Insieme al SOMS apre venerdì 31 gennaio con uno spettacolo dedicato alla Giornata della Memoria e al Giorno del Ricordo

CASTELLUCCHIO

Dal 2 febbraio spazio quindi ai più piccoli, con gli spettacoli dedicati a loro e alle famiglie: dai burattini alle favole targate Disney, dal musical alla festa della donna e di San Valentino.

Il nuovo cartellone del teatro Soms di Castellucchio apre nel segno del ricordo. Il comunale di piazza Pasotti propone un nuovo calendario di spettacoli ed eventi promossi come sempre dall’Amministrazione comunale, dal titolo “Insieme al Soms”.

Si tratta della seconda parte della stagione che va da fine gennaio a maggio. Un viaggio attraverso le proposte di intrattenimento e culturali, pensate anche dalla Pro loco di Castellucchio. Spazio quindi ai più piccoli, con gli spettacoli dedicati a loro e alle famiglie, dagli intramontabili burattini della tradizione, alle più belle favole targate Disney, fino ai musical tratti da film e storie indimenticabili del nostro tempo. Infine la musica, la festa della donna e di San Valentino.

Il primo appuntamento in programma sarà venerdì 31 gennaio alle ore 21:00 che mette insieme “Il Giorno della Memoria” ricorrenza internazionale, celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto e “Il Giorno del ricordo” che è una commemorazione civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno, che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata.

Per questo il titolo proposto è “TRA MEMORIE E RICORDI” con sottotitolo “Storie di speranza dal baratro della Shoah e delle foibe” messo in scena dalla Piccola orchestrina cantastorie castellani di Castel Goffredo.

Sono due avvenimenti storici per alcuni aspetti abbastanza lontani, ma uniti dal fatto che in entrambi gli avvenimenti è stato perpetrato il tentativo di un Genocidio: ovvero «gli atti commessi con l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso». Lo stile adottato è quello di trovare storie positive all’interno di queste pagine nere e scurissime della nostra storia recente.

La strada seguita dal gruppo teatrale guidato da Nicola Armanini, è quella “dei Giusti” ovvero di quelle persone non ebree che durante la Shoah hanno salvato la vita ad ebrei rischiando la propria vita e non chiedendo niente in cambio. Il concetto di “Giusto” può essere esteso fino ai giorni nostri e trascendere l’aspetto storico dell’Olocausto, tanto è vero si è istituita l’Associazione Gariwo: acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide, che si impegna dal 1999 a Milano a far conoscere i Giusti educando alla responsabilità personale: pensando che la memoria del Bene sia un potente strumento educativo e serva a prevenire genocidi e crimini contro l’Umanità.

Per quanto riguarda invece la pagina di storia legata ai massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata la chiave di lettura positiva sta nel riconoscere le diversità linguistiche, folcloristiche e culturali delle terre di confine e farle convivere come ci insegna la bellissima esperienza di “Goriza e Nuova Gorica capitali europee della cultura 2025”.

Lo spettacolo teatrale musicale di aspetto divulgativo nello stile dei cantastorie ovvero utilizzando canzoni, costumi, immagini e il racconto di storie vere, terrà conto delle storie già raccontate negli anni precedenti a Castellucchio. 

Inizio alle ore 21 con ingresso ad offerta libera.

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