FRATELLI SINGER: Willy e Viaggio in Israele – Evento Culturale al Museo della Padova Ebraica

PADOVA – Il 10 novembre alle ore 18 al Museo della Padova ebraica verranno presentati due libri di recentissima pubblicazione da parte della casa editrice Giuntina.

Si tratta di traduzioni dallo Yiddish di due brevi testi dei fratelli Singer, uno di Israel Yoshua e l’altro di Isaac Bashevi.

Il primo, “Willy”, testo del 1937, ora tradotto in italiano e presentato al Salone del libro di Torino, ci racconta dello scontro generazionale e del significato stesso dell’essere ebrei, tra religione, tradizione, appartenenza e autonomia.

Volf Rubin è un giovane ebreo polacco forte e taciturno, così diverso dai suoi coetanei: non gli piace studiare, ama la natura e gli animali, e si dedica con passione ai lavori agricoli. È proprio l’opposto di suo padre, reb Hersh, che è minuto e chiacchierone, conosce a menadito la Torà e vive per essere “ebreo tra gli ebrei”. Tornato dal servizio militare, Volf scopre che il padre ha venduto la tenuta di famiglia e per ripicca decide di emigrare negli Stati Uniti. Qui, nella remota e idilliaca campagna americana, Volf reciderà ancora di più il suo legame con l’ebraismo, finendo addirittura per cambiare nome e diventare l’instancabile fattore Willy Rubin.

Il secondo, “Viaggio in Israele”, una novità assoluta in quanto viene presentato per la prima volta a Padova, è un racconto del primo viaggio di Isaac Bashevi in Israele, nel 1955. È l’affascinante narrazione degli albori dello Stato ebraico, delle problematiche che già allora si profilavano in una società multiculturale ed ebraica al tempo stesso, delle tensioni con gli abitanti arabi e della pesante ombra onnipresente della Shoah.

Nell’incontro il traduttore e curatore Enrico Benella sarà intervistato da Gina Cavalieri presidente della Fondazione per il Museo della Padova Ebraica.

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