Dal Salone Nautico Internazionale all’America’s Cup, al via 2 anni di eventi per rilanciare il golfo partenopeo

Il Navigare, con nove giorni di esposizione dall’8 al 16 novembre, apre il ciclo dei grandi eventi.

 Il meglio della diportistica a Mergellina con prove libere in mare

Vista aerea del porto di Napoli durante il salone nautico, con numerose imbarcazioni ormeggiate e il panorama urbano sullo sfondo.
Napoli
Navigare Salone Nautico Internazionale
Foto: Stefano Renna

NAPOLI – Ingresso gratuito, prove in mare libere dei modelli esposti e oltre 120 imbarcazioni in acqua. Questi i fattori determinanti del Navigare, il salone nautico internazionale di Napoli, che prenderà il via sabato 8 sino a domenica 16 novembre al molo Luise del porto turistico di Mergellina. 

La trentanovesima edizione, organizzata da AFINA – Associazione Filiera Italiana della Nautica – che apre di fatto il biennio di promozione della città di Napoli e dell’intero golfo partenopeo in vista dell’America’s Cup del 2027, è stata presentata questa mattina alla Camera di Commercio di Napoli. All’incontro sono intervenuti: Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Laura Lieto, Vicesindaco città di Napoli, Antonino Della Notte,  Presidente Vicario C.C.I.A.A. di Napoli, Amedeo Manzo, Presidente Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Massimo Luise, amministratore Luise Group e Gennaro Amato, Presidente AFINA (Associazione Filiera Italiana della Nautica).  Intanto il sindaco Gaetano Manfredi, domani alle ore 12, inaugurerà la manifestazione. 

Vista di una fiera nautica con diverse persone che passeggiano tra stand e bandiere, sullo sfondo si intravedono edifici di Napoli.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Sul blue carpet cittadino, in vista del grande appuntamento, al momento tocca al Navigare sfilare con oltre 120 imbarcazioni esposte e soprattutto con le sue consuete prerogative: ingresso libero a tutti e possibilità di provare, previo appuntamento con l’espositore, l’imbarcazione dei sogni. Un vantaggio non da poco quello di poter testare l’aspettativa di acquisto che, da sempre, risulta una valida soluzione commerciale per il salone nautico partenopeo che ha oramai da anni la “livrea” di evento internazionale.

Un'affollata banchina al salone nautico di Napoli, con visitatori che osservano diverse imbarcazioni esposte, sotto un cielo blu e le montagne sullo sfondo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

La consueta configurazione della manifestazione, con un villaggio disposto lungo la banchina di sopraflutto del Molo Luise, con numerosi stand di aziende di motori marini, accessoristica tecnica e servizi, e il posizionamento di pontili galleggianti ad hoc, che consentono di ampliare le disponibilità espositive, formando un ferro di cavallo in acqua, offre agli appassionati del mare una piacevole e confortevole visione dei modelli presenti.

Un gruppo di persone in fila su un molo affollato durante un evento nautico, con barche visibili in acqua sullo sfondo, e bandiere che sventolano lungo il molo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

La piccola nautica, con circa 70 gommoni, 6 gozzi e 7 motoscafi, tutti al di sotto dei 10/12 metri, vede la presenza sia di aziende del territorio campano, sia del resto d’Italia. Mentre del segmento che sale di lunghezza, quello dei cruiser e degli yacht, tra i 15 e 25 metri, le presenze vedono oltre 30 gioielli di cantieri di produzione europea, dalla Finlandia sino alla Spagna, ma anche di altri continenti come Usa o le case produttrici asiatiche di motori marini, come Honda, Mercury, Suzuki, per citarne alcuni. 

Una folla di visitatori esplora un salone nautico con diverse imbarcazioni esposte al porto, con una vista panoramica sul mare e le barche.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Tra le imbarcazioni “Big” sicuramente attirerà l’attenzione dei visitatori il 70 piedi dei cantieri Ferretti, regina dell’edizione del salone nautico internazionale per grandezza, ma anche il nuovo Itama 54, al debutto per il 2026, entrambi esposti da Miramari Yachting di Francesco Mirante, così come i modelli di Rio Yacht e quelli di Blu Martin yacht, oltre ad Autosalone Italia con i marchi Azimut, Prestige e Jeanneau. Non mancano però altre proposte interessanti come quelle che esporranno i produttori campani Fiart Mare, I-Boat, Italyure Yacht, e rivenditori: Nautica Sud con la gamma Cranchi e Saxdor, Nautica Fusaro con quella spagnola De Antonio, Marine System con i brand Bavaria e Idea, Agenzia Buglione con l’Ora 48 e Charter Liliano con i 17 metri del modello Astondoa 677.

