Il percorso che in 285 chilometri va da Mantova a Lucca è uno dei sette cammini giubilari della fede proposti dalla CEI in occasione dell’Anno santo Calanchi lungo la Via Matildica del Volto Santo.
La tappa da Reggio Emilia a Canossa è percorribile quasi interamente anche in mountain bike. La Via Matildica del Volto Santo è un antico percorso di pellegrinaggio e di commercio che collega Mantova a Lucca su un percorso di ben 285 km che attraversa tre regioni: Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.
Il cammino è stato costituito nel 2015, quando in occasione dei festeggiamenti per il nono centenario della morte di Matilde di Canossa un gruppo di giovani ha deciso di ripercorrerne il tracciato. La Via Matildica del Volto Santo è uno dei sette cammini giubilari della fede proposti dalla CEI. “Matildica” perché il suo percorso attraversa i grandi possedimenti di Matilde di Canossa, “del Volto Santo” perché la destinazione a Lucca è la cattedrale di San Martino in cui è conservata l’immagine omonima venerata in tutta Europa sin dal Medioevo.
Il percorso articolato in 11 tappe complessive viene convenzionalmente così suddiviso: La Via del Preziosissimo Sangue (da Mantova a Reggio – 3 tappe)
Il Cammino di San Pellegrino (da Reggio a San Pellegrino in Alpe – 5 tappe) La Via del Volto Santo (da San Pellegrino in Alpe a Lucca – 3 tappe)
Chi ha poco tempo a disposizione oppure vuole semplicemente concedersi una parziale esperienza lungo questo Cammino per poi proseguire in seguito, può limitarsi a percorrere una sola tappa.
Testo e video montagna tv – AmiMia



