e rappresenta le dinamiche della vita contemporanea. Utilizzando lastre radiografiche per creare opere d’arte, Sola mira a invitare l’osservatore a guardare oltre l’apparenza superficiale delle cose, suscitando una riflessione più profonda e consapevole. Le opere sono esposte in un ambiente appositamente allestito all’interno del laboratorio di Volpiano, illuminate con LED e retroilluminate su plexiglas proprio per valorizzare la trasparenza e la profondità delle immagini radiografiche, offrendo così un’esperienza visiva unica e immersiva.



Le opere esposte l’11 ottobre:
Ogni opera ha un proprio significato e una tecnica distintiva. Eccone alcune in dettaglio:
- Being Big Bang: Un’esplorazione dell’origine dell’universo, raffigurata attraverso immagini radiografiche che evocano esplosioni cosmiche.
- I deal with ideal idea: Questa serie indaga sul concetto di idea ideale, rappresentando pensieri astratti con dettagli radiografici.
- Miscellanea: Una raccolta di opere diverse che mostrano l’ampia gamma creativa di Sola, utilizzando vari soggetti e tecniche radiografiche.
- Blacky & Whity: Serie che gioca con i contrasti del bianco e nero per esplorare le dualità della vita.
- Orange Eclipse: Opere che combinano elementi radiografici con tonalità arancioni, creando un effetto visivo unico.
- In vino Vanitas: Riflette sulla fugacità della vita attraverso immagini radiografiche di bottiglie di vino, richiamando il concetto di vanitas.
- Medusa: Un’opera che rielabora il mito classico di Medusa, utilizzando la radiografia per rappresentare la sua figura in modo innovativo.



Quasi tutte le opere di Sola sono state realizzate presso il laboratorio Bytest del Gruppo TÜV SÜD di Volpiano, dimostrando una perfetta fusione tra tecnologia e arte. Solo „Self Portrait“, tra le opere esposte, non è stata realizzata in Bytest.
All’evento hanno partecipato anche Autorità locali e regionali.





