Un nuovo gioco per coinvolgere i ragazzi sensibilizzandoli all’uso consapevole dell’acqua e al risparmio idrico.
MANTOVA – Questa la nuova proposta del dipartimento di Mantova e Cremona, nell’ambito dell’educazione ambientale, che verrà presentata ai ragazzi in occasione della manifestazione “Fiumi di primavera”. La rassegna in programma a Mantova il prossimo 21 marzo si svolgerà nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Acqua.
“I tecnici del dipartimento mantovano – spiega la nota – hanno dato il loro contributo alla manifestazione sin dalle prime edizioni e nel corso degli anni è stato possibile proporre un programma arricchito ogni volta da nuove attività. Un modo concreto per dare ai giovani la possibilità di conoscere e scoprire l’Agenzia, ma anche la strumentazione che viene utilizzata per il monitoraggio delle matrici ambientali”.
“Per l’edizione del prossimo anno – prosegue la nota – oltre ad altre idee si sta perfezionando un gioco che sicuramente riuscirà a catturare l’attenzione dei ragazzi. In Lombardia abbiamo a disposizione acqua a volontà, ma se un giorno dovesse scarseggiare e non fosse disponibile come lo è oggi, cosa dovremmo fare? Siamo pronti ad usare meno acqua? Partendo da queste due domande, il gioco si sviluppa tra i comuni che compongono la provincia di Mantova e i corsi d’acqua. L’utilizzo del territorio provinciale ha lo scopo di richiamare l’attenzione dei ragazzi non solo sui comuni, ma soprattutto sulle risorse idriche presenti nella provincia. L’idea di fondo è quella di far crescere nei ragazzi la consapevolezza che l’acqua è un bene limitato ed è fondamentale evitare sprechi anche in un ambiente ricco come il nostro”.
“Lo svolgimento del gioco – conclude la nota – è molto semplice. Due giocatori, ognuno dei quali rappresentante della propria classe, si affronteranno a colpi di dadi. Su un tabellone saranno riportati i comuni della provincia di Mantova, raggruppati in due aree, una rossa e una blu. Ognuna di esse è assegnata a ciascun giocatore che inizialmente occuperà con un tappo rosso o blu (rigorosamente riciclati!) un comune della propria area. I giocatori lanceranno i dadi per ottenere un punteggio. Il numero più alto farà vincere un comune della squadra avversaria che verrà quindi occupato con il tappo del colore del giocatore vincente. In caso di parità entrambe le squadre si aggiudicheranno un comune. Ogni volta che un territorio verrà conquistato la squadra guadagnerà una “carta evento”: verde (vince un comune extra), gialla (ininfluente) e rossa (perde un comune). Le carte avranno anche alcune nozioni relative all’acqua che verranno commentate con i ragazzi. La squadra che per prima riuscirà a sottrarre sette comuni a quella avversaria vincerà la partita. Nel caso non si riuscisse ad arrivare a sette comuni allo scadere di quindici minuti, vincerà la squadra che avrà più comuni”.
