I CAMMINI DELL’EMILIA-ROMAGNA. STORIE, PAESAGGI E SAPORI: sei documentari condotti dall’autore televisivo bolognese Federico Taddia e dedicati agli antichi itinerari dei pellegrini

BOLOGNA

TURISMO: Dall’Appennino al Delta del Po, 37 percorsi all’insegna del turismo lento, da scoprire a piedi e su due ruote. Disponibili da oggi su Lepida TV

Alcuni, come la Via degli Dei, Via Francigena, Via Romea Germanica, sono cammini già molto apprezzati e percorsi da migliaia di turisti da tutto il mondo. Poi ce ne sono altri, come ad esempio la Via Popilia e il Cammino dei 5 Santi di recente mappatura e con altrettanto valore naturalistico-storico e culturale, che si preparano ad essere scoperti a piedi o su due ruote, da soli o in compagnia, all’insegna del turismo lento e sostenibile. Dall’Appennino al Delta del Po sono infatti 37 le vie di pellegrinaggio che ripercorrono le tracce degli antichi viandanti e di un passato che non finisce mai.

E proprio a questi luoghi, con il loro patrimonio naturalistico, storico, enogastronomico e le persone che li abitano, è dedicato ‘I Cammini dell’Emilia-Romagna. Storie, paesaggi e sapori’, un lavoro che conta sei documentari condotti dall’autore televisivo, conduttore radiofonico e divulgatore; Federico Taddia.

I sei documentari – tassello finale di un progetto interterritoriale di valorizzazione e promozione delle aree rurali partito nel 2020 e finanziato con 800mila euro di risorse regionali – sono stati realizzati dall’Agenzia Aicod, in collaborazione con i Gruppi di azione locale (GAL) della Regione Emilia-Romagna. Da oggi sono disponibili integralmente sulla piattaforma regionale ‘Lepida TV’ al link: https://regioneer.it/lepidacammini. Il progetto ‘I cammini dell’Emilia-Romagna’ è stato presentato questa mattina in conferenza stampa dal presidente della Regione, Michele de Pascale, dall’assessora al Turismo, Roberta Frisoni e dal conduttore, Federico Taddia. Sono intervenuti inoltre l’amministratore con delega alla Cooperazione del GAL DELTA 2000, Marco Conficoni, la regista di Aicod, Linda Vukaj, e il direttore generale di Lepida, Gianluca Mazzini.

Presenti anche i referenti dei GAL partner del progetto: del DucatoAntico Frignano e Appennino Reggiano, l’Altra Romagna, Appennino Bolognese, Valli Marecchia e Conca.

“Una produzione di livello cinematografico che ha tutte le carte in regola per diventare un importante strumento di promozione turistica- spiegano de Pascale e Frisoni-. Le immagini, la regia, le storie delle persone e dei luoghi raccontanti nei video con passione e grande competenza da Federico Taddia sono un mezzo davvero potente per fare conoscere l’offerta turistica ‘slow e sostenibile’ che, oltre alle mete più convenzionali, la nostra regione offre”.

“E poi c’è un altro valore aggiunto- continuano de Pascale e Frisoni-: i video sono l’espressione concreta di cosa significa la cooperazione tra territori, anche molto diversi tra loro. Una collaborazione che esalta le peculiarità di ciascuno, in un unico disegno di itinerari e percorsi che possono attrarre non solo escursionisti per una giornata, ma turisti che decidono di attraversare borghi, piccoli centri, valli, vallate, colline, montagne fermandosi per più giorni, creando così economia e posti di lavoro. Ringraziamo quindi in particolar modo i GAL partner del progetto, che hanno lavorato in squadra per lungo tempo e in modo proficuo, per consegnarci questi documenti unici che parlano di una terra, l’Emilia-Romagna, da scoprire e riscoprire”.

“Non attraversare un territorio, ma immergersi in un territorio, per essere un po’ meno turisti e un po’ più complici- sottolinea Taddia-. Credo sia questa la forza dei cammini: passo dopo passo si costruisce un senso di appartenenza nei confronti dei paesaggi, delle comunità e delle quotidianità che s’incontrano. Ed è quello che abbiano raccontato – e vissuto – con i nostri video: passione, cura e valorizzazione di itinerari che rappresentano le tante sfumature di una regione che sa fare della lentezza una preziosa risorsa”.

I documentari ‘I cammini dell’Emilia-Romagna’

Sei video documentari, della durata di 15-25 minuti ciascuno, esplorano sotto il profilo storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico e attraverso interviste a guide escursionistiche, volontari e referenti, il mondo dei percorsi di pellegrinaggio nei territori dei GAL dell’Emilia-Romagna: del Ducato, DELTA 2000, Antico Frignano e Appennino Reggiano, l’Altra Romagna, Appennino Bolognese, Valli Marecchia e Conca.

I video saranno promossi e resi disponibili anche sui siti dei GAL aderenti al progetto e dagli enti di promozione turistica dell’Emilia-Romagna.