Folla di visitatori al Salone Nautico Internazionale di Napoli, con diverse imbarcazioni visibili in acqua e sul molo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

I battelli pneumatici, oltre 70 presenti, vedranno il top dei cantieri produttori presenti, a cominciare da: Nauticamato, con il brand Italiamarine, Sea Prop, Starmar, Oromarine, Mirimare, Novamares, Domare, Duelle Rib, Nautica Guida, Collin’s, Koa e concessionari come Nautica Cesare per il brand Nuova Jolly. Mentre, per i gozzi, Navigare vedrà il ritorno all’esposizione del cantiere Fratelli Aprea, che con Cantieri Venere e Esposito Mare presenteranno i modelli della caratteristica imbarcazione sorrentina. Il salone sarà aperto, dal lunedì al giovedì, con orario continuato dalle 12.30 – 18.30, mentre il venerdì, sabato e domenica gli orari prevedono l’accesso dalle 10.30 alle 18.30 senza interruzione. Info www.afina.it

DICHIARAZIONI

Un gruppo di relatori discutono durante la conferenza stampa di presentazione della 39esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Napoli, con striscioni e bandiere AFINA sullo sfondo.
Da sx M. Luise (AD Luise Group), L.Lieto (Vicesind. Napoli), Sen. C. Durigon, G.Amato (pres.Afina), A.Manzo (BCC Napoli)

Queste le dichiarazioni dei relatori presenti alla conferenza stampa di presentazione della 39esima edizione del Salone nautico internazionale Navigare, in riferimento alla problematica che attanaglia l’intero comparto della nautica da diporto: l’assenza di infrastrutture per l’ormeggio.

Gennaro Amato – Presidente AFINA (Associazione Filiera Italiana della Nautica)

Siamo orgogliosi di aprire il ciclo di eventi che celebra il rilancio del nostro Golfo e soprattutto della nostra Città – afferma Gennaro Amato, presidente Afina -. L’arrivo dell’America’s Cup, che vedrà già imbarcazioni in acqua nel 2026 e si concluderà con le regate ufficiali per l’assegnazione nel 2027, è una occasione straordinaria per promuovere e rilanciare il rapporto tra Napoli e il suo mare. Non una linea di confine geografico, come attualmente è considerata, ma una chance eccezionale per ritrovare, come avvenne per le regate Olimpiche del 1960, opportunità e sviluppo territoriale. Mi auguro che la 40^ edizione del salone, il prossimo anno, possa già disputarsi con prospettive diverse in favore delle infrastrutture cittadine per la diportistica nautica”.

A affollata passeggiata al salone nautico di Napoli, con visitatori mentre osservano le imbarcazioni esposte e i vari stand lungo il molo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Laura Lieto  –  Vice Sindaco Città di Napoli

Il lancio della 39esima edizione di Navigare è un’iniziativa quanto mai strategica in questo momento in cui il mare di Napoli assume un valore e un’importanza particolare. Rappresenta un appuntamento questo di grandissimo livello, dal punto di vista del comparto nautico. Tra l’altro questo è un salone che si presenta come uno spazio che oggi viene triplicato rispetto alle possibilità espositive in un luogo così iconico e  importante.

Sul mare di Napoli si sta scommettendo tanto, ci sta scommettendo ovviamente il sindaco ma insieme a lui il Governo. Con la Coppa America, nella primavera del 2027, ci troveremo davanti a un appuntamento che non è il punto d’arrivo, ma è l’appuntamento per scrivere un inizio del futuro di Napoli,  perché Napoli ha avuto storicamente difficoltà nel ritrovare un rapporto con il suo mare. La Coppa America è un volano: per ripensare il rapporto di Napoli col mare, e per l’accessibilità pubblica al mare e un piano urbanistico della parte costiera a cui stiamo lavorando e che tenga conto degli approdi, degli alberghi e del potenziamento dell’economia del mare.

Una folla di visitatori si muove lungo il molo di un salone nautico, con diverse imbarcazioni esposte in acqua sullo sfondo di una città costiera.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Claudio Durigon  – Sottosegretario al  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Credo che oggettivamente il sì di qualsiasi investimento infrastrutturale oggi è necessario, il Sud ha un rapporto molto indietro rispetto a quelle che sono altre economie del paese, che possiamo solo risolvere, non con dei soldi a pioggia che possono arrivare, ma con degli interventi mirati, con elementi mirati, per l’America’s Cup dobbiamo usare diversi elementi e noi abbiamo dei gap strutturali, ma guai a pensare di non farcela. Il tempo è molto limitato e abbiamo dei vincoli europei molto importanti anche sul project financing.

