Etica digitale e tutela dei consumatori: Pulsee Luce e Gas e Axpo Italia per un percorso condiviso tra imprese e istituzioni

L’evento “Etica digitale e Tutela dei consumatori – La protezione dei dati come impegno condiviso da imprese e istituzioni”, promosso da Pulsee Luce e Gas e Axpo Italia, ha offerto un confronto trasversale tra imprese, istituzioni e associazioni su trasparenza, sicurezza e controllo dei dati, con particolare attenzione al settore dell’energia. In evidenza “Il rapporto degli italiani con i dati online” del Pulsee Luce e Gas Index con NielsenIQ.

Davide Panella, Team Leader Data Progection Credit Agricole Italia
Marco Ancora, Data Protection Officer Axpo Italia
Marco Cozzi, Data Protection Officer AON
Massimiliano Dona, Presidente Consumatori.it
Lavinia Spingardi, Moderatrice, Giornalista
Nicola Bernardi, Presidente Federprivacy

Al The St. Regis Rome si è tenuto l’evento promosso da Pulsee Luce e Gas e Axpo Italia “Etica digitale e Tutela dei consumatori – La protezione dei dati come impegno condiviso da imprese e istituzioni”. L’appuntamento ha fornito un confronto trasversale tra imprese, istituzioni e associazioni, con particolare attenzione al settore dell’energia, per condividere pratiche operative e obiettivi comuni capaci di rafforzare la fiducia lungo tutto il ciclo del servizio, dall’attivazione alla gestione quotidiana delle forniture.

Alicia Lubrani

Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati della nuova indagine Pulsee Luce e Gas Index, osservatorio sulle abitudini e le percezioni dei consumatori realizzato da Pulsee Luce e Gas con Nielsen IQ, intitolata “Il rapporto degli italiani con i dati online”. Dalla ricerca emerge un Paese attento alla gestione delle informazioni sensibili, ma spesso disorientato: per il 69% degli intervistati la percezione di un corretto trattamento dei dati è determinante per affidarsi a un’azienda e il 60% attribuisce ai propri dati un grande valore. Allo stesso tempo, il 56% delle persone dichiara di accettare spesso o sempre informative privacy e cookie senza leggerle; la conoscenza del GDPR si ferma al 37% e solo il 12% si sente in grado di valutare se un’azienda gestisca correttamente i dati personali. La fiducia risulta cruciale ma fragile: solo il 15% ritiene che le aziende facciano abbastanza per spiegare l’uso dei dati. 

Mario Nobile, Direttore AGID
Ilaria Amé, Vicedirettore Relazioni Istituzionali ARERA
Lavinia Spingardi, Moderatrice, Giornalista
Andrea Barabotti, Camera dei Deputati
Guido Scorza, Componente Garante della Privacy

Proprio da queste suggestioni si sono sviluppati i due panel di approfondimento. Il primo ha esplorato metodi e strumenti adottati dalle imprese per la gestione dei dati delle persone, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle attivazioni, la prevenzione delle anomalie e la trasparenza d’uso delle informazioni sensibili. Sono intervenuti Nicola Bernardi (Presidente Federprivacy), Marco Ancora (DPO Axpo Italia), Davide Panella (Team Leader Data Protection Crédit Agricole Italia) Marco Cozzi (DPO AON) e Massimiliano Dona (Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori). 

Salvatore Pinto e la moderatrice Spingardi

Il secondo panel ha raccolto le esperienze delle istituzioni su procedure, sfide e opportunità correlate alla gestione dei dati, con particolare attenzione alla governance e alla sicurezza. Hanno partecipato Ilaria Amè (Vicedirettore relazioni istituzionali di ARERA), Avv. Guido Scorza (Garante della Privacy), On. Andrea Barabotti (Camera dei Deputati) e Mario Nobile (Direttore AGID). 

L’iniziativa ha aperto un dialogo tra imprese istituzioni e associazioni dei consumatori, con l’intento di accelerare la diffusione di pratiche comuni sulla protezione e la gestione dei dati, di elevare gli standard esistenti e di consolidare la fiducia dei consumatori e degli stakeholder nel settore energetico.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.