Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure: al Mastio della Cittadella, sabato 1° marzo apre la mostra dedicata all’artista francese Paul Gauguin

TORINO

Con il titolo “Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure” la rassegna presenta oltre 160 opere tra le quali alcune di van Gogh, Millet, Bernard e altri autori.

Il percorso di questa mostra intende raccontare l’avventura umana e artistica di Paul Gauguin, uno dei grandi protagonisti dell’arte moderna, un artista che ha cambiato il volto dell’arte ispirando artisti come Munch, Matisse, Picasso e gli espressionisti tedeschi, da Nolde a Heckel”. Con queste parole il curatore Vincenzo Sanfo ha presentato questa mattina, in anteprima alla stampa, la mostra Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure. L’esposizione dedicata all’artista francese, che aprirà al pubblico sabato 1° marzo al Mastio della Cittadella – Museo Storico Nazionale d’Artiglieria di Torino, è prodotta da Navigare srl con il patrocinio della Regione Piemonte e di Città di Torino.

La mostra, che si compone di oltre 160 opere, tutte provenienti da collezioni private italiane, francesi e belghe, e da alcune collezioni museali francesi e italiane, presenta oltre 100 tra xilografie, disegni e litografie realizzate da Gauguin, insieme a due opere a lui attribuite: l’olio su tela Femme de Tahiti (1891) e l’acquerello Paysage Tahitien. A rappresentare il nucleo centrale dell’esposizione sono le 23 preziose xilografie del Diario di Noa Noa (1893-94),scritto dall’artista durante il suo primo soggiorno nella Polinesia francese e arricchito da sue illustrazioni realizzate con l’antica tecnica dell’incisione su legno, stampate da Daniel de Monfreid.

Femme de Tahiti – Gauguin (attr.)

Alla lontana Polinesia, guardata con curiosità e sospetto dai contemporanei francesi per la sua cultura ‘primitiva’,  ma luogo d’elezione per l’ irrequieto outsider Gauguin che vi si trasferì negli ultimi 10 anni della sua vita, nell’ultimo decennio dell’800, fanno riferimento anche le 16 litografie a colori della serie Ancien Culte Mahorie (1892), due sculture del 1893, una in terracotta e l’altra in bronzo, e la pregiata Maschera di donna tahitiana “Tehura”, in bronzo patinato, proveniente dal Musée Despiau-Wlérick in Francia, oltre al carnet di 38 disegni, con bozzetti raffiguranti studi su ritratti, dettagli del corpo umano e del mondo animale.

Importanti anche le stampe litografiche in facsimile contenute nell’ultimo libro scritto da Gauguin, Avant et Après, terminato due mesi prima di morire (1903) e pubblicato postumo, una sorta di manifesto-diario con appunti e considerazioni sull’arte, sui rapporti di amicizia, e su altri argomenti cari all’artista. Se la cultura e il quotidiano vissuto a Tahiti ebbero su di lui una grande influenza, non meno importanti furono i suoi rapporti con il mondo occidentale, con la Francia, e con i suoi colleghi e amici artisti.

La mostra ospita, quindi, anche 45 opere – disegni, incisioni e dipinti – realizzate da 13 nomi illustri dell’arte francese dell‘800, dall’ amico-nemico Vincent van Gogh, del quale sono presenti 12 litografie a colori, a Jean-François Millet, con la splendida acquaforte L’Angelus, ad Adolphe Beaufrère, presente con 4 acqueforti, e Louis Anquetin. Non possono mancare, poi, anche artisti del Gruppo Nabis di Pont-Aven, in Bretagna, altro luogo determinante per la vita di Gauguin: Maurice Denis, autore in questa mostra di litografie a tema religioso; Émile Bernard, qui con la serie di 6 litografie acquerellate Bretonnières in esposizione insieme ad un suo olio su cartone, e Paul Sérusier, in questa mostra autore dell’olio su tela L’adieu à Gauguin, in prestito dal Museo francese di Quimper.

Ad arricchire ulteriormente la già preziosa galleria di opere, il percorso espositivo presenta anche numerose fotografie d’epoca, libri, documenti e manufatti per rendere l’esperienza del visitatore, nell’avventuroso e del tutto personale mondo di Gauguin, un viaggio quanto più ricco e suggestivo possibile.

