di Paolo Biondo
“Ho aperto gli occhi in una notte di febbraio, in via Naviglio a Ostiglia, al numero civico 86. Sono figlia del peccato, poiché mio padre si dileguò nell’ombra. Ma non sono rimasta sola, sulla mia strada ho trovato la musica, la pittura, la poesia, e mi hanno accompagnata fino a qui, queste passioni hanno ispirato la mia vita.”
Ornella Fiorini
Il docufilm dal titolo: “La mè strada – quando l’arte è tutela dell’ambiente”, con protagonista la poliedrica artista Ornella Fiorini, autrice, interprete, poetessa, pittrice e fotografa, sarà presentato giovedì 6 marzo alle ore 20:30 al Teatro nuovo “Mario Monicelli” di Ostiglia.
Arrivano momenti nella vita di un artista in cui i traguardi raggiunti inducono a condensare il tutto in un documento, un docufilm per la precisione, che racconta le tappe fondamentale del proprio cammino e al tempo stesso crea gli stimoli per proseguire sulla strada intrapresa.
Come non bastasse il progetto diviene pure il trampolino di lancio di un messaggio forte che l’artista vuole lanciare per sottolinea come l’arte possa divenire un elemento significativo sul versante della tutela dell’ambiente.
Tutto quanto è racchiuso in un progetto che ha come protagonista, appunto, Ornella Fiorini, una donna che ha sfidato la vita sempre a viso aperto ottenendo riconoscimenti in campo artistico e culturale di rilievo nazionale.
Questo perché ha saputo parlare alle persone attraverso la sua musica, la sua pittura, le sue poesie, la sua passione per la fotografia e tanto altro ancora con uno stile ed un fascino unico.
Un docufilm che miscela l’italiano con il dialetto mantovano e nello specifico quello ostigliese, nato dall’idea di Maurizio Corniani, prodotto dall’Associazione Ambiente e vita e per la regia di Elisabetta Pirozzi.
Inoltre a condividere il valore sociale oltre che artistico di questa opera vi sono pure la Provincia di Mantova, il Comune di Ostiglia e il Lions Club Ostiglia.
Un progetto che ha la strada o meglio: “La mè strada” (“La mia strada” in italiano) come palcoscenico sul quale raccontare le gioie, le emozioni, gli applausi, le soddisfazioni ed anche qualche delusione che il “mestiere” dell’artista ti porta a vivere.
Qualche giorno prima, ovvero, lunedì 3 marzo alle ore 11:00 alla Casa del Mantegna a Mantova, si terrà la conferenza stampa di presentazione della serata con la partecipazione dei protagonisti del progetto, la presentazione della serata ostiglise e ovviamente di tutto quanto ruota intorno al docufilm.
Carlo Bottani, presidente Provincia di Mantova – La Provincia di Mantova ha aderito all’Accordo di collaborazione con l’Associazione ‘Ambiente e Vita’ per la realizzazione del docufilm “La mé strada” – L’arte come tutela dell’ambiente” sulla vita artistica dell’artista ostigliese Ornella Fiorini.
L’ente ha sostenuto la realizzazione dell’opera nell’ambito della convenzione tra EP Produzione S.p.a., Regione Lombardia, Provincia di Mantova, i Comuni di Ostiglia, Borgocarbonara, Serravalle a Po, Borgo Mantovano, Casaleone, Cerea, Gazzo Veronese, Melara per attuare misure di compensazione e riequilibrio ambientale nell’ambito del rinnovamento della Centrale elettrica di Ostiglia.
Provincia di Mantova, coerentemente con le funzioni culturali ad essa delegate, sostiene e promuove programmazioni culturali in accordo con enti, istituzioni, scuole e associazioni che operano sul territorio per garantire la diffusione della cultura, della conoscenza, della memoria storica e della valorizzazione del patrimonio artistico, monumentale e ambientale.