Oggi le nostre costie, per circa 8500 km, indicano che abbiamo la possibilità di poter essere la nazione al mondo più forte che c’è sull’economia del mare. Abbiamo dei grandi pregi oggi, anche molto forti rispetto al precedente, gli spazi di occupazione, il Sud sta crescendo, non abbastanza, perché oggettivamente è chiaro che il gap dell’Italia era enorme, secondo me il PNRR qualcosa ha sbagliato, questo sono i primi dettagli, perché il PNRR non prevedeva delle strutture stradali e portuali, che secondo me era importanti inserire. Però, oggettivamente, a noi in Italia mancava questo, quindi il piano del dopo PNRR sarà fondamentale, che si riparta dalle infrastrutture, e quindi dai porti turistici, e che, quindi, si continui il lavoro.

La folla esplora il salone nautico, circondata da bandiere di diverse aziende espositrici e imbarcazioni sullo sfondo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Amedeo ManzoPresidente Banca di Credito Cooperativo di Napoli

Finanziamo da tanto tempo opere pubbliche attraverso una serie di strumenti anche comunitari, per cui abbiamo un know-how, e siamo disponibili a finanziare le marine.

Una marina non va vista soltanto nella possibilità di determinare utili e fatturato da parte di chi, naturalmente, dà quei servizi diportistici o vende le imbarcazioni, ma viene a essere un meccanismo di gemmazione imprenditoriale. Si costruiscono alberghi, si costruiscono ristoranti, ci sono i cantieri, c’è tutto un indotto che vale molto più del rapporto 10 a 3, molto più perché questa è una città costruita sul mare. C’è da fare i porti. E l’amministrazione comunale sta facendo un grande lavoro e il Governo mi sembra molto centrato su quest’argomento. Noi continueremo con a finanziare progettualità finalizzate all’accoglienza turistica, e gli imprenditori della nautica, non perché regaliamo, ma perché finanziare un acquirente di una barca di 20 metri significa far lavorare il cantiere di rimessaggio di un nostro cliente, che assume dei dipendenti innescando un circolo virtuoso di occupazione. Il nostro impegno, però, deve essere accompagnato dall’impegno concreto degli altri attori coinvolti, come Afina, come il Governo e il Comune di Napoli.

Un gruppo di persone si riunisce al porto, circondato da imbarcazioni e bandiere di diverse marche di motori marini.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Massimo Luise – AD Luise Group

Grandi personaggi internazionali della politica, dello spettacolo, della finanza, sono venuti nel Golfo di Napoli con le loro imbarcazioni. Ora, con l’America’s Cup,  tutti i team verranno con un vero e proprio village, e sarà un grande evento anche per l’economia, non solo marittima, perché creerà una filiera. Per Napoli è un’opportunità imperdibile. La nota dolente, però, è strutturale: la città ha infrastrutture vetuste, e un problema anche occupazionale, di lavoro sano e ben remunerato e la nautica dà la possibilità di generare ricchezza più di altri settori,  e auspichiamo che i nuovi lavori in vista della Coppa America, siano fatti nel migliore dei modi per accogliere al meglio tutti.

Un gruppo di persone si riunisce su diverse imbarcazioni all'interno di un salone nautico, con numerosi yacht sullo sfondo e una bandiera di Italiamarine che sventola.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Gli espositori e i modelli presenti al

Salone Nautico Internazionale di Napoli

YACHT E MOTOSCAFI

Francesco Mirante sales area managerdi Italian Yacht Store espone quattro tra le più prestigiose imbarcazioni presenti al salone nautico. Spicca, per grandezza il Ferretti 780, 70 piedi (oltre 23 metri), regina per dimensioni dell’esposizione. Ma quella che interesserà sicuramente il pubblico e gli appassionati del mare sarà il nuovo modello Itama 54 piedi (16.44 x 4.73 mt), unico già in acqua per il 2025 ma destinato al mercato 2026, presentato quest’anno a Cannes e per la prima volta a Napoli. Uno yacht che mantiene la linea iconica di Itama, dotato della caratteristica carena performante del cantiere costruttore, ma realizzata con linee pulite ed eleganza per stile e lusso degli interni. Alimentata con due Mann 850, trasmissione a line d’asse, naviga a circa 30 nodi in crociera ma raggiunge il 36 di velocità massima. A completare la gamma esposta anche l’Itama 62 e il Pershing modello 6X.

