YOOX, trovato un accordo: continuità dell’attività aziendale sul territorio di Bologna – Ritirato il licenziamento collettivo, ridotti tra Emilia-Romagna e Lombardia gli esuberi

Oggi a Roma l’incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy con Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, organizzazioni sindacali, Agenzia regionale per il lavoro e istituzioni interessate. Nel bolognese coinvolte le maestranze degli stabilimenti di Zola Predosa e Bentivoglio

BOLOGNA – “Si chiude con un accordo la vertenza Yoox. Siamo soddisfatti che si siano centrati i tre obiettivi che ci eravamo dati fin dall’inizio della crisi: la continuità dell’attività aziendale sul territorio di Bologna, l’attivazione di ammortizzatori sociali e la massima salvaguardia dei livelli occupazionali nonché l’individuazione di percorsi che garantissero le migliori condizioni di uscita volontaria per le lavoratrici e i lavoratori che intendessero farne uso. Possiamo oggi dire che grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, alle iniziative sindacali e al sostegno delle istituzioni locali, l’azienda abbia dato risposte positive”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, al termine della riunione di oggi a Roma al ministero delle Imprese e del Made in Italy dove si è svolto il tavolo di crisi della vertenza del colosso dell’e-commerce Yoox, azienda leader nel settore online del lusso controllata dalla tedesca LuxExperience che nel bolognese vede interessate le maestranze degli stabilimenti nei comuni di Zola Predosa e Bentivoglio.

Al confronto al Mimit oltre alla Regione Emilia-Romagna con l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, hanno partecipato: i vertici del colosso dell’e-commerce, i Comuni di Zola Predosa e Bentivoglio (Bo) con i rispettivi primi cittadini, la Città metropolitana di Bologna, la Regione Lombardia, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori.

“È passato il principio che avevamo richiesto, ovvero il metodo fissato dal Patto per il Lavoro e per il Clima della Regione Emilia-Romagna- hanno aggiunto il presidente de Pascale e l’assessore Paglia-. Abbiamo contribuito al ritiro dei 211 licenziamenti collettivi prevedendo l’attivazione di un periodo di cassa integrazione con significativi incentivi all’esodo su base volontaria. Continueremo a lavorare nei prossimi mesi per attivare percorsi di formazione e rioccupazione per chi deciderà di lasciare Yoox, nonché per assicurare che l’azienda mantenga gli impegni sul nostro territorio. Ancora una volta dimostriamo che in Emilia-Romagna non si ammettono licenziamenti unilaterali, ma solo percorsi condivisi che prevedano la massima tutela possibile per chi vive del suo lavoro”.

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