“L’ente – spiega il presidente Carlo Bottani – ha tra i propri principi ispiratori lo sviluppo culturale del territorio che realizza promuovendo forme di collaborazione con soggetti territoriali attivi nel campo della cultura e dell’informazione su tematiche quali la solidarietà sociale nel campo della tutela ambientale e la salvaguardia delle condizioni dell’ambiente e del territorio per tutelare la salute, la qualità della vita, i beni culturali e, in generale, il benessere psico-fisico dei cittadini. Abbiamo quindi deciso di sostenere la richiesta dell’associazione ‘Ambiente e Vita’ e l’iniziativa di realizzare un docufilm sulla vita di Ornella Fiorini, artista poliedrica e acuta divulgatrice delle tematiche ambientali attraverso varie forme d’arte, inserendo l’iniziativa nel più ampio progetto di riqualificazione ambientale del sito della Centrale termoelettrica di Ostiglia”.
Luciano Barberio, sindaco di Ostiglia – E’ con grande piacere e profondo orgoglio che il Comune di Ostiglia si appresta a celebrare la concittadina Ornella, un’artista straordinaria che, sebbene sia nata e cresciuta nella nostra Comunità, ha trovato il riconoscimento e l’apprezzamento soprattutto oltre i confini del nostro territorio.
Ornella è una creatrice di grande talento, un’anima sensibile capace di tradurre emozioni e visioni in opere che parlano ad un pubblico vasto e variegato. Le sue opere sono state esposte in prestigiose gallerie, le sue poesie hanno ricevuto riconoscimenti internazionali e sono state accolte con entusiasmo da critici ed esperti del settore. Tuttavia, è forse qui, nella sua terra natale, che la sua Arte meriterebbe una maggiore attenzione e valorizzazione.
Spesso, la storia ci insegna che il talento locale viene scoperto e apprezzato prima altrove, per poi essere riconosciuto anche a casa. Ma noi, oggi, vogliamo invertire questa tendenza. Vogliamo celebrare Ornella per quello che è: un orgoglio della nostra Comunità, un esempio di passione, dedizione e creatività a tutto tondo.
Come Amministrazione Comunale, siamo attivamente impegnati a promuovere la Cultura e l’Arte e il nostro auspicio è che Ornella possa ricevere l’attenzione e il sostegno che merita anche qui, tra noi, tra la sua gente. Perché il talento è un patrimonio collettivo e solo riconoscendolo e valorizzandolo possiamo crescere come Comunità.
Grazie, cara Ornella, per la Bellezza che ci regali attraverso la tua Arte.
E grazie a tutti i partner di questo bel progetto per aver contribuito a condividere questo momento speciale.
Gianni Saccomani, presidente Lions Club Ostiglia – Il Lions Club Ostiglia, facente parte della grande famiglia del Lions International, opera sul territorio sin dal 1971, anno di fondazione a cura di un gruppo di soci che hanno dato il via a quel lungo e proficuo cammino che, ancor oggi, continua ad essere un importante riferimento istituzionale e sociale per la cittadinanza ostigliese e non solo.
Le attività del club hanno proceduto in parallelo con le grandi trasformazioni avvenute nel paese a sostegno delle necessità e delle urgenze della popolazione, in piena condivisione con la filosofia del motto istituzionale dei Lions “We serve”.
Col passare degli anni il Lions Club Ostiglia si è maggiormente strutturato dando vita a nuove idee, proposte operative e services oltremodo sentiti e unanimemente apprezzati.
La “mission” era e rimane riassumibile nei seguenti punti:
- creare e stimolare uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo,
- promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza,
- prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità,
- unire i clubs con i vincoli dell’amicizia e della reciproca comprensione,
- stabilire una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di partito e del settarismo confessionale,
- incoraggiare le persone che si dedicano al servizio a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro e a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale negli affari, nelle professioni, negli incarichi pubblici e nel comportamento privato.
Il 18 Giugno 2021 la famiglia del Lions Club Ostiglia ha celebrato i cinquant’anni dalla fondazione con la pubblicazione di un volume che raccoglie i services più significativi messi in atto sul territorio ostigliese.