Una scena del salone nautico internazionale di Napoli, con numerosi yacht e imbarcazioni in mostra al porto turistico di Mergellina, circondati da bandiere e visitatori.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Autosalone Italia esporrà cinque yacht tra i brand Azimut, Jeanneau e Prestige. Di Sicuro interesse per il pubblico sarà l’Azimut 53 Fly, modello base della gamma flybridge di 53 piedi (16.78 metri) di produzione 2025 realizzato con un design che unisce sportività e comfort. Lo yacht ha un allestimento sottocoperta di ben 3 cabine e due bagni oltre quella per l’equipaggio, sospinto da due motori Volvo Penta ips 950 D11 da 725 hp, riesce a raggiungere una velocità massima di 31 miglia orarie. Altro modello presente in acqua per Azimut, il già noto ma non meno prestigioso, Atlantis 45. Del cantiere Jeanneau in esposizione i modelli DB37 e la nuova versione del Cap Camarat 9.2 S2 che presenta la livrea esterna con le due sponde laterali abbattibili. Mentre il brand Prestige ha in acqua il modello M48, un catamarano a motore produzione di quest’anno con ben 4 cabine e altrettanti bagni.

Vista panoramica di una fiera nautica a Napoli, con numerosi espositori e visitatori, bandiere colorate e imbarcazioni sullo sfondo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Fiart Mare, cantiere produttore campano di grande prestigio e notorietà internazionale, esporrà 4 modelli: 2 Seawalker, F39 e F35, e 2 della nuova linea produttiva realizzata con la collaborazione nel design dell’architetto Stefano Pastrovich. Si tratta dei modelli, costruiti nel 2025, P52 con 2 IPS800 e P58. Entrambe le imbarcazioni godono di un sistema modulabile, in fase di costruzione, del sottocoperta. Il P52, 15.93 metri, la doppia soluzione con due cabine amatoriali con bagni e dinette living e cucina al centro barca o due cabine amatori con bagni e la cucina a centro barca, Lo stesso accade per il modello più grande P58 di 17.75 metri, dove sottocoperta le possibilità di allestimento sono: due cabine amatoriali con due bagni con una cucina posizionata a centro barca o nella versione con la cabina amatoriale a poppa e due cabine a prua che, all’occorrenza possono essere unificate realizzando così una suite spaziosa, mentre la cucina resta a centro barca. Per gli esterni, il P58 può avere Rollbar o Hard Top, mentre entrambi i modelli, nelle linee essenziali ma ricercate, hanno un portellone di poppa che funge da vano per il tender con discesa in acqua per facilitare l’accesso.

Immagine di un evento nautico con un'affollata banchina del porto, caratterizzata da numerose bandiere di aziende, barche in esposizione e visitatori che interagiscono tra loro.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Blu Martin Yacht espone il suo modello Walker Around 46 Cruiser, della lunghezza di 13.95 metri, che può montare due motorizzazioni: in linea d’asse con due motori Volvo Penta 650 IPS o con tre fuoribordo da 400 cv Mercury. Anche sottocoperta le scelte sono duplici con 2 o 3 cabine per un totale di 6 ospiti. Nella parte superiore gli ampi spazi, una plancia moderna e linee tese sono le caratteristiche estetiche che piacciono a che ama eleganza ma anche vivibilità.

Persone sulle barche al porto, con diversi yacht e bandiere di aziende nautiche visibili sullo sfondo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

I-Boat il cantiere partenopeo propone il modello #404 nella versione entrobordo. Il walkaround a motore di 12,20 mt di lunghezza e 3,9 mt di larghezza con un design estremamente innovativo. La linea esterna dell’imbarcazione è caratterizzata dalla possibilità di abbassare elettricamente le murate e il pozzetto di poppa. La parte posteriore può assumere più altezze con la possibilità di entrare in acqua, per facilitarne l’accesso, a livello, trasformando l’intera poppa in una terrazza sull’acqua e, infine, poter diventare, sollevandosi verso l’alto, sistema di sbarco in banchina più alta dell’imbarcazione.

Una folla di visitatori passeggia lungo il molo, circondati da bandiere di marchi nautici e stand espositivi durante il Salone Nautico di Napoli.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Rio Yacht, come ogni anno, sarà presente al Navigare con due delle sue barche più iconiche. In acqua ci saranno, della linea le Mans, i modelli coupè walkaround 45 e 50 piedi, entrambi caratterizzati da una cupola di cristallo che avvolge, dalla plancia al pozzetto, la linea esterna. Il primo, che misura 13.70 mt, può avere due motorizzazioni sia entrobordo con due motori yanmar da 550 hp a linea d’asse, sia fuoribordo, con tre motori 400 hp Mercury. La progettualità del sottocoperta, realizzata dallo studio Sy Design, offre due ampie cabine, per un totale di 4 posti letto e completato da un bagno. Il 50 piedi (15 metri) che ha motorizzazione Cummins a linea d’asse e fuoribordo Mercury, offre stessa potenza del modello più piccolo. Qui gli spazi notte sono più ampi, alle due cabine e due bagni, si aggiuinge anche una zona living sottocoperta.

