I pomeriggi di Postumia: Presentazione Sonetti di Stefano Ghisleri – Concerto Intrecci Musicali e Omaggio a Libero Accini

23 gennaio 2025

Domenica 26 gennaio, nuovo pomeriggio d’intrattenimento con l’arte, la cultura, la letteraratura la musica e la storia, presso l’Associazione Postumia, nella prestigiosa sede di Rocca Palatina in Gazoldo degli Ippoliti via Marconi, 123

Si incomincia alle 16:00 con la presentazione della raccolta di poesia “Sonetti” di STEFANO GHISLERI Gattogrigio editore Dialoga con l’autore GIUSEPPE MAGURNO Voce recitante: DANIELE SQUASSINA

A seguire, verrà eseguita la “sonata per clarinetto e pianoforte” di Stefano Ghisleri con l’autore al pianoforte e con STEFANO GIACOMELLI al clarinetto

“Intrecci musicali: un concerto in Duo”

ELENA BORIN – soprano

SAMANTA CHIE FFALLO – pianoforte

presenta MAURIZIO SCARDOVI

Stagione lirica dedicata a Rosina Storchio nell’80° anniversario della scomparsa.

POSTUMIA per “Il giorno della memoria” lunedì 27 gennaio 2025

Conferimento alla memoria di LIBERO ACCINI della “Medaglia d’onore” in quanto cittadino italiano deportato ed internato nei campi di prigionia nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Con la consueta cortesia Mario Grandi ci ha informato della comunicazione e dell’invito ricevuti dal Prefetto di Mantova relativi alla cerimonia per la “medaglia d’onore” conferita dal Presidente della Repubblica in memoria di Libero Accini.

“Postumia” ne è particolarmente lieta, perché tre anni fa nel 2022 – insieme agli straordinari “clerici vagantes” di Isola Dovarese, Carmine Lazzarini e Fausto Malinverno, ed al “sommo ricercatore mantovano” Giancarlo Ciaramelli – cercò di  risuscitare dall’oblio mantovano e piubeghese sia Libero che il di lui padre Casimiro. Libero Accini, giornalista eccellente ed eccellente uomo d’armi e di cultura, pubblicò nel 1967 per le edizioni “Sugar” le tremende vicissitudini della sua prigionia; purtroppo prematuramente morì nel 1975, giusto cinquant’anni fa. Lascia in noi (e pensiamo in tanti altri) l’amaro in bocca il fatto che ci si ricordi di lui, nelle “alte sfere”, solo ora, ad ottant’anni di distanza da quelle vicende. Quel “convegnino” di Postumia del 2022, dedicato sia a Libero che a Casimiro, aveva tra le altre la finalità di suscitare qualche curiosità nella disattenta comunità piubeghese. (Casimiro portò nel 1902 il nome di Piubega, luogo di stampa, nell’universo anarchico europeo e delle Americhe con la sua rivista “Popolo! Popolo”).
Speriamo che ora la pur tardiva medaglia conferita a Libero sortisca finalmente una migliore attenzione per questi due generosi figli della terra piubeghese e mantovana! Ad ogni buon conto la nostra rivista di quell’anno (Postumia 33/2022) – che ha messo nero su bianco tutto ciò che scaturì da quel memorabile incontro – è a disposizione di chi lo volesse!

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.