Da oggi attivo il nuovo sito Welcome everybody all’interno del portale Emilia-Romagna Turismo. Coinvolti 150 soggetti culturali e turistici, con incontri informativi e 40 tirocini.
Testimonial la travel blogger Giulia Lamarca, il comico Paolo Cevoli e la campionessa paralimpica Giulia Ghiretti.
Tra i partner, oltre a 9 Comuni costieri, anche il Centro europeo di ricerca e promozione dell’accessibilità (CERPA) e Apt Servizi Emilia-Romagna
Nuovi accessi attrezzati, adattamento di luoghi di interesse paesaggistico e culturale, allestimento di strutture ludiche e sportive inclusive, stabilimenti balneari in grado di soddisfare esigenze anche molto specifiche. I turisti con disabilità e le loro famiglie, che desiderano trascorrere una vacanza nella Riviera romagnola da oggi possono dire “In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me”.
Questo il titolo del progetto sperimentale regionale di turismo accessibile, finanziato dalla Regione con 1,6 milioni di euro.
Risorse che hanno permesso anche di promuovere una campagna social di comunicazione e sensibilizzazione con testimonial l’influencer e travel blogger, Giulia Lamarca, il comico, Paolo Cevoli, e la campionessa paralimpica di nuoto ed ex ginnasta, Giulia Ghiretti.
Parte dei fondi sono stati utilizzati per sostenere il lavoro: 40 i tirocini avviati per giovani under 35 con disabilità e poi corsi di formazione per operatori turistici dei comuni costieri.
Infine, è attivo da oggi, il nuovo sito welcome-everybody.emiliaromagnaturismo.it/, collegato al portale Emilia-Romagna Turismo, che offre informazioni utili per il turista con disabilità che desidera trascorrere una vacanza in uno dei comuni della Riviera dell’Emilia-Romagna, dai Lidi di Comacchio (Fe) a Cattolica (Rn).
“Da sempre l’Emilia-Romagna è il luogo dove tutti si sentono ‘come a casa’- ha riferito commenta l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini– e oggi questa affermazione assume ancora più valore. Abbiamo pensato a quel 22% della popolazione italiana, circa 13 milioni di persone, per cui anche un momento piacevole come la vacanza può essere fonte di frustrazione, quando addirittura non resta un sogno irrealizzabile per l’inadeguatezza delle strutture ricettive o dei luoghi da visitare. ‘Welcome Everybody Emilia-Romagna’ è un punto di arrivo, ma deve anche aprire la strada ad una maggiore sensibilità nei confronti del turista con disabilità da parte degli operatori turistici e di tutte le strutture dei territori, con l’obiettivo di arrivare presto a un turismo completamente senza barriere”.
Il progetto
Finanziato dalla Regione con 1,6 milioni di euro nel 2022 in un’area test di 14 Comuni costieri per favorire il turismo accessibile e sostenere gli operatori turistici, i servizi e le strutture, il progetto è stato approvato dalla Presidenza dei Consiglio dei ministri, Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.
In 9 di questi Comuni, partner del progetto, sono state realizzate specifiche micro-progettualità, con realizzazione di accessi attrezzati, adattamento di luoghi di interesse paesaggistico e culturale, acquisto di ausili per il bagno, allestimento di strutture per il divertimento e sportive inclusive, stabilimenti balneari adatti a soddisfare le esigenze di persone con disabilità. Tra i partner del Progetto, anche il Centro europeo di ricerca e promozione dell’accessibilità (CERPA) e Apt Servizi Emilia-Romagna.
Il progetto sperimentale
“In Emilia- Romagna c’è una vacanza per me”
Il progetto sperimentale approvato dalla Presidenza dei Consiglio dei ministri, Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, è stato avviato dalla Regione nel 2022 nell’area test dei 14 Comuni costieri per favorire il turismo accessibile e sostenere gli operatori turistici, i servizi e le strutture che si occupano di questo segmento. In 9 di questi Comuni, partner di progetto, sono state realizzate specifiche micro-progettualità, con realizzazione di accessi attrezzati per persone con disabilità, adattamento di luoghi di interesse paesaggistico e culturale, acquisto di ausili per il bagno, allestimento di strutture ludiche e sportive inclusive, allestimento di stabilimenti balneari in grado di soddisfare esigenze anche molto specifiche. “Welcome Everybody Emilia-Romagna” è lo slogan (e il logo) che contraddistingue i prodotti del turismo accessibile realizzati nel territorio pilota.
