Riapre l’Oratorio di Santa Croce a Villanova di Castenaso: Un gioiello rurale che rinasce tutto da scoprire

BOLOGNA

La prima apertura al pubblico è in programma domenica 11 maggio, i fondi Pnrr hanno coperto l’80% dell’intervento

L’assessora Allegni: “Un luogo di grande interesse, parte integrante dell’identità e della storia di una comunità, che torna disponibile e visitabile”

Un piccolo gioiello custodito all’interno di una casa colonica rurale a Villanova di Castenaso, nel bolognese: una cappelletta di proprietà privata, risalente alla fine del 1700, che è stata restaurata grazie a un bando Pnrr della Regione Emilia-Romagna.

È l’Oratorio di Santa Croce, uno dei beni che l’avviso della Regione dedicato alle proposte di intervento per la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale ha selezionato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza del Ministero della Cultura. Con l’obiettivo di preservare e restituire alla collettività beni di interesse culturale e testimoniale.

Oggi l’inaugurazione alla presenza dell’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, del sindaco di Castenaso, Carlo Gubellini, dell’assessore alla Cultura, Pier Francesco Prata e della famiglia Naldi, proprietaria dell’Oratorio.

Domenica 11 maggio la prima apertura al pubblico, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18 (prenotazione via mail a: santacrocevillanova@gmail.com).

“L’Oratorio di Santa Croce è un bell’esempio di architettura religiosa e rurale che oggi viene riconsegnato alla sua comunità, grazie anche alla collaborazione della famiglia proprietaria- commenta Allegni -. Siamo in piena fase di realizzazione dell’investimento Pnrr per la rigenerazione di piccoli siti culturali, una misura importante che ha assegnato alle Regioni il ruolo di soggetto attuatore delle azioni proposte dai privati proprietari o gestori dei beni. In Emilia-Romagna stiamo portando a compimento 173 interventi distribuiti in tutto il territorio: edifici agricoli, fienili, essiccatoi, chiese, oratori, ville rurali e mulini.  Un patrimonio di grande interesse, che è parte integrante dell’identità del nostro paesaggio e della storia delle nostre comunità. E che potrà tornare alla pubblica fruizione”.

Il bando regionale è partito nel 2022 e ha l’obiettivo di sostenere progetti di restauro e valorizzazione di beni di proprietà di soggetti privati e del terzo settore. Gli interventi realizzati consentiranno non solo il recupero e la valorizzazione, ma anche la fruizione pubblica e turistica.

L’intervento

L’Oratorio dedicato alla Santa Croce risale alla fine del 1700. Inglobato in una casa colonica, dall’esterno è nascosto dalla facciata dell’edificio e segnalato semplicemente da una traccia a forma di croce sulla muratura, ma racchiude all’interno uno spazio riccamente ornato da statue e stucchi.

Il restauro conservativo dell’Oratorio è stato avviato nel 2022 e si è recentemente concluso. Il contributo PNRR ha coperto l’80% dei costi del progetto, del valore complessivo di oltre 149mila euro. Il progetto di restauro, ad opera dell’architetto Maria Cinzia Chiodini, è stato realizzato da imprese del territorio. I principali lavori svolti hanno interessato la pulizia e il restauro degli stucchi, il restauro del pavimento alla veneziana, degli infissi originali, del mobilio in legno e del quadro che sovrasta l’altare. Sono stati inoltre previsti una nuova illuminazione a LED, la rifunzionalizzazione dei locali coro e della sacrestia e gli interventi di deumidificazione e di ripristino dell’intonaco nelle parti basse delle pareti, ammalorate a causa dell’umidità di risalita.

“Il restauro dell’Oratorio di Santa Croce è una bellissima notizia per la nostra Comunità- dichiarano il sindaco di Castenaso, Carlo Gubellini, e l’assessore alla Cultura, Pier Francesco Prata- un gioiello nascosto del nostro territorio da sempre nel cuore di tanti cittadini, che lo hanno apprezzato negli anni e ora potranno goderne in una veste rinnovata. Un ringraziamento doveroso alla famiglia Naldi, da sempre attenta e scrupolosa nel tutelare un bene privato che rimanda a una straordinaria storia comune. L’occasione di partecipare al bando PNRR li ha visti come sempre proattivi e appassionati nel cogliere un’occasione di valorizzazione e crescita per tutto il nostro territorio”.

“Nonostante l’Oratorio sia stato concepito come uno spazio ad uso privato sentiamo la responsabilità di rendere questo straordinario patrimonio che abbiamo ereditato dal passato più accessibile- spiega la famiglia Naldi, proprietaria dell’Oratorio-. Per fare ciò è stato prioritario avviare un progetto di restauro conservativo e di rifunzionalizzazione degli spazi, allo scopo di renderli maggiormente confortevoli e fruibili, allo stesso modo crediamo sia fondamentale garantire sempre la tutela e la conservazione del luogo che ci è stato trasmesso dalle generazioni precedenti; pertanto la nostra scelta è quella di renderlo accessibile attraverso alcune occasioni ed iniziative organizzate ad hoc, in primis in collaborazione con il Comune di Castenaso e la Parrocchia”.

Maggiori informazioni, anche sui futuri eventi in programma, si possono trovare sul sito: https://www.santacrocevillanova.it/ 

La storia dell’Oratorio di Santa Croce

Il bene, anche se poco conosciuto, rappresenta un elemento di memoria per la comunità parrocchiale di Villanova che è storicamente legata all’Oratorio di Santa Croce. Un manoscritto del 1714, conservato all’interno, attesta che il cardinale Ulisse Giuseppe Gozzadini – la cui famiglia è stata proprietaria della casa colonica nell’Ottocento – avesse concesso ai suoi congiunti la licenza di celebrare la Messa anche all’interno dell’Oratorio.

Il fatto stesso che una cappella di pregio sia inglobata in modo così naturale in un contesto prettamente rurale è prova di come nel tempo l’Oratorio sia divenuto parte integrante della tradizione e della storia, anche emotiva, della comunità perlopiù contadina di Villanova, grazie alle processioni e alle funzioni religiose svolte già dai primi del Novecento e che continuano ancora oggi. Come la tradizionale Via Crucis che ogni anno fa tappa proprio all’Oratorio e che anche quest’anno il prossimo Venerdì Santo 18 aprile partirà da lì e si concluderà presso la chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio di Villanova.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.