Ultimo atto IL MAGICO VIAGGIO DI DAMADANCE’ – Giardino Sorelle Mirabal “Las Mariposas” 

Giardino Sorelle Mirabal “Las Mariposas”
Via San Faustino, 23 – Milano

Informazioni e prenotazioni culturalcubeart@gmail.com

Sabato 30 maggio alle 10.30 il Giardino Sorelle Mirabal “Las Mariposas” di via San Faustino a Milano ospita l’evento conclusivo de “Il Magico Viaggio di Damadancé”, il progetto promosso dall’Associazione CubEArt in collaborazione con il Municipio 3 che si inserisce nel percorso “Arte in movimento per crescere insieme” e mette al centro infanzia, famiglia e partecipazione culturale.

Un appuntamento che rappresenta il momento finale di un percorso costruito attraverso esperienze condivise di lettura, musicateatromovimento e narrazione, pensate per accompagnare bambini e genitori in uno spazio di relazione autentica e crescita reciproca.

Percorso che ha messo al centro anche la dimensione interculturale. La lingua spagnola è entrata infatti nel percorso in modo naturale, attraverso le parole, la musica e il gioco, diventando esperienza e occasione di apertura verso altre culture.

L’appuntamento di sabato 30 maggio, rivolto ai bambini dai 2 ai 10 anni e alle loro famiglie, restituisce il senso più profondo dell’intero progetto: creare occasioni in cui adulti e bambini possano vivere insieme il tempo della scoperta, dell’ascolto e della partecipazione, trasformando l’esperienza artistica in uno strumento quotidiano di incontro e vicinanza. Non uno spettacolo da osservare passivamente, ma un’esperienza immersiva e partecipativa in cui il pubblico è chiamato a entrare nel racconto attraverso il corpo, il movimento, la musica e la relazione.

L’appuntamento del 30 maggio assume così il valore di una vera restituzione collettiva del percorso svolto nelle settimane precedenti. Al centro vi è l’idea che la crescita dei bambini non passi soltanto attraverso l’apprendimento, ma soprattutto attraverso la qualità delle relazioni, la condivisione delle emozioni e la possibilità di vivere esperienze comuni capaci di rafforzare il legame tra genitori e figli.

L’iniziativa, è stata realizzata grazie a Mavis Castellanos, danzatrice, attrice e arteducatrice, Ana María Pedroso Guerrero, poetessa, narratrice bilingue, insegnante e responsabile di CubEArt, e Roberto Quagliarella, musicista ed educatore. A coadiuvare il loro lavoro Madeleine Mbita Nna, attrice, danzatrice e artista interculturale, e Laura Pandolfini, esperta in sviluppo di reti interculturali.

A guidare il laboratorio-spettacolo saranno Mavis Castellanos, danzatrice, attrice e arteducatrice, Ana María Pedroso Guerrero, poetessa e narratrice bilingue, responsabile di CubEArt, e Roberto Quagliarella, musicista ed educatore, affiancati da Madeleine Mbita Nna e Laura Pandolfini.

La scelta del Giardino Sorelle Mirabal “Las Mariposas” non è casuale. Lo spazio pubblico dedicato alle tre sorelle dominicane simbolo di libertà e diritti civili diventa infatti parte integrante del progetto, trasformandosi in un luogo di comunità, memoria e partecipazione intergenerazionale.

In questo contesto, il laboratorio-spettacolo finale assume anche un valore educativo e civile: abitare insieme uno spazio pubblico attraverso l’arte significa rafforzare il senso di appartenenza, la socialità e la possibilità di immaginare il quartiere come luogo condiviso di crescita e cittadinanza attiva.

Per saperne di più / Mavis Castellanos e Il Magico Viaggio di Damadancé

Alla base de Il Magico Viaggio di Damadancé c’è il percorso artistico e pedagogico di Mavis Castellanos, attrice e danzatrice nata a Cuba e residente in Italia dal 1999.

La sua formazione attraversa la danza e il teatro, dalle tradizioni cubane e afrocaraibiche fino al lavoro sull’attore, e si intreccia con una ricerca pedagogica attenta ai processi educativi, ai corpi e alle relazioni.

Il suo lavoro si colloca all’incrocio tra pratica artistica, educazione e mediazione culturale: uno spazio in cui movimento, ritmo e immaginazione diventano strumenti di ascolto, interazione e sviluppo. In contesti educativi, teatrali e comunitari, sia in Italia sia all’estero, queste pratiche si trasformano in esperienze capaci di generare incontro, legame e possibilità di trasformazione.

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