“Al Sazio” di Lodi celebra i sapori autentici della montagna con il “Festival della Selvaggina 2025”

 Protagonista della settimana il cervo, re incontrastato dei boschi valdostani.

l prossimo appuntamento sarà dedicato al camoscio

Bistecca di cervo

LODI – Il ristorante “Al Sazio” di Lodi invita tutti gli amanti della buona cucina a un viaggio tra i profumi intensi e le atmosfere avvolgenti dei boschi e degli alpeggi valdostani con il “Festival della Selvaggina 2025”, un autunno interamente dedicato ai sapori autentici della montagna. Ogni settimana, un piatto tipico diverso accompagnerà gli ospiti alla scoperta della tradizione gastronomica della selvaggina.

Fino a domenica 16 novembre – il protagonista è il cervo, presentato in una selezione di ricette che ne esaltano la carne tenera e il gusto deciso: dal ragù di cervo con pappardelle fatte in casa, al cervo in salmì con polenta rustica, fino alle tagliate marinate alle erbe alpine. Un menu pensato per celebrare la cucina di territorio, abbinata a vini rossi corposi e a un’atmosfera calda e accogliente che richiama le baite di montagna.

Il Festival della Selvaggina 2025 è l’occasione perfetta per vivere un’esperienza culinaria autentica, che unisce tradizione, stagionalità e passione per i sapori veri. L’esperienza prende vita nelle affascinanti Cantine Al Sazio, in via Volturno 27, nel cuore del centro storico di Lodi: un luogo in cui la storia si intreccia con il gusto, tra mura di pietra viva, luci soffuse e aromi intensi. Un originale invito a riscoprire la cucina del territorio e a lasciarsi conquistare da sapori autentici e selvaggi.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 335 601 2847 (anche via WhatsApp).
L’iniziativa gastronomica porta la firma di Alberto Dassisti.

Il prossimo appuntamento sarà dedicato al camoscio.

Il menù è disponibile sia a pranzo che a cena al costo di 49.00 euro.

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