Gauguin. Il diario di Noa Noa e altre avventure è prodotta da Navigare srl e nasce da una iniziativa di Ministero della Difesa – Difesa Servizi S.p.A. Partner: Art Book Web; Museo Storico Nazionale d’Artiglieria di Torino, in collaborazione con MAGA – Gallarate (VA); Musée Des Beaux-Arts de Quimper; Musée Despiau-Wlérick. Curatela di Vincenzo Sanfo. Comitato scientifico: Gilles Chazal, Presidente onorario del Musée du Petit Palais di Parigi e Giovanni Iovane, storico dell’arte ed ex Direttore dell’Accademia di Brera. 

Mastio della Cittadella_Torino_esterno

La mostra aprirà al pubblico dal 1° marzo fino al 29 giugno 2025 con i seguenti orari: martedì – venerdì: ore 9:30 – 18:30. Sabato, domenica e festivi ore 9:30 – 19:30. Lunedì chiuso. Biglietteria in sede e su ticketone.it

Gauguin – Il diario di Noa Noa e altre avventure

di Vincenzo Sanfo
Curatore internazionale e già insegnante alla Shandong University of Art & Design

La mostra è incentrata sul libro scritto da Gauguin, dopo il suo primo viaggio a Tahiti, “Il diario di Noa Noa”, testo arricchito da splendide xilografie ad illustrarne i contenuti e stampate dal suo amico Daniel de Monfreid.

Questo libro, scritto in occasione del suo rientro a Parigi, dopo il primo soggiorno Tahitiano, racconta la vita nelle isole polinesiane, i miti e le credenze ancestrali che scandivano la loro vita quotidiana, in parte romanzata dallo stesso Gauguin, mischiando i racconti di Tehura, la sua giovane compagna, con fonti e notizie attinte da alcuni libri. Gauguin con Il diario di Noa Noa riuscì a realizzare un’opera che, all’epoca, fece scalpore e lo pose all’attenzione del mondo parigino, assetato di novità.

Ad accompagnare questi splendidi e mitici lavori xilografici di Gauguin, vi sarà in mostra il dipinto ad olio “Tahitiana” attribuito a Gauguin, realizzato attorno al 1891 e che, assieme al prezioso acquerello “Paesaggio polinesiano con capanna” venne probabilmente realizzato per essere parte del diario Avant et Après, pubblicato poco prima della sua morte; entrambi provengono dalla prestigiosa collezione del celebre critico d’arte Giovanni Testori e di Alain Toubas della “Compagnia del Disegno” di Milano, opere già esposte in importanti mostre, sia in Italia che all’estero.

A queste opere, si accompagna un importante disegno a monotipo “Studio di braccia, mani e piedi”, proveniente dalla storica cartella di disegni salvati dal rogo dei suoi averi, ordinato dalle autorità religiose dell’isola ed esposto nella celebre mostra tenutasi presso la Galerie Guyot, di cui figura censito nel catalogo.

In mostra, anche splendide sculture, tra cui una preziosa terracotta presente nella grande mostra su Gauguin tenutasi al MOMA di New York e che, eccezionalmente, sarà prestata anche per questo evento espositivo assieme ad altre, tra cui il ritratto di una donna Tahitiana (probabilmente raffigurante Tehura, la compagna di Gauguin) proveniente dal Museo di Quimper.

Il racconto della mostra, prosegue poi con una serie di stampe litografiche da lui realizzate per illustrare l’ultimo suo libro “Avant et Après” una sorta di testamento spirituale, che terminò di scrivere due mesi prima della sua morte.

Il percorso espositivo non tralascia ovviamente di scandagliare anche gli antefatti della grande avventura polinesiana, con il racconto del soggiorno in Bretagna, in particolare nel piccolo paese di Pont Aven, da cui prese nome la Scuola di Pont Aven e a cui parteciparono numerosi artisti, quali ad esempio Émile Bernard, Ponthier de Chamaillard, Maurice Denis, Maxime Maufra ed altri che, nella mostra, saranno presenti con dipinti, disegni, acquerelli e incisioni, tra cui la splendida serie “Les Bretonnieres“ di Émile Bernard, considerata un vero capolavoro dell’ École de Pont Aven.