Il nuovo portale
Il portale offre una panoramica dedicata e specializzata che promuove ufficialmente la Riviera Romagnola come destinazione accessibile e inclusiva, agevolando le persone con particolari esigenze nello scegliere la propria vacanza. Include informazioni sui servizi presenti nelle varie destinazioni (presidi sanitari, attività sportive, culturali e ricreative) e sulle caratteristiche di varie strutture (alberghi, camping, musei, stabilimenti balneari, ristoranti). Le informazioni, spesso corredate da misure dettagliate e fotografie dei singoli ambienti, sono fornite direttamente dagli operatori turistici aderenti, già 150. Numeri che la Regione, particolarmente attenta al tema dell’inclusività, intende fare crescere.
La formazione
Nel corso dello scorso anno la Regione ha realizzato un ciclo di incontri formativi, in presenza e online, rivolti agli operatori turistici dei 14 comuni, con l’intento di preparare al meglio chi lavora nel settore ad accogliere e soddisfare i bisogni dei turisti con esigenze particolari. I moduli online sono stati erogati in modalità webinar live con sessione Q&A.
Le registrazioni restano fruibili on demand sul canale YouTube della Regione Emilia-Romagna e gli operatori che completano il percorso formativo hanno la possibilità, previo completamento di un test online, di scaricare un attestato di partecipazione. Sono stati attivati 40 tirocini, della durata di 2/3 mesi, per giovani under 35 con disabilità, presso diverse tipologie di servizi dell’area (stabilimenti balneari, ristoranti, bar, hotel, uffici IAT), una opportunità concreta di formazione e inserimento nel mondo del lavoro, per acquisire competenze certificate secondo il Sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze.
La Campagna web
Informazione, ma anche sensibilizzazione sul tema della disabilità. A questo scopo, è stata realizzata una campagna web (video e post) ad hoc, che ha anche promosso la Riviera Romagnola come territorio in grado di attrarre e accogliere persone con disabilità e loro familiari.
Nel dettaglio, sono stati realizzati 3 video promozionali dell’influencer e travel blogger Giulia Lamarca (i primi due hanno ottenuto oltre 650mila followers su Istagram, il terzo sarà online dal 10 dicembre) per coinvolgere le persone sul tema della disabilità e promuovere il cambiamento culturale e sociale rispetto a questo tema.
Rimini è al centro del primo video dell’influencer, presa a esempio come luogo inclusivo e ricco di sorprese e attività da fare, dal nuovo lungomare al centro storico (www.instagram.com/reel/DA58ih4IOZH/?hl=it).
Il secondo video su “Una passeggiata accessibile a Ravenna” si è concentrato sia sulla spiaggia inclusiva sia sui luoghi della cultura della Città del Mosaico (www.instagram.com/reel/DBd8s5mIQ9z/?hl=it), mentre il terzo video, presto online, abbraccia i territori di Rimini, Ravenna e Comacchio.
A questi si aggiungono 2 video realizzati da Paolo Cevoli. Nel primo il comico intervista Giulia Ghiretti, nuotatrice ed ex ginnasta italiana, testimonial di Emilia-Romagna Sport Valley, campionessa paralimpica a Parigi 2024 e più volte campionessa mondiale nei 100 metri rana SB4.
L’obiettivo è di sensibilizzare i turisti sportivi (e non) a scoprire l’Emilia-Romagna, promuovendone l’immagine di destinazione aperta e inclusiva per tutti (www.facebook.com/paolo.cevoli/videos/584340407456656).
Nel secondo video, presto online, l’attore, proseguendo nella sensibilizzazione alla tematica, promuove il sito regionale dedicato al turismo accessibile. Due anche i post realizzati da Cevoli, di cui uno dedicato alla “Spiaggia Libera Tutti!” di Rimini, il nuovo Progetto di Rimini per una spiaggia accessibile e senza barriere a Marina Centro, vicino piazzale Boscovich (finanziamento complessivo di 580 mila euro, tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Rimini).

