DA CANNETO SULL’OGLIO A SCHIVENOGLIA: LA MAPPA DELLE ZONE COLPITE
MANTOVA – Il caldo torrido dei giorni scorsi ha presentato il conto agli agricoltori mantovani, con grandinate sparse e temporali forti che hanno colpito coltivazioni in campo e strutture, causando danni in alcune aree della provincia e, più estesamente, in buona parte del Nord Italia. Ingenti i danni in Lombardia, segnala la Coldiretti regionale, con centinaia di ettari di mais tranciati dalla grandine, campi allagati, danni ai tetti e agli impianti delle strutture agricole.
A Canneto sull’Oglio un fulmine, ieri sera verso le 19, ha danneggiato un capannone destinato al ricovero attrezzi, mandando in tilt l’impianto elettrico.
“Difficile fare una stima dei danni – dichiara Diego Dazzi, presidente dei Vivai Cooperativi di Canneto sull’Oglio -. Abbiamo riportati danni all’inverter dell’impianto di irrigazione, alle centraline per la distribuzione dell’acqua degli impianti in vaso, i computer aziendali. Attendiamo i periti”.
Danni anche a Villimpenta, dove la furia della grandine ha compromesso circa 6 ettari di vigneto. Sono stati asportati grappoli di uva per la produzione di Lambrusco mantovano, mentre altri sono rimasti danneggiati, con il rischio di sviluppare malattie fungine. Sono stati riportati anche danni ai tralci, con l’incognita legata alla produzione non solo per l’annata in corso, ma anche dei prossimi anni. Nei prossimi giorni – afferma Coldiretti Mantova, che ha mobilitato sul territorio segretari di zona e tecnici degli uffici territoriali – si potrà calcolare l’importo dei danni.
Meteo impazzito anche nel Basso mantovano, con i territori di Schivenoglia e Quingentole che hanno dovuto fare i conti con precipitazioni grandinose nella notte. Colpiti qualche decina di ettari di mais, con perdite stimate non inferiori al 20%, campi di grano allettati per il forte vento. In difficoltà anche i frutteti, in particolare gli impianti di pere non protetti dalle reti antigrandine.