Panorama del porto turistico di Mergellina a Napoli, con diverse imbarcazioni ormeggiate e la città sullo sfondo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Italyure Yacht è presente al salone nautico con 4 modelli. Due le versioni del 37 piedi, novità 2025,  Italyure 37 e 37s, entrambe le versioni misurano 11.05 metri per una larghezza di 3.05 e sono fuoribordo con una velocità massima di 40 nodi. Confort, eleganza, sia negli spazi interni che esterni, sono i fattori distintivi di questo modello. Il design di Maurizio Mazzocca firma, invece, i modello 50 piedi (15.67 x 4.8) e 38 piedi (11.75×3.60), linee molto generose della parte superiore dell’imbarcazione, nel 50 piedi, regalano spazio e fruibilità particolare dal pozzetto sino alla prua. Il 38 piedi si distingue per le tre offerte di motorizzazione: versione classic in linea asse 2×370, 30 nodi; versione confort con entrofuoribordo 2 x 250, sino a 36 nodi e sport: fuoribordo 2×350, con velocità max di 40 nodi.

Vista aerea del porto turistico di Mergellina durante il salone nautico internazionale Navigare, con numerose imbarcazioni esposte lungo i pontili.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Marine System – l’azienda campana, rivenditore del cantiere Bavaria yacht espone in acqua il modello 41HT, un misto della linea sportiva S-Line e della R-Line è un cruiser dell’azienda costruttrice. Lungo poco più di 12 metri e 4 di larghezza, questo Cruiser è ideale per crociere in famiglia o tra amici, con ampi spazi nei volumi interni mota un motore Volvo Penta. Ma marine System espone anche due motoscafi della casa Ideamarine: Idea 80WA, un day cruiser lungo 7.99 metri ed alimentato da 1 o due motori fuoribordo; l’Idea 100, misura 9.50 x 3.05, fmonta due motori fuoribordo da 250 cv.

Panorama del porto turistico di Mergellina a Napoli, con numerose imbarcazioni ormeggiate e il Vesuvio sullo sfondo.
Napoli
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Foto: Stefano Renna

Centro Nautico Marinelli – il rivenditore espone l’imbarcazione americana Welcraft nel modello 38 T-Top motorizzato con 3 fuoribordo da 350 cv. Le misure, 10.70 x 3.30, evidenziano le ampie linee di bordo esterne e anche quelle sottocoperta con 4 posti letto, di cui due in cabina separata e un bagno. Vincitore del European Powerboat of the Year 2025 nella categoria fino a 14 metri è ora anche in corsa per il titolo Best of Boat Award. Disegnato da Michael Peters l’imbarcazione è dotata anche di joystick per la guida e gode della stabilizzazione giroscopica, garantiscono una stabilità silenziosa e affidabile senza alcun scarico, consentendogli una velocità massima di 57 nodi.

Buglione – presenta una barca di garanzia come Ora Yacht 48 che, pur targato 2024 (15.10 x 4.15) ispirato al famoso modello dei cantieri Baia il flash 48 è stato rielaborato da Alberto Simeone – yacht design & Engineering, raggiunge una velocità massima 38 nodi con 2x Volvo Penta D8-IPS800. I suoi interni offrono una grande cabina principale dotata di bagno privato con doccia e due cabine per gli ospiti, una compatta dinette e un altro bagno diurno completano il modello sottocoperta, mentre linee pulite e grandi spazi rappresentano gli esterni 

Nautica Fusaro – rivenditore di uno dei migliori cantieri spagnoli, il marchio De Antonio, presenta tre versioni Walk Around dei modelli D27, D32 e D36. Il primo, D27 lungo 7.99 x 2.99 metri, vanta interni con una cabina di prua con letto matrimoniale e bagno completo. Mentre il D32 è un’imbarcazione, con scafo a V da 9.99 mt, che raggiunge i 50 nodi di velocità realizzata con 2 x 300 cv. Ottimo il design della coperta molto spazioso e confortevole e dispone anche di una cucina, mentre all’interno ha 2 cabine e un bagno separato. Chiude il D36, da 11.50 metri, premiato nel 2023 al Salone di Düsseldorf nella categoria miglior motoscafo dell’anno. Design e originalità si evidenziano in questa barca che raggiunge il 27 nodi in crociera e ben 47 di massima con una potenza massima di 800 cv

