Alstom celebra l’apertura della rete metropolitana di Riyadh e il contributo chiave fornito dal sito di Valmadrera

  • La rete metropolitana di Riyadh segna un progresso significativo nella Vision 2030 dell’Arabia Saudita, trasformando la mobilità urbana e riducendo le emissioni di gas serra.
  • Il sito Alstom di Valmadrera (LC) ha contribuito fortemente al progetto, sviluppando e producendo il sistema di Terza Rotaia per tre linee, per un totale di 139 km.
  • La rete, lunga 176 km e composta da sei linee, 85 stazioni e sette depositi, è pronta a trasportare fino a 3,6 milioni di passeggeri al giorno.

Alstom, leader globale nella mobilità intelligente e sostenibile, celebra il lancio della rete metropolitana di Riyadh, un progetto chiave nell’ambito dei piani delineati dalla Royal Commission for Riyadh City (RCRC) per migliorare la mobilità e la qualità della vita nella capitale saudita. La nuova rete si estende per 176 km e comprende sei linee, 85 stazioni tecnologicamente innovative e sette depositi. Essa rappresenta una delle infrastrutture metropolitane più avanzate al mondo e mira a trasformare la mobilità urbana nella città, riducendo la congestione stradale e migliorando la qualità dell’aria.

Un contributo fondamentale al progetto è stato fornito dal sito Alstom di Valmadrera (LC) che ha progettato, prodotto e fornito il sistema di Terza Rotaia da 750Vcc per un totale di 139 km di rete. La produzione, completata tra il 2016 e il 2018, ha riguardato la Linea 4 (Yellow Line), lunga 67,5 km, incluso il deposito 4&6; la Linea 5 (Green Line), lunga 29,6 km, con il deposito 5, e la Linea 6 (Purple Line), lunga 41,5 km. La partecipazione di Valmadrera al progetto della metropolitana di Riyadh conferma l’eccellenza tecnica e la capacità del sito nel soddisfare le esigenze più ambiziose dell’industria dei trasporti.

La metropolitana di Riyadh, progettata per trasportare fino a 3,6 milioni di passeggeri al giorno, contribuirà a diminuire la dipendenza dai veicoli privati, con un risparmio di circa 3,5 milioni di litri di carburante all’anno e una riduzione delle emissioni di CO2 di più di 12,5 milioni di tonnellate, insieme ad altre sostanze inquinanti come monossido di azoto, particolato fine e e altri composti organici volatili. La rete entrerà in servizio gradualmente, con la Linea Gialla (linea 4) e la Linea Viola (Linea 6) che hanno aperto il 1° dicembre, seguite dalla Linea Verde (Linea 5) il 15 dicembre e dalla Linea Arancione (Linea 3) che aprirà il prossimo 5 gennaio.

Il progetto ha inoltre visto Alstom fornire 47 treni Innovia per la linea arancione e 69 treni Metropolis per le linee gialla, verde e viola, progettati per rispondere alle esigenze specifiche di Riyadh, garantendo prestazioni ed efficienza elevate. La metropolitana integra tecnologie avanzate, tra cui il sistema di segnalamento Urbalis CBTC di Alstom per operazioni sicure ed efficienti, e la tecnologia HESOP, che recupera l’energia di frenata, riducendo i costi operativi e il consumo energetico.

Il Sito Alstom di Valmadrera

Con oltre un secolo di esperienza, il sito di Valmadrera è uno dei principali centri di eccellenza di Alstom a livello mondiale per la produzione di catenarie, morsetteria per sottostazioni, linee di distribuzione elettrica e sistemi di alimentazione come la Terza Rotaia, il sistema utilizzato per fornire energia elettrica ai veicoli ferroviari, in particolare per le metropolitane. Ogni anno, il sito lecchese esporta prodotti in tutto il mondo, tra cui Francia, Giappone, Grecia, Turchia e Regno Unito.

ALSTOM™, HESOP™, Innovia™, Metropolis™ e Urbalis™ sono marchi protetti del Gruppo Alstom.

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