Scopri i finalisti del Premio Chiara 2025: Colaprico, Longo e Pedullà, un evento imperdibile per gli amanti della narrativa breve

Tre autori finalisti del Premio Chiara 2025: Piero Colaprico, Andrej Longo e Gabriele Pedullà, ritratti in primo piano.

VARESE – Il “campionato del racconto” è alle battute finali: domenica 19 ottobre alle ore 17:00, nella Sala Napoleonica delle Ville Ponti a Varese (piazza Litta 1), si terrà la Finale del Premio Chiara 2025, giunto alla sua 37ª edizione.

A contendersi il titolo saranno Piero Colaprico (Le vie della katana, Feltrinelli), Andrej Longo (Undici: non dimenticare, Sellerio) e Gabriele Pedullà (Certe sere Pablo, Einaudi).
Nel corso dell’evento avverrà lo spoglio in diretta dei voti della Giuria dei Lettori e la proclamazione del vincitore.

L’incontro sarà condotto da Claudia Donadoni e Stefano Vassere. Ospiti anche il segnalato Giorgio Genetelli (Ingombranti, Temposospeso), il vincitore del Premio Chiara Inediti, Rodolfo Nicodemi (L’estate di San Martino, Macchione editore) e la menzione Edoardo Zanzi (Musica per nottambuli, Effetto Edizioni).

Durante la serata verrà inoltre conferita la Martinella del Broletto (onorificenza della Città di Varese) a Bambi Lazzati, direttrice del Premio Chiara, per il suo impegno nella promozione della cultura nella “città giardino”.

L’avvicinamento alla Finale includerà due eventi propedeutici: si inizia sabato 18 ottobre alle ore 18 alla Biblioteca Cantonale di Lugano (viale Cattaneo 6), dove i tre finalisti dialogheranno con Stefano Vassere, Luca Saltini e Mauro Novelli. Domenica mattina, 19 ottobre alle 10:30, sarà la volta del Museo MAGA di Gallarate (via De Magri 1), con un ulteriore incontro coi finalisti, condotto da Andrea Kerbaker.

Il Premio Chiara, organizzato dall’Ass.ne Amici di Piero Chiara, si conferma come uno dei più longevi e autorevoli riconoscimenti letterari italiani, con l’unicità di essere dedicato solo al racconto e alla narrativa breve, oltre alla peculiare natura “transfrontaliera”, in quanto il bacino d’utenza include anche la Svizzera italiana. In tal modo si rende omaggio alla memoria dello scrittore Piero Chiara (1913-1986), scrittore che visse sempre “a cavallo” della frontiera italo-elvetica, promuovendo al contempo la cultura letteraria nelle sue forme più vive e contemporanee.

La finale sarà poi anche l’occasione per celebrare i giovani talenti del Premio Chiara Giovani, che condivideranno il palco con i grandi autori, presentando i loro racconti sul tema “Luogo”, con relativa premiazione.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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