Presentato il recupero della tomba di Clinio Cottafavi al Monumentale di Mantova: un’iniziativa per valorizzare la memoria culturale della città

Presentato il recupero della tomba di Clinio Cottafavi presso il Cimitero Monumentale di Mantova

Gruppo di persone che partecipano a un evento di presentazione al Cimitero Monumentale di Mantova, con tombe e monumenti in background.
La cerimonia tenutasi al Monumentale di Mantova in ricordo di Clinio Cottafavi

MANTOVA – Nell’ambito del più ampio percorso di valorizzazione culturale e storico-artistica del Cimitero Monumentale di Mantova, è stato realizzato un intervento dedicato alla tomba di Clinio Cottafavi, già direttore onorario del Palazzo Ducale. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Mantova, dalla Società per il Palazzo Ducale e da Tea, gestore delle attività cimiteriali, si inserisce nel solco delle azioni finalizzate a promuovere il rispetto e la cura dei luoghi della memoria, con particolare attenzione a quelli legati a personalità che hanno contribuito alla vita culturale della città.

L’intervento, presentato mercoledì 9 luglio presso il Cimitero di Borgo Angeli, ha interessato la riqualificazione percettiva e il ripristino del decoro della sepoltura, restituendo alla tomba un’immagine più consona al personaggio. La tomba di Cottafavi presentava, infatti, evidenti segni di alterazione dovuti al naturale passaggio del tempo e all’esposizione agli agenti atmosferici. L’attività, eseguita da una restauratrice professionista, si è concentrata sulla delicata armonizzazione delle superfici, su operazioni mirate al contenimento dei fenomeni di degrado visivo e sull’integrazione discreta dell’epigrafe.

Un uomo in abito formale si trova nel Cimitero Monumentale di Mantova, davanti alla tomba di Clinio Cottafavi, circondato da altre tombe e monumenti funerari.
L’assessore Andrea Caprini dinanzi alla tomba di Clinio Cottafavi

Durante la presentazione degli interventi, sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore al Welfare del Comune di Mantova Andrea Caprini, il direttore dei servizi cimiteriali di Tea Andrea Bassoli, il presidente della Società per il Palazzo Ducale Sandro Sarzi Amadè e il funzionario del Museo di Palazzo Ducale Silvia Merigo. Presenti anche per la Società per il Palazzo Ducale Alessandro Colombo, Patrizia Chevez Gobio Casali e Luca Barbieri.

“Un intervento doveroso – ha detto Caprini –, è importante la cura e la conservazione delle tombe dei personaggi illustri presenti al Cimitero Monumentale di Mantova”.

“Stiamo portando avanti la riqualificazione e valorizzazione del plesso Monumentale – ha sottolineato Bassoli – per ricostruire un percorso della memoria che sia decoroso”.

“La tomba era in uno stato di degrado – ha detto Sarzi Amadè – ed ora è rimessa a nuovo. Un atto dovuto, grazie all’intervento di Cottafavi, infatti, Palazzo Ducale è stato ‘salvato’, recuperato e riqualificato ed aperto per la prima volta al pubblico”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal funzionario Merigo, che ha portato anche i saluti del direttore di Palazzo Ducale Stefano l’Occaso.

Tomba di Clinio Cottafavi presso il Cimitero Monumentale di Mantova, con una decorazione floreale e un'epigrafe visibile.
La tomba rifatta di Clinio Cottafavi

Clinio Cottafavi

Clinio Cottafavi (S. Martino in Rio, Re 1863|65? – Mantova 1937) giunse nella nostra città come vicesegretario dell’Intendenza di Finanza. Fu Direttore Onorario del Palazzo Ducale dagli inizi del 1900, mantenendo sempre la sua attività principale presso l’Intendenza di Finanza, ma è ricordato soprattutto come uno dei protagonisti del recupero del complesso museale di Palazzo Ducale insieme all’architetto Achille Patricolo.

Nel 1902 contribuì a fondare la Società per il Palazzo Ducale e ne assunse la presidenza dal 1920 al 1924 e fu socio e segretario dell’Accademia Virgiliana, visse a Mantova per circa 40 anni dedicandosi con passione alla vita culturale mantovana in diversi ambiti. Fu protagonista di un’importante epoca di riscoperte culturali per Mantova, grazie a lui, nel 1927 Palazzo Ducale fu aperto per la prima volta al pubblico, si occupò, tra l’altro, della conservazione della Rotonda di San Lorenzo, dopo il ritrovamento della struttura originale occultata da costruzioni posteriori.

Si ricorda, infine, che Cottafavi fu socio e presidente della Società Dante Alighieri, istituzione che pubblicò il suo Vademecum dell’emigrante, fascicolo che scrisse all’inizio del ‘900 per accompagnare gli italiani emigranti verso paesi di lingua e culture diverse. Concluse la sua attività lavorativa nel 1931 come Intendente di Finanza. Gli fu dedicato il busto in marmo realizzato da Giuseppe Menozzi, inaugurato il 19 settembre 1937 per volontà della Società per il Palazzo Ducale, busto che dal 1964 è stato collocato nel giardino di piazza Lega Lombarda.

Sulla tomba di Clino Cottafavi viene riportato “Animatore di spiriti e di mura la Società del Palazzo Ducale qui volle presente le sue supreme benemerenze con imperitura gratitudine – ricordando – settembre 1937”.

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