In occasione della Giornata nazionale degli alberi, 14 Comuni mantovani, la Provincia e il Parco Oglio sud, hanno fatto il punto sul capitale verde del territorio virgiliano.
Verde come bene storico, come capitale culturale o come elemento educativo – didattico per la scuola: dal progetto di recupero del giardino di Villa Strozzi alla Foresta di Carpaneta, dal Bosco della Fontana, con il suo immenso valore scientifico, ai boschi realizzati dalla Provincia di Mantova nelle golene del Po o a quelli periurbani della città di Mantova, il “patrimonio verde” è consistente.
Il valore del verde è misurabile e, in alcuni dei casi illustrati, è stato misurato: certamente il poter segnare, nei bilanci dei Comuni, accanto alle uscite per gli interventi manutentivi, anche le entrate economiche derivanti dalle piante (in termini di spese evitate come, ad esempio, spese per la salute pubblica) potrebbe cambiare lo sguardo con cui frequentemente il verde pubblico è considerato.
La Provincia in veste di “Casa dei Comuni” ha posto il tema del reperimento di aree pubbliche da destinare alle opere compensative per progetti di privati e pubblici che necessitano, per loro natura, di tali interventi, stimolando azioni congiunte tra i Comuni e la Provincia stessa.
Significativo è stato lo sguardo, sollecitato dal mondo vivaistico, sui temi legati alla fornitura di piante e arbusti in qualità e quantità adeguate.
Caso modello quello del Comune di Brescia con giardini degli istituti scolastici, parchi storici, aree cani, spazi per i giochi, alberate stradali e grande area periurbana interna ai Parchi locali di interesse sovra locale ha restituito alla cittadinanza spazi verdi di qualità, organizzati e fruibili.
La giornata di confronto è stata quindi utile per gettare le basi di un percorso, sia formativo, che di collaborazione, a cui seguiranno altri eventi che la Provincia vuole promuovere per mettere in rete tutti i soggetti pubblici e privati che nel territorio provinciale gestiscono aree verdi.
