NON C’È PIÙ GUSTO, IL TENTATO SUICIDIO DELLA CUCINA ITALIANA: martedì 17 dicembre a Bologna il libro denuncia di Mauro Bassini con un’intervista a Edoardo Raspelli

Dai fasti di Gualtiero Marchesi, l’alta cucina italiana è scivolata nella triste ristorazione modaiola di oggi, fatta di poco talento e tante inutili raffinatezze, di eleganti banalità e di ostinate follie che stanno provando a uccidere i sapori e il gusto della buona tavola.

‘Non c’è più gusto’ (Minerva Edizioni, 158 pagine, 16,90 €) è il nuovo libro di Mauro Bassini, giornalista di lungo corso, da una vita appassionato di buona cucina. Con storie di cuochi da amare o da evitare, con interviste e aneddoti a volte paradossali, l’autore cerca di analizzare le cause e i rimedi di questo tentato suicidio della grande cucina tricolore.

Numerosi gli imputati: gli chef che hanno dimenticato i sapori in nome dell’estetica, i critici gastronomici ormai incapaci di distinguere tra informazione e pubblicità, i conflitti d’interesse di grandi e piccole guide gastronomiche, le scuole professionali non sempre utili a valorizzare i giovani che spesso vengono illusi e ingannati dalla spettacolarizzazione televisiva del mestiere di cuoco. Un’ampia intervista inedita a Edoardo Raspelli apre il libro ed aiuta a inquadrare, con competenza e ironia, il tema del volume.

È un libro che diverte e fa riflettere, anche sulle possibili vie d’uscita da una crisi che sta massacrando la nostra migliore ristorazione.

Bassini – Raspelli

Il libro sarà presentato martedì 17 dicembre alle 18.30 al Grand Hôtel Majestic giá Baglioni, in via Indipendenza 8, a Bologna.

Con l’autore ci saranno il critico gastronomico Edoardo Raspelli e il giornalista Giuseppe Tassi.

Tassi – Bassini

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

https://www.minervaedizioni.com/non-c-e-piu-gusto.html

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