LE FIGLIE DI ICARO: a Lugo dal 16 maggio una mostra fotografico-documentariale delle donne aviatrici

LUGO (RA)

Al Palazzo Cassa di Risparmio della Fondazione del Monte si raccontano le storie di pioniere ed eroine del volo, da Raymonde de Laroche a Samantha Cristoforetti

Venerdì 16 maggio alle 18 inaugura al Palazzo Cassa di Risparmio della Fondazione del Monte, in piazza Baracca 24 a Lugo, la mostra fotografico-documentaria «Le figlie di Icaro.

Da Raymonde De la Roche a Samantha Cristoforetti, da Amelia Earhart a Bessie Coleman, da Rosina Ferrario a Aloisa Guarini Matteucci», a cura di  Mauro Antonellini e Giulia Garuffi. La mostra racconta «un volo lungo più d’un secolo» attraverso i volti e le storie di cinquanta aviatrici – acrobate, militari,  trasvolatrici e astronaute – tra pionierismo, guerra e contemporaneità.

De la Roche Raymonde

I primi anni del Novecento videro la diffusione delle più importanti tecnologie che ancora oggi segnano la nostra epoca, dagli strumenti della comunicazione di massa alla fotografia e i mezzi di locomozione, il più straordinario dei quali è l’aeroplano. Gli anni in cui nasce l’aviazione – della quale il lughese Francesco Baracca è giustamente considerato un pioniere – sono gli stessi dei primi passi verso l’emancipazione femminile, che nel corso della Belle Epoque si concretizza anche grazie alla partecipazione delle donne alla conquista dei cieli. In particolare, tra gli anni ’20 e ’30 diverse donne furono protagoniste di record e trasvolate. 

Rosina Ferrario

Sono «Le figlie di Icaro», a partire dall’americana Amelia Earhart, che compì imprese memorabili e poi scomparve sorvolando l’oceano Pacifico, ma la prima aviatrice in assoluto fu la francese Raymonde de Laroche, che nel 1910 partecipò alla settimana di aviazione a Heliopolis in Egitto. Nacque in breve tempo, in quegli anni eroici dell’aviazione, anche un premio specifico, la «Coupe Femina», per coinvolgere e valorizzare le donne pilota. Il primo Women’s Air Derby, competizione aerea aperta solo alle donne, è del 1929 e durante la seconda guerra mondiale le donne aviatrici parteciparono ai conflitti, vedi le inglesi della Raf e le americane del Women Airforce Service Pilots, ma anche le russe, su iniziativa di Marina Raskova, formarono un reparto di bombardamento notturno composto di sole donne.

Bessie Coleman

La mostra allestita al Palazzo Cassa di Risparmio della Fondazione del Monte racconta le storie di oltre cinquanta aviatrici, per arrivare alle astronaute di oggi. Un focus specifico è dedicato alle aviatrici italiane, il cui numero fu modesto rispetto agli altri Paesi, a causa probabilmente della più lenta emancipazione della donna in Italia. Tra le donne eccezionali raccontate nell’esposizione c’è ad esempio Fiorenza De Bernardi, prima donna italiana a diventare pilota commerciale, fino ad arrivare all’attualità dell’astronauta Samantha Cristoforetti.

Samantha Cristoforetti
Svetlana Kapanina

La mostra rimarrà allestita fino al 22 giugno 2025, visitabile giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Ingresso gratuito

Per informazioni: museobaracca@comune.lugo.ra.it, 0545 299105.

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