Sarà la provincia di Bologna, il suo Appennino, il set della prossima registrazione del programma televisivo L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI, di cui si sta preparando la terza edizione, dopo che le venti puntate delle due prime edizