IMMAGINA 2025: La Fotografia che racconta – Dal 28 marzo. Hub Santagnese10 Officina Creativa

MANTOVA

Incontri per parlare di Storie, Inclusione, Territorio, Cura e Resistenza

Ph di Filippo Barbero

Nei prossimi mesi Hub Santagnese10 Officina Creativa ospiterà “IMMAGINA 2025“, una rassegna dedicata alla fotografia e ai valori che essa comunica. Promossa da Pantacon, la rassegna è frutto della collaborazione tra cinque realtà del territorio e si articola attorno alle parole chiave Storia, Inclusione, Territorio, Cura e Resistenza.

Il programma prevede diversi appuntamenti serali, alle ore 21.00. Si parte venerdì 28 marzo con “LE FORME DELLA GUERRA. Rappresentazione, verità e inganno” a cura di Frammenti di fotografia; L’incontro invita a riflettere sul potere delle immagini nei conflitti e sulle responsabilità legate alla loro produzione e interpretazione. Seguirà, venerdì 11 aprile  “FOTOGRAFIA SOCIALE ED ETICA. L’immagine come motore di cambiamento” con Laura Covelli, curatrice del Festival della Fotografia Etica, a cura di Associazione Topis | Non c’è Limite al Limite; l’incontro esplorerà il ruolo della fotografia nel sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di interesse globale. Venerdì 9 maggio sarà la volta di “BORDERLAND” con Filippo Barbero, a cura di Festival Diecixdieci; per l’occasione Filippo Barbero presenterà il suo libro “Borderland”. Dedicato al sisma del 2009 all’Aquila e alla resistenza dei giovani aquilani l’appuntamento di venerdì 30 maggio,  “INCERTE ACCORTEZZE.  ” con Danilo Garcia di Meo, a cura di BASC Biennale d’Arte Sociale e di Comunità. L’ultimo incontro, “RESISTENZA“, sarà affidato a La Papessa | Biennale della Fotografia Femminile: venerdì 6 giugno Anna Volpi e Chiara Maretti analizzeranno progetti fotografici di donne sul tema della Resistenza.

La rassegna “IMMAGINA 2025” si propone come un’occasione per esplorare il potere della fotografia come strumento di narrazione, riflessione e cambiamento sociale. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Mantova nell’ambito del progetto GENERARE IL FUTURO Dalla scuola alla città.

PROGRAMMA DAL 28 MARZO AL 6 GIUGNO 2025

Venerdì 28 marzo 2025 | 21:00
LE FORME DELLA GUERRA

Rappresentazione, verità e inganno

A cura di Frammenti di fotografia

Testimoni oculari di eventi drammatici, i fotoreporter hanno raccontato attraverso le loro immagini storie di dolore, resistenza e speranza, portando alla luce realtà spesso ignorate. Dal conflitto nell’ex Jugoslavia alle guerre contemporanee, la fotografia ha mostrato il lato più crudo dei conflitti, catturando non solo scene di battaglia, ma anche le sue profonde ripercussioni umane. Di converso, i nuovi strumenti tecnologici hanno portato ad un cambio di paradigma nella rappresentazione dei conflitti, specchio delle nuove guerre ipertecnologiche. Dietro a queste rappresentazioni si nascondono spesso insidie: le immagini possono essere usate in modo manipolatorio, diventando strumenti di propaganda e distorsione della realtà, piegandosi a narrazioni ingannevoli. L’incontro invita a riflettere non solo sul potere delle immagini, ma anche sulle responsabilità di chi le produce e di chi le interpreta, in un mondo in cui la verità diventa sempre più fragile.

Venerdì 11 aprile 2025 | 21:00
FOTOGRAFIA SOCIALE ED ETICA

L’immagine come motore di cambiamento
con Laura Covelli, curatrice del Festival della Fotografia Etica

A cura di Associazione Topis | Non c’è Limite al Limite

Quale il ruolo della fotografia nel sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche di interesse globale? Dalla storia passata al mondo contemporaneo, Laura Covelli guiderà una riflessione su come le immagini siano state e possano continuare ad essere un potente strumento di trasformazione, capace non solo di generare consapevolezza, ma anche di stimolare cambiamenti positivi nella società. Attraverso l’esperienza del Festival della Fotografia Etica si metterà in luce l’importanza del lavoro di fotogiornalisti e fotografi documentaristi che ogni giorno si impegnano a mostrare realtà che altrimenti rimarrebbero invisibili.