Nautica Sud – concessionaria campana presenta il Cranchi 46 e i due modelli del cantiere finlandese Saxdor: il 320 e 400. Partendo dall’imbarcazione della casa produttrice di Piantedo (Sondrio), l’A46 Luxury Tender è un walkaround di 14.25 metri e ben 4.29 di larghezza. Christian Grande ha disegnato la barca con le linee nette e pulite, che conferiscono sensazioni di una barca agile e morbida, reattiva in virata e con la giusta potenza con tre motorizzazioni diverse a scelta: 2 x D6-IPS 650 / 2 x 480 HP / 2 x 353 kW. Passando ai due modelli di Saxdor, entrambi caratterizzati da un rapporto qualità prezzo estremamente competitivo, la motorizzazione doppia gli esterni completamente open, garantiscono una vivibilità unica per i due modelli. il 320 GTO gto può avere doppia motorizzazione fuoribordo: da 1 motore V8 Mercury da 300 cv o da due da 300 cv ma in entrambi i casi raggiunge i 40 nodi. Il 400 Gto, ammiraglia della casa produttrice scandinava, ha due fuoribordo di potenza massima totale da 850 cv.

Charter Liliano – Astondoa 677 coupè, 18.94 metri per 5.01 di larghezza, del cantiere spagnolo rappresenta con le sue linee pulite e sportive e la prua invertita uno yacht che non passa inosservato. La coperta, determinata da lunghe finestre ampie con un tetto che copre buona parte della tolda, ha spazi ampi e di grande vivibilità, mentre quattro cabine sottocoperta, tutte con bagno e rifinite con lusso ed eleganza, completano questo raffinato yacht.

Echo – espone l’America 35, un natante walkaround di 11,2 metri, progettato dall’ingegnere partenopeo Giuseppe Cimmino, con la carena è stata progettata per garantire una navigazione stabile e veloce, anche con mare formato. La coperta è caratterizzata da un’ampia area conviviale a prua, un prendisole centrale, una zona comando protetta da un T-top, un prendisole di poppa e una plancia di poppa mobile. Gli interni sono caratterizzati da un unico ambiente molto ampio e luminoso, ideale per quattro ospiti, con un letto matrimoniale a prua, uno a poppa e un comodo bagno a centro barca.

Innova Yacht – il cantiere di Torre del Greco, che intende coniugare l’esperienza e la tradizione con il futuro, si avvale della collaborazione dell’ingegnere Sergio Lupoli che ha tracciato il progetto dell’Innova33Wa con linee eleganti, tecnologie all’avanguardia. L’imbarcazione in vetroresina, lunga 10.80 x 3.30, ma natante, ha il suo segreto di produzione nel disegno di una carena innovativa, caratterizzata da una “V” profonda e variabile lungo l’intera lunghezza, che gli consente di affrontare efficacemente le onde, assicurando il massimo comfort e la massima governabilità a qualsiasi velocità. La stabilità è ulteriormente garantita da una distribuzione ottimale dei pesi a bordo. Nelle linee superiori, a caratterizzare questo walk around, è un T-Top in carbonio con tenda integrata a scomparsa, che gli regala una linea sportiva e di grande design.

Cantieri Fratelli Aprea – Il noto cantiere della penisola sorrentina torna al navigare con  il progetto di Antonello Acampora: Lancia 42. La novità 2025, presentata a Cannes quest’anno, è tra le realizzazioni di maggior impatto, per lusso, legni pregiati e funzionalità della cantieristica storica che ha realizzato l’evoluzione della caratteristica imbarcazione dei pescatori a vera icona del mare. Lunga 12.42 metri, con due cabine ed un bagno nella parte bassa, può essere realizzata con tre diverse motorizzazioni: 2x Volvo Penta DPI da 320 a 440 hp, con velocità di crociera da 33 nodi e massima di 40, oppure 2x Volvo Penta IPS 500 e ancora in alternativa 2 motori Yanmar/Volvo 320/440 hp.

