Unicredit e Confagricoltura Mantova di nuovo fianco a fianco per il quarto B2B Agrifood EXPerience

MANTOVA – Nella giornata di martedì 21 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 al Mantova Multicentre (MaMu) (Largo di Porta Pradella, 1B), andrà in scena la quarta edizione del B2B Agrifood EXPerience, organizzato da UniCredit in collaborazione con Confagricoltura Mantova e Camera di Commercio di Cremona Mantova Pavia.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di favorire e stimolare nuove opportunità sui mercati esteri, far conoscere i propri prodotti e stringere nuovi accordi: all’incontro dunque saranno presenti buyer internazionali, provenienti, tra gli altri, da Danimarca, Romania, Svezia, Francia e Regno Unito.

L’appuntamento sarà focalizzato sui comparti caseario, conserviero, insaccati, pasta e panificati ed altre specialità. Le scorse edizioni si sono rivelate un grande successo, con numerose aziende coinvolte e molteplici contatti con rappresentanti commerciali di tutta Europa.

Anche l’agenda di questa edizione vede in programma oltre cento incontri bilaterali tra sette buyer internazionali ed oltre trenta selezionati seller del territorio.

«Il B2B Agrifood EXPerience giunge al suo quarto anno – spiega il presidente di Confagricoltura Mantova, Alberto Cortesi – ed è per noi conferma della preziosa collaborazione con Unicredit a favore delle nostre aziende. L’evento del prossimo 21 ottobre rappresenta un’opportunità importante: in un momento storico nel quale le certezze geopolitiche vacillano, offrire ai nostri associati un contatto concreto con potenziali mercati d’interesse è fondamentale».

Prosegue dunque la fruttuosa partnership tra Confagricoltura Mantova e UniCredit, giunta al quarto anno e declinatasi in primis attraverso il Food&Science Festival di Mantova, evento al cui interno Unicredit propone ogni anno il qualificato panel di apertura Forum delle Economie – Agrifood EXPerience, a cui quest’anno hanno partecipato esperti e imprenditori del comparto agroalimentare che – partendo dall’analisi del contesto geopolitico e macroeconomico, passando per la co-progettazione di percorsi formativi ITS/imprese fino ad arrivare ai più innovativi ecosistemi Agritech e Foodtech – hanno offerto una prospettiva attraverso la quale individuare strategie percorribili e sostenibili da sviluppare con enti di ricerca, operatori della formazione e istituzioni finanziarie.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.