Sinossi dei documentari

Cammini Gal del Ducato: dedicato al territorio di Parma e Piacenza l’esplorazione dei percorsi come Via degli Abati, Via Francigena, il Cammino di San Colombano, Via di Linari, Via dei Remi e molti altri;

Cammini Gal Antico Frignano e Reggiano: tra le province di Modena e Reggio Emilia, un viaggio tra Via Romea Nonantolana, Via Matildica del Volto Santo, Via Vandelli, il Sentiero dei Ducati;

Cammini Gal Delta: nel territorio del Delta del Po alla scoperta della Via Romea Germanica, Via Popilia, Viae Misericordiae, Il Cammino di Dante;

Cammini Gal Altra Romagna: viaggio tra le province di Forlì-Cesena e Ravenna lungo l’Alta Via dei Parchi, la Via Romea Germanica, Viae Misericordiae, i Cammini di San Vicinio, di Dante, di Assisi, di Sant’Antonio;

Cammini Gal Appennino Bolognese: tra Bologna e dintorni con la Via degli Dei, Via del Gesso, Linea Gotica, Alta Via dei Parchi, Via Mater Dei, Piccola Cassia e Via della Lana e della Seta;

Cammini Gal Valli Marecchia e Conca: tra i fiumi Marecchia e Conca, non lontano da Rimini, con percorsi suggestivi come il Cammino di San Francesco, il Cammino dei 5 Santi e l’Alta Via dei Parchi.

Gruppi di Azione Locale

I Gal sono gruppi costituiti da soggetti pubblici e privati o direttamente da una società consortile, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di un’area rurale. Sostengono gli operatori e le amministrazioni locali nelle azioni per valorizzare il patrimonio naturale e culturale e potenziare l’economia locale, in modo da creare posti di lavoro e migliorare la capacità organizzativa delle a comunità.

Il progetto “CAMMINI – PERCORRENDO LE VIE DI PELLEGRINAGGIO DAGLI APPENNINI AL DELTA DEL PO ITINERARI NELLE AREE RURALI DELL’EMILIA ROMAGNA”

Sintesi delle attività

Il progetto giunto alla fase finale, è iniziato nel 2020, ed è stato finanziato grazie ai Piani di Azione locale Leader dei GAL dell’Emilia-Romagna 2014-2022/2025 con 800mila euro. E’ stato attuato con numerose attività e azioni che hanno interessato tutti i territori dei GAL dall’Appennino al Delta del Po, coinvolgendo i diversi soggetti che si occupano dei Cammini, quali le Associazioni dei Cammini, APT Servizi, le Destinazioni turistiche, operatori turistici, enti pubblici quali Comuni, Parchi, ecc. cittadini, scuole e giovani.

Per quanto riguarda le attività svolte, sono stati mappati i tracciati di 37 percorsi dei Cammini nei territori dei sei GAL (tra esistenti e nuovi); implementati e allestiti alcuni percorsi (cartellonistica, punti sosta, ecc.) nelle aree dei GAL; valorizzati i prodotti tipici lungo i cammini, organizzati eventi coinvolgendo turisti, cittadini e scuole; partecipazione a fiere di settore, realizzati materiali e video promozionali.

Dichiarazioni relatori

Gianluca Mazzini, direttore generale Lepida

“Siamo entusiasti di arricchire l’ampia offerta di LepidaTV, che si avvicina al traguardo dei 10mila video on demand, con l’esclusiva serie ‘I cammini dell’Emilia-Romagna’. Questo progetto rappresenta perfettamente la missione di LepidaTV: essere un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, valorizzando il turismo sostenibile e la riscoperta del territorio. Continuiamo così il nostro impegno nel raccontare e promuovere le eccellenze della nostra regione, offrendo contenuti di qualità a servizio della comunità”.

Mauro Conficoni, Amministratore con delega alla Cooperazione del GAL DELTA 2000

“I GAL hanno la specifica missione – in tutta Europa – di aumentare il livello di sviluppo delle aree in cui operano. Ed è per questo motivo che i sei GAL della Regione Emilia Romagna hanno concordato di fare un progetto di cooperazione tra loro al fine di immettere fondi in uno specifico progetto comune sui Cammini, in collaborazione con la APT, le Destinazioni, le Associazioni che gestiscono i cammini stessi, affidandone al GAL Delta 2000 il coordinamento. Dopo aver consultato gli attori locali, siamo quindi intervenuti nel miglioramento del prodotto, compreso aver portato stakeholder locali a Compostela per incontrare i protagonisti istituzionali spagnoli, certi del grande valore di sviluppo che i cammini, se ben strutturati e gestiti, possano portare ai territori attraversati. Nel futuro aumenteremo lo sforzo, coinvolgendo altri GAL nazionali ed esteri, interessati allo sviluppo del tema “slow” in generale e dei cammini in particolare”.

Linda Vukaj, regista Icod

“Non sono nata in questa terra, ma attraverso l’obiettivo ho imparato ad ascoltarla, a coglierne la luce e il respiro. Raccontare i cammini dell’Emilia-Romagna è stato per me un viaggio doppio: uno fisico, tra sentieri, borghi e paesaggi che mutano con il passo; e uno interiore, fatto di incontri, storie e dettagli che rivelano l’anima autentica di questa regione.
In Aicod, l’agenzia di cui sono parte, abbiamo messo in campo una produzione di livello televisivo, perché abbiamo creduto profondamente in questo progetto. Ogni cammino è una narrazione in divenire, e il nostro lavoro è stato raccogliere queste tracce per restituirle a chi vorrà mettersi in viaggio, con gli occhi e con il cuore”.

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