Cantieri Venere – il cantiere puteolano pro*duttore di gozzi in vetroresina propone il modello Venere 38 confort, produzione 2024, è disponibile in 2 versioni: Confort e Confort con T-Top entrambe composte da: cabina armatoriale con 2 posti letto, cabina ospiti con 3 posti letto, dinette trasformabile 2 posti letto. Possiede un bagno, una cucina interna ed una esterna. Mentre il modello Venere 28 Open Space, 9.10x 3.01, a differenza della gamma del cantiere si distingue per la sua poppa aperta che rende la vivibilità di coperta estrema. Sotto invece dinette con divano letto, cabina matrimoniale a prua e bagno separata completano gli allestimenti

Nauticamato Italiamarine – Brand della società Nauticamato, Italiamarine si presenta con l’intera gamma di produzione che parte dal modello entry level il Vulcano 22 (6,70 di lung. x 2,65 di larg.), sino all’ammiraglia Italia 38 (11,70 di lung x 3,90 di larg.). Sedici i modelli in acqua tra i quali spiccano le due novità: l’ammiraglia con un restyling importante che regala alla leader di Italiamarine, in coperta, un aumento di spazio nella zona poppiera. Uno spostamento di circa 60 centimetri consente infatti di ridisegnare il pozzetto conferendo allo spazio a C della zona relax, con divani e tavolo pranzo, una vivibilità maggiore. La modifica avvantaggia in diversi centimetri di comodità sia la cucina esterna, posta tra consolle di guida e i divani posteriori, sia il passaggio per accedere alla zona retrostante in coperta. Altra novità è rappresentata dal modello Amalfi 32 con il suo restyling per la seduta di guida, più confortevole e con linee più aggressive e l’inserimento di un T-Top, realizzato in modalità ingegnerizzata da un progetto Italiamarine e dal design dell’architetto Valerio Rivellini, che conferisce all’imbarcazione una linea più sportiva.   

Cantiere Collin’s Marine – Il cantiere, noto per l’aver generato un’impresa al femminile, espone tutta la gamma prodotta con il suo brand Panamera Yacht. Gommoni innovativi, all’avanguardia e con modelli in continua evoluzione. Come novità, spicca il PY110GT, un battello decisamente versatile, seducente e sportivo. Con una lunghezza di 12,50m x 3,90 di larghezza, si distingue per l’inedito T-top in vetroresina, e per l’inclinazione del parabrezza a 50°. Il gommone monta 3 motori con una potenza complessiva di 1500 cv. Altri modelli in esposizione a mare sono: il PY100XL, P10 Open, P 10 Cabin, P90, P 80 eP60.

Cantiere Domare – porta a Mergellina il modello Domare 7.0(7,35×2,45), un’imbarcazione sportiva, compatta e maneggevole anche per chi si diletta le prime volte nella navigazione. Può infatti supportare una potenza che parte dai 40 CV ad un massimo di 120 Cv. L’imbarcazione è completamente personalizzabile sia in tappezzeria che in gomma, presenta sia a poppa che a prua delle aree spaziose dove rilassarsi grazie a ben 2 prendisole importanti, di cui quello a prua può fungere eventualmente da tavolino.  

Cantieri Mirimare: espone a Napoli quattro modelli della linea Sunrise. Il Sunrise 7 Easy ottimo per soddisfare il divertimento, con una lunghezza di 7.25m, garantisce una navigazione confortevole anche a chi è sprovvisto di patente nautica. Raggiunge una velocità pari a 26 nodi, e supporta una potenza che va dai 40 cv a 150cv. Il Sunrise 9.2, è un gommone di alta qualità, dotato di una cabina confortevole, con bagno e doccia estraibile, a cui è possibile accedere direttamente dalla consolle. La motorizzazione è versatile e consente di scegliere tra i 300 cv o due motori, entrambi da 150 cv. Tra gli altri modelli presenti il Sunrise E7 Comfort (7,250×2,651), il Sunrise 8.2 (8,120×3,140) e i modelli Amira31 e 34 (11,70×3,85).

Koa srl – l’azienda di Villa Literno, da sempre specializzata in materiali per yacht, ha rilevato il brand  Coastal e porta in acqua due modelli: il Coastal 10 Tender – Coastal 12 Rada. Il primo Rib, che misura 10.90 metri con T-Top, raggiunge oltre 50 nodi grazie alla sua carena a V. Il secondo, lungo 12.20 metri per 3.90 di larghezza, prevede una motorizzazione a due/tre motori fuoribordo, oppure entrobordo con comoda plancetta di poppa. La postazione di guida può ospitare fino a 3 persone. I passaggi laterali fanno di questo battello un walk around dove a prua trovano posto una chaise longue e un secondo angolo dinette trasformabile in prendisole. Sottocoperta la cabina è un open space con letto king size.

Dueelle – il cantiere di Torre del Greco si presenta con il modello Ribelle in due versioni: R6 open e R6, con un enorme musone di prua per istallare il verricello elettrico ed un ampio spazio a poppa modulabile che trasforma il divano in ampio prendisole. Il gommone, che può avere varie impostazioni e colorazione, è motorizzabile con motore da 40 sino a 115 cv.