Laura Covelli ricopre il ruolo di curatrice del Festival della Fotografia Etica.
Intraprende la sua carriera professionale presso le Nazioni Unite lavorando nei settori della comunicazione visiva, marketing e responsabilità sociale d’impresa. Da sempre si occupa di attività di alfabetizzazione visiva attraverso programmi creati in collaborazione con fotografi, istituzioni, scuole e organizzazioni no-profit. Da quando lavora per il Festival, Laura ha scelto e curato esposizioni di fotografi di fama internazionale, contribuendo alla promozione della fotografia come strumento di riflessione su tematiche sociali ed etiche.

Venerdì 9 maggio 2025 | 21:00
BORDERLAND

Presentazione del libro con Filippo Barbero

A cura di Festival Diecixdieci

Tutte le cose che una volta esistevano nella vita tendono a ricreare

“Borderland rappresenta una ricerca intima in un luogo familiare dove sono cresciuto fin dalla tenera età. Qui trovavo rifugio nella casa dei miei nonni e sentivo un forte amore provenire da loro, dalla natura e da tutte le creature viventi della terra, quelle colline silenziose dove mi sentivo libero di esprimermi”.

Pubblicazione: Witty Books, aprile 2025.
Design di Ilaria Miotto.
Editing e direzione artistica di Tommaso Parrillo.
Testo di Aaron Schuman.

Filippo Barbero (1992) è un fotografo e artista visivo di Firenze. Dopo aver completato la sua formazione in giurisprudenza nel 2017, ha iniziato a perseguire la sua carriera di fotografo. Il suo lavoro si concentra su progetti a lungo termine, guidati da metodologie visive intime in connessione con temi che riguardano la memoria, il senso d’appartenenza e l’apprezzamento del luogo.

Venerdì 30 maggio 2025 | 21:00
INCERTE ACCORTEZZE

Quatrani – Legami e resistenza di una generazione nel post-sisma
con Danilo Garcia di Meo

A cura di BASC Biennale d’Arte Sociale e di Comunità

QUATRANI è il racconto di un’emergenza che riesce a spostare il focus dalle macerie agli esseri umani, all’intreccio delle storie, alla condivisione e alle dinamiche sociali. Il contesto è quello del sisma aquilano del 2009, i protagonisti sono i Quatrani, ovvero, i giovani (in dialetto aquilano), che in seguito al sisma si sono trovati a vivere, interagire e crescere in un territorio privato dei suoi punti di riferimento “fisici”.
Quatrani è composto da piccole, grandi storie di resistenza quelle che racconta Danilo e che, durante un percorso di circa sei anni (che sta continuando), hanno reso il lavoro un’esperienza collettiva di cui i “quatrani” sono diventati coautori grazie al continuo confronto sulla scelta dei luoghi, degli scatti, dei momenti da mostrare, rendendo il progetto un’esperienza partecipata, collettiva e condivisa.

Danilo Garcia Di Meo (1989) si occupa di fotografia sociale, video e fotoritocco.
Dopo il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti, si dedica full time alla professione da fotografo freelance. Attualmente lavora con l’agenzia fotogiornalistica AGF, associazioni e cooperative, soprattutto in ambito sociale. Ha esposto in diversi festival nel mondo e il suo lavoro è stato pubblicato su testate internazionali e nazionali inclusi: l’Espresso, il Venerdì, la Repubblica, Donna Moderna, Huffington Post, il Manifesto, Internazionale, Corriere della Sera, Elle, National Geographic.it, Ria.ru, Uncertain States, Russia Beyond Headlines.

Venerdì 6 giugno 2025 | 21:00
RESISTENZA

A cura di La Papessa | Biennale della Fotografia Femminile

Anna Volpi e Chiara Maretti, presidente e vicepresidente dell’associazione La Papessa, guideranno un’analisi approfondita di progetti fotografici realizzati da donne, esplorando il tema della Resistenza attraverso storie di lotta, emancipazione e resilienza. Le fotografie divengono strumenti di narrazione e riflessione, a volte anche terapeutici, capaci di svelare prospettive inedite su temi sociali, storici e contemporanei.

Il programma può essere consultato all’indirizzo: https://www.santagnese10.it/le-attivita/cultura/fotografia/immagina-2025-la-fotografia-che-racconta

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