A testimoniare questo percorso bretone di Gauguin, vi saranno opere provenienti da importanti musei, tra cui lo splendido capolavoro di Paul Serusier “L’adieu à Gauguin”, proveniente insieme ad un’opera di Charles Filiger, dal Museo bretone Despiau-Wlerick, che ritrae Gauguin in procinto di partire per l’avventura polinesiana e lo stesso Serusier nell’atto di salutarlo, un importante documento che racconta un momento storico, destinato a cambiare la storia dell’arte.

Uno spazio sarà dedicato, inevitabilmente, anche al racconto del travagliato rapporto tra Gauguin e van Gogh, con alcuni schizzi di Gauguin che ritraggono Van Gogh nell’atto di dipingere i mitici girasoli.

Nella mostra troverà posto anche una sezione dedicata ai fogli del taccuino di appunti personali di Gauguin dove, tra schizzi e studi di personaggi e animali, vi sono le contabilità dei dipinti venduti, scambiati o regalati, e in cui si intravede la complessa rete di rapporti e amicizie intessute tra Gauguin e i personaggi del suo tempo. Un documento straordinario e raramente esposto al pubblico.

La mostra sarà altresì arricchita da fotografie, libri e documenti, tra cui i facsimili dei delicatissimi acquerelli che Gauguin realizzò per il volume “Ancien Culte Mahorie” con la copertina originale, realizzata da Gauguin e stampata dal mitico Ferdinand Mourlot.

Il percorso intende quindi raccontare l’avventura umana e artistica di Paul Gauguin, uno dei grandi protagonisti dell’arte moderna, un artista che ha cambiato il volto dell’arte ispirando artisti come Munch, Matisse, Picasso e gli espressionisti tedeschi, da Nolde a Heckel.

 TitoloGauguin – Il diario di Noa Noa e altre avventure  
ProduzioneNavigare srl – Da una iniziativa di Ministero della Difesa – Difesa Servizi S.p.A Partner: Art Book Web; Museo Storico Nazionale d’Artiglieria di Torino In collaborazione con MAGA – Gallarate (VA); Musée Des Beaux-Arts de Quimper; Musée Despiau-Wlérick    
  DoveMuseo Storico Nazionale d’Artiglieria dell’Esercito Italiano – Mastio della Cittadella  Corso Galileo Ferraris – Torino  
  Quando    Dal 1° marzo al 29 giugno 2025
  Curatore   e   Comitato scientificoVincenzo Sanfo  
Comitato scientifico: Gilles Chazal, Presidente onorario del Musée du Petit Palais di    Parigi e Giovanni Iovane, storico dell’arte ed ex Direttore dell’Accademia di Brera.    
  Opere esposte in mostraTotale opere: 166 In esposizione le xilografie del Diario di Noa Noa; le litografie in facsimile della serie  Ancien Culte Mahorie; altre litografie a colori; disegni e studi preparatori; incisioni, acquerelli; dipinti a olio; sculture; inchiostri; fotografie e documenti.        
  ArtistiPaul Gauguin e altri 13 artisti: Ernest Marie Félix Ponthier de Chamaillard; Maxime Maufra; Henry Moret; Roderic O’Conor; Émile Schuffenecker; Paul Sérusier; Adolphe Beaufrère; Émile Bernard; Maurice Denis; Vincent van Gogh; Jean-François Millet; Louis Anquetin; Charles Filiger  
  Provenienza opereCollezioni private italiane (Torino, Milano) Collezione privata franco/belga Collezioni museali (Italia: MAGA di Gallarate -VA; e Francia: Musée des beaux-arts de Quimper; Musée Despiau -Wlérick)  
  PatrociniRegione Piemonte; Città di Torino  
  OrariDal martedì al venerdì: dalle ore 9:30 alle ore 18:30 Sabato, domenica e festivi dalle ore 9:30 alle ore 19:30 Lunedì chiuso  
  Costo bigliettoIntero: 15,00€ Weekend e festivi; Intero: 13,00€ – Feriali Ridotto in biglietteria: 10,00€; Ridotto scuole: 5,00€; Biglietto Open: 16,00€ – Salta la fila Gratuito: bambini fino ai 5 anni; 18App e Bonus Docenti: biglietti acquistabili solo su Ticketone 48 ore prima. Gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta per il primo ingresso.  
  Info e BiglietteriaMuseo Storico Nazionale d’Artiglieria dell’Esercito Italiano – Mastio della Cittadella Mob. + (39) 351 969 1405 Ticket al botteghino della mostra oppure online su ticketone.it                             
                     Sito Web     www.navigaresrl.com  

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