Nautica Cesare – la concessionaria del marchio Nuova Jolly espone tre modelli della gamma del cantiere: Il prince 27, battello penumatico di 8.45 metri per 3.10, può essere motorizzato con un motore massimo di 350 hp e è personalizzabile con optional come un roll-bar con luci e T-top in fiberglass. Il Prince 33, lungo 10.44 mt e dotato di doppio motore sino a un massimo di 700 cv, combina prestazioni eccezionali e comfort di lusso. Ogni dettaglio è stato attentamente studiato per garantire sicurezza, praticità e stile, dalle plancette di poppa bimotore e il frigorifero, alla dinette con tavolo e il WC marino separato. Infine, il Prince 50l’ammiraglia del cantiere Nuova Jolly con i suoi 15.10 metri di lunghezza e motorizzazione sino a 4 motori da totali 1800 cavalli potenza.

Novamares – il cantiera porta due modelli il 31 Extreme, già noto e barca di grande riscontro dell’ultimi anni, e il debutto di un nuovo modello: il 36 Xtreme. Ampie dimensioni, 11.07 metri per 3.80, ma immatricolato natante, con tubolare 70 cm a sei compartimenti. Motorizzato con coppia di motori Mercury Verado 400 per una velocità massima 52 nodi. Sottocoperta ha un letto matrimoniale di prua a bagno con doccia separato, in coperta una comoda dinette con tavolo elettrico che si presta a diventare prendisole ospitando 3 o 4 persone. Davanti alla consolle di guida una chaise longue da 2 posti.

Oromarine – cantiere produttore partenopeo che da anni alla ribalta per la sua produzione di battelli penumatici che coniugano sportività e confort, sarà presente al Navigare con ben 7 imbarcazioni delle linee Sport Coupè e della linea SerieG. I modelli in acqua saranno S9 (9.99 x 3.28), S11 e S13 (11.99x 3.75) ma resta natante, e i modelli G27, G35 e G40

Cantiere Sea Prop – espone 8 modelli nel segmento gommoni. Noto per l’attenzione al dettaglio e l’ampia possibilità di personalizzazione dell’intera gamma, propone i modelli RIB 24, 27, 30, 33, 38, 42, 25, 31. Tra i gommoni in esposizione, il Comfort 33 (9,95×3,54 m), dal look deciso e con una potenza bimotore, 2 x 350CV, non passa inosservato. Al suo interno è dotato di doppia area interna con wc, lavello, doccia e un letto matrimoniale. Il parabrezza è oscurato e tale da garantire una navigazione senza disturbi, resa più sicura dalla presenza del T-Top. Equipaggiato di tendalino, telo copri consolle, e cucina esterna.

Cantieri Starmar – il cantiere presenta tre modelli: il Two Cabin, un gommone di 10,85x 3,25 m. le cui forme della consolle e della coperta rendono quest’imbarcazione sportiva e dinamica. Dotato di due cabine: una spaziosa a prua, pensata per due persone, e la seconda a poppa, invece, con un unico posto letto in uno spazio di 1,75m. Questo gommone supporta una potenza massima di 2x400CV.  Altro modello è lo Sport Cabin, un gommone cabinato completamente personalizzabile di 8.80 metri che, seppur più contenuto nelle misure, consente il pernottamento all’interno di una cabina matrimoniale con bagno. Può essere motorizzato, fuoribordo, con una potenza massima di 500CV. Altro modello in esposizione è l’Enjoy 665 XL, ideale per una giornata in mare anche per chi è alle prime uscite e non è provvisto di patente nautica, con una motorizzazione da 40 a 115 CV.

Biondan – il produttore napoletano di gommoni porta 3 modelli: IMMENSO 800, un rib di 7.60 metri per una larghezza di 2.80 con tubolari da 50 cm e motorizzazione da 250 hp. Il RIB 900, con misure di 8.60 per 3 metri, che supporta un motore sino a 300 hp e infine il modello 900 SPORT che sarà la novità al Navigare tutta da scoprire.

Hyper Rhib – il giovanissimo cantiere campano presenta il suo primo progetto: l’Octagon 22.5, un gommone di 6.85 metri per 3.20, ha linee innovative e futuristiche scegliendo forme audaci e geometriche che si richiamano all’ottagono. che gli consentono di guadagnare spazio interno a bordo senza però perdere il carattere estetico e la funzionalità. Questo battello penumatico puo montare una motorizzazione massima da 110 cv.

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