GOITO (MN) – Fornire il nostro contributo nell’ambito del monitoraggio di rumore/vibrazioni, analisi di terre e rocce da scavo, ma anche acque superficiali e sotterranee, oltre che qualità dell’Aria e biodiversità.
Queste, in sintesi, le azioni portate avanti dai tecnici del dipartimento di Mantova e Cremona di Arpa Lombardia che nella giornata di ieri hanno effettuato un sopralluogo a Goito nell’ambito dell’istruttoria del progetto: “S.P. ex S.S. n. 236 ‘Goitese’ – Variante di Goito, da realizzarsi a Goito”.
Il controllo è stato effettuato nell’ambito dell’iter autorizzativo per la realizzazione delle opere che sorgeranno in prossimità dei centri di Goito/frazione Cerlongo. L’intervento si sviluppa per 9,5 km e prevede la realizzazione di due strutture per l’attraversamento del Fiume Mincio e del Naviglio di Goito, oltre a sei rotatorie di svincolo che ne permetteranno la connessione con la viabilità locale e con la S.S. 236. Il progetto, sottoposto a Valutazione Impatto Ambientale (VIA), richiede per la sua autorizzazione l’acquisizione, oltre che della pronuncia di compatibilità ambientale, una serie di autorizzazioni rilasciate dai vari Enti coinvolti. La documentazione è stata depositata e i soggetti interessati possono inviare le loro osservazioni, anche per richiesta di integrazioni.
La VIA è lo strumento normativo che permette all’autorità competente di analizzare e valutare se i progetti delle opere, compresi la loro realizzazione fino ad arrivare alla definitiva messa in esercizio, possano essere compatibili con l’ambiente circostante. Il principio su cui si basa la Valutazione d’Impatto Ambientale è quello dell’azione preventiva: evitare o minimizzare gli impatti ambientali delle opere prima della loro realizzazione, invece di attendere il loro compimento e cercare solo in seguito di mitigarne gli effetti.
Nell’ambito del procedimento di VIA, Arpa Lombardia è coinvolta come Ente a supporto tecnico dell’Autorità competente, in questo caso Regione Lombardia e fornisce valutazioni tecniche in merito alle ricadute ambientali delle opere, compreso il monitoraggio dei luoghi, sia prima dell’intervento sia durante, ma anche al termine.
