TEATRO
Dreamer, performance multidisciplinare di danza e installazioni audiovisive, di e con Andrea Hackl presso Palazzo Te, sabato 20 ore 19:30.
Zodiaco. Solstizio di maschere. Performance a cura di Ars Creazione e Spettacolo con la regia di Federica Restani, in scena a Palazzo Te, lunedì 22 ore 19:30.
Un viaggio attraverso le trasformazioni degli elementi naturali e degli astri dello zodiaco che riconnette l’uomo alla natura
MANTOVA – Riprende la rassegna a cura della rete 4D TEATRO – composta da Teatro all’improvviso, ARS Creazione e Spettacolo, Teatro Magro e Carrozzeria Orfeo – con tre appuntamenti: la mostra di foto e video Soul Scapes, allestita presso la Casa del Pittore(C.so Garibaldi, 46)dal 18 al 28 settembre, e le performance, Dreamer, prevista per sabato 20 ore 19:30, e Zodiaco. Solstizio di maschere, lunedì 22 ore 19:30, che vanno in scena entrambe a Palazzo Te.
La programmazione della rassegna annuale di teatro contemporaneo quest’anno si èampliata graziealprogetto “Metamorfosi di un’epoca. 500 anni di Palazzo Te” – ideato, in sinergia con gli stimoli lanciati dalla Fondazione di Palazzo Te, per celebrare il cinquecentenario della villa giuliesca – e si avvale del contributo di MiC FNSV – Progetti Speciali 2025, Regione Lombardia, Comune di Mantova, Fondazione Banca Agricola Mantovana e Gruppo Tea, prevedendo inoltre il coinvolgimento di artisti nazionali e internazionali, insieme a un’offerta diversificata, come stile e tipologia, ma anche innovativa e sperimentale.
In questo mese di settembre Teatro all’improvviso ospita – anche grazie al contributo del Forum Austriaco di Cultura a Milano – Andrea Hackl, un’artista interdisciplinare, di origine austriaca, che crea poesia fisica e visiva, combinando danza e film, ed èinteressataa indagare i processi di trasformazione ele connessioni tra l’uomo e gli elementi naturali.
Dalla sua ricerca che abbraccia appunto performance e arti visive nascono i primi due appuntamenti in programma: la mostra Soul Scapes con unaselezione di opere fotografiche e video in dialogo con la stessa performance multidisciplinare di danza e installazioni audiovisive, Dreamer.
L’esposizione, che inaugura giovedì 18 settembre alle 17:30 presso la Casa del Pittore, si avvale della preziosa collaborazione con l’Associazione La Papessa ideatrice della Biennale della Fotografia Femminile, ed Erica Sanfratello, Assistant Curator per l’Associazione,racconta così i temi sviluppati e la scelta dell’allestimento:« L’acqua con la sua ciclicità è il filo conduttore che attraversa le tre sale di Casa del Pittore sviluppandosi come un viaggio che, dal grembo originario da cui sgorga l’acqua, approda alla solidità della terra e si apre verso l’aria rarefatta ma sconfinata delle montagne. Attraverso immagini di fiumi e corsi d’acqua, scogliere calcaree, alte vette e ghiacciai si esplorano prima le connessioni tra Water-Womb-Birth (acqua-grembo-nascita), subito dopo quelle tra Earth-Death-Fertility (terra-morte-fertilità) e nello spazio finale, quelle tra Mountain-Air-Freedom (montagna-aria-libertà)».
I paesaggi non appaiono come sfondi inerti, ma piuttosto come presenze animate che risuonano con la dimensione più intima dell’essere umano, riflettendo i nostri processi interiori di nascita, perdita e rinnovamento. Per approfondire meglio queste tematiche e la ricerca artistica che c’è dietro, domenica 21 alle 17:00, l’artista incontra il pubblico in una chiacchierata (in italiano e inglese) condotta da Erica Sanfratello.
La mostra è visitabile dal 18 al 28 settembre ad ingresso gratuito.
Durante il weekend dalle 16:00 alle 19:00. Durante la settimana, apertura su prenotazione: 4dteatro@gmail.com
Alla mostra è connessa la performance Dreamer in scena nella meravigliosa cornice di Palazzo Te, sabato 20 ore 19:30: due eventi complementari che ne ampliano la visione,offrendo nuove prospettive. Combinando danza e installazioni audiovisive, la performance celebra la nostra profonda connessione con la terra e il mondo naturale mettendo in atto vere e proprie metamorfosi dei corpi in movimento. È come un sogno che ci investe, che ci invita a immergersi nei paesaggi per tornare a percepire il respiro della natura e il ritmo della vita.
Lunedì 22, sempre a Palazzo Te alle 19:30, il viaggio continua con lo spettacolo a cura di Ars, con la regia di Federica Restani, Zodiaco. Solstizio di maschere. Come in un banchetto antico, corpi e presenze si ritrovano intorno a una tavola simbolica, portando ciascuno un segno zodiacale come maschera. Inizia così un rito poetico e fisico in cui ogni figura dello zodiaco attraversa una metamorfosi: un modo per ascoltare nature in dialogo, contraddizioni, passaggi di fase.
Alle performance si accede con biglietto: euro 13 (intero) euro 10 (ridotto per under 18, over 65, per gli allievi delle scuole di teatro e per i possessori della SuperCard Cultura).
Per info e prenotazioni: 4dteatro@gmail.com





