La prima dell’Alta Langa 2025: Aperte le iscrizioni della grande degustazione alte bollicine piemontesi a Torino

LA GRANDE DEGUSTAZIONE ANNUALE DELLE ALTE BOLLICINE PIEMONTESI SI TERRÀ ALLA CENTRALE LAVAZZA, A TORINO, LUNEDÌ 10 MARZO 2025

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni a La Prima dell’Alta Langa 2025 la grande degustazione annuale di tutte le cuvée dei soci del Consorzio Alta Langa dedicata ai professionisti del vino, buyer, operatori HORECA e alla stampa di settore. 

Questa edizione, la settima, si terrà alla Centrale Lavazza a Torino, lunedì 10 marzo 2025, dalle 9:30 alle 17:30. 

Un omaggio all’eccellenza dell’Alta Langa DOCG

Promossa dal Consorzio Alta Langa, La Prima dell’Alta Langa è un’occasione unica per degustare i millesimi attualmente in commercio delle Alte Bollicine Piemontesi: una giornata che celebra l’incontro tra produttori, operatori del settore, giornalisti per la presentazione dei millesimi attualmente in commercio di Alta Langa DOCG.

La Centrale Lavazza

La cornice della Centrale Lavazza a Torino, un luogo che coniuga design e storia, ospiterà l’edizione 2025 della manifestazione.  

Partecipazione

La partecipazione all’evento è riservata agli operatori professionisti ed è gratuita, previa registrazione a questo link: https://bit.ly/42xEdXe 

IL CONSORZIO ALTA LANGA

Il Consorzio Alta Langa è nato nel 2001, dopo molti anni di ricerche e studi approfonditi, metodici e documentati sulla vocazione dell’area. Riunisce viticoltori e produttori appassionati e lungimiranti che, spinti da un grande orgoglio piemontese, hanno fondato e fatto crescere questa denominazione giovane ma con radici profonde che affondano nella storia e nel territorio. La grande scommessa che unisce tutti è quella di produrre un vino necessariamente importante, che non sarà pronto prima di sei anni dall’impianto dei vigneti.

A oggi il Consorzio conta più di 80 case spumantiere e 90 viticoltori associati.

Dal 2022 il presidente del Consorzio è Mariacristina Castelletta, vicepresidente è Giovanni Carlo Bussi.

Il Consorzio vanta una partnership di lunga data con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, di cui è Main Sponsor e l’Alta Langa DOCG Official Sparkling Wine, e con il mondo Slow Food, in particolare con la Banca del Vino e con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; il Consorzio è inoltre partner tecnico del Teatro Regio di Torino.

L’ALTA LANGA DOCG

L’Alta Langa Docg ha l’onore di rappresentare il primo metodo classico d’Italia, nato proprio in Piemonte alla metà del 1800.

La denominazione ha ottenuto la Doc nel 2002 e il massimo riconoscimento qualitativo della Docg nel 2011, oggi ha una produzione di oltre tre milioni di bottiglie.

L’Alta Langa Docg è fatto con uve Pinot nero e Chardonnay, in purezza o insieme in percentuale variabile; può essere bianco o rosé, brut o pas dosé e ha lunghissimi tempi di affinamento sui lieviti, come prevede il severo disciplinare: almeno 30 mesi. Caratteristica distintiva dell’Alta Langa è quella di essere uno spumante esclusivamente millesimato, cioè frutto di un’unica vendemmia: ogni bottiglia riporta sempre in etichetta l’anno della raccolta delle uve, legandosi indissolubilmente alle particolari caratteristiche di quella specifica vendemmia. Viene prodotto in un territorio collinare (oltre i 250 metri slm) che abbraccia le province di Asti, Cuneo e Alessandria: una terra che guarda le cime innevate delle Alpi e respira il mare e che raccoglie l’eredità conservata dagli avi, mantenuta intatta per molto tempo senza subire trasformazioni radicali, come è avvenuto invece nelle basse colline. Quello dell’Alta Langa è un territorio prezioso, da sostenere, in cui è salvaguardata la biodiversità. Terra letteraria, terra straordinaria di resistenze – di guerre e di culture -, che

ha fatto fronte ai cambiamenti e li ha assecondati senza perdere il suo bagaglio di memoria e la sua forte identità.

L’Alta Langa ha ottenuto la Doc nel 2002 e la Docg nel 2011.

I NUMERI DEL CONSORZIO E DELL’ALTA LANGA DOCG:

  • 85 Case spumantiere associate al Consorzio
  • 455 ettari di vigneto tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo
  • Il vigneto Alta Langa è coltivato per 2/3 Pinot nero e per 1/3 Chardonnay
  • 3.200.000 di bottiglie prodotte dalla vendemmia 2023
  • Mercato interno: 85%
  • Export: 15%

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