Appuntamento a Ceresara alle ore 10:30 e a Gazoldo degli Ippoliti dalle ore 16:00
Gli eventi alla Postumia, domenica 2 febbraio, iniziano al mattino, alle ore 10:30, a Ceresara, dove tutti i “postumiates” sono invitati a partecipare, prima in Sala civica del Comune e successivamente nell’adiacente “Torre gonzaghesca” in piazza Castello, all’inaugurazione della mostra L’Arte della ceramica-laboratorio della Postumia *.
Nel pomeriggio, si torna nella sede della storica Rocca Palatina in Gazoldo degli Ippoliti per presentare nuovi incontri a partire dalle ore 16:00:
OTTANT’ANNI FA NEL 1945:
* terminava la tragica odissea di LIBERO ACCINI, protagonista e testimone delle battaglie per i diritti ed i valori di libertà, nei campi di concentramento nazisti.
* Il 1° febbraio il presidente del Consiglio on. IVANOE BONOMI, mantovano, promulgava il decreto legislativo n. 23 che estendeva in Italia
* IL DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE.
Verranno dedicati a questi memorabili episodi due brevi momenti di riflessione e di impegno.
IVANOE BONOMI (Mantova, 1873 – Roma, 1951). L’on. Bonomi emise quel decreto, fondamentale per l’avvenire democratico del nostro Paese, il 1° febbraio 1945 (ottant’anni fa) da presidente del Consiglio dei ministri di un’Italia ancora monarchica e parzialmente libera (la Seconda Guerra Mondiale terminò nel nostro Paese ottanta giorni dopo, il 25 aprile). Per questo e per tanti altri meriti da lui acquisiti nel corso di una lunga prestigiosa testimonianza politica (fu quattro volte presidente del Consiglio dei ministri; nel 1948 fu il primo presidente del Senato della Repubblica), “Postumia” ha a lui intestato tre anni fa la sua “Sala della Repubblica” del Museo delle cere, per toglierlo dall’oblio e conservarne la memoria, per riconoscergli l’importante ruolo di statista, di protagonista, di interprete e testimone eccellente tra fine Ottocento e la prima metà del Novecento: indubbiamente lo statista per eccellenza che la terra mantovana abbia sin qui espresso. La sua doverosa rivalutazione in questo 2025, straordinario anno di anniversari, la dedichiamo alla memoria di Luigi Cavazzoli e di Luigi Gualtieri, che furono suoi grandi ineguagliati esegeti
Alle ore 17:00 PAOLA SARZOLA presenta “Mio figlio GIUSEPPE IMPASTATO”
Interprete: PAOLA SARZOLA
Musica dal vivo: ALESSANDRA CARRA , violino – PAOLO FRANCIOSI, chitarra
STEFANO TENCA, tastiera
Peppino Impastato è stato un uomo che ha lottato contro la mafia ed è diventato il simbolo di questa lotta. Felicia, sua mamma, è stata una donna coraggiosa, forte e determinata che, dopo l’omicidio di Peppino, non si è arresa al dolore ma ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a raccontare la storia di Peppino.
In mostra “Essenze emotive” dell’artista Riccardo Darra a cura di Paola Artoni.
Il pomeriggio si conclude con ospitalità mantovane, anzi cavrianesi: degustazione della torta di San Biagio
* Leggi anche