Regia Elisabetta Pirozzi
Realizzazione Regia Casata Fortigo Vanci srl
Produzione Associazione Ambiente e Vita OdV – Villa Poma
Da un’idea di Maurizio Corniani
Sceneggiatura Elisabetta Pirozzi Maurizio Corniani Ornella Fiorini Aldina Pinotti
Riprese e montaggio Elisabetta Pirozzi
Supervisione Fausto Bertolini
Location Ostiglia (MN), Fiume Po, Oltrepò mantovano.
Formato 4K | 16:9
Durata 55 minuti
Lingua Dialetto mantovano-ostigliese / Italiano
Sottotitoli Italiano
ASSOCIAZIONE AMBIENTE E VITA OdV – Villa Poma (MN)
L’Associazione Ambiente e Vita OdV, regolarmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, è stata fondata nel 2013 a Villa Poma (MN), ora municipalità di Borgo Mantovano. La sua missione è tutelare la salute, l’ambiente, la natura e la biodiversità, oltre a preservare il paesag- gio e gli edifici appartenenti al patrimonio storico-artistico del proprio territorio.
Fin dalla sua fondazione, l’Associazione ha svolto e continua a svolgere attività di sensibilizzazione e informazione sui vari aspetti ambientali, prendendo spunto dalle situazioni critiche che maggiormente coinvol- gono il territorio dell’Oltrepò Mantovano. Questo approccio si basa sul principio che una maggiore conoscenza è la è la base per una tutela efficace. In quest’ottica, l’Associazione continua a sviluppare progetti dedicati alle scuole primarie, spesso in collaborazione con altre associa- zioni del territorio. Fino ad oggi, questi progetti hanno trattato temi come gli alberi, i semi, l’acqua e il benessere animale.
Nel 2019, l’Associazione e ha piantato un centinaio di alberi su un terre- no messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale, dando vita al parco “Alberi per il Futuro”. Si è poi occupata della loro cura per il trien- nio successivo, al fine di garantirne l’attecchimento.
Da alcuni anni, Ambiente e Vita si è impegnata a mantenere in ordine l’area verde antistante l’Oratorio Matildico di Sant’Andrea di Ghisione, realizzando anche interventi per la valorizzazione dell’edificio stesso.
L’Associazione ha dotato ogni classe delle scuole primarie di Borgo Mantovano di un’aiuola e degli strumenti necessari per la coltivazione. Ogni anno, organizza la festa dell’ultimo giorno di scuola, invitando tutti gli alunni dei tre plessi presenti nel comune a ritrovarsi in un luogo diverso del territorio comunale. L’obiettivo è ampliare l’orizzonte di conoscenza e relazione tra i bambini, permettendo loro di esplorare e vivere un angolo di territorio poco conosciuto.
Ambiente e Vita, sempre aperta a nuove forme di tutela come indicato nel suo statuto (“ad ogni tipo di azione per tutelare”), è arrivata a produrre un docufilm dal significativo sottotitolo “Quando l’arte è tutela dell’ambiente” volendo sottolineare che anche attraverso la vita artistica di una persona, che, utilizzando le sue doti di poetessa, pittrice e fotografa, ha mantenuto e tutt’oggi mantiene viva la lingua locale prendendo spunto dall’ambiente del suo territorio, si può realizzare una forma significativa e indelebile di tutela ambientale, senza tempo e a disposizione di tutti.
Ricordiamo sempre che, senza il fattivo e indispensabile supporto dei suoi soci e volontari, nessuno dei progetti realizzati sino ad oggi avreb- be preso vita.
L’Associazione prosegue la sua opera di tutela, segnalando e chiedendo agli Enti e alle Amministrazioni di intervenire in situazioni di criticità ambientale, perché ambiente e salute sono un binomio inscindibile, e la qualità della vita delle persone è strettamente collegata a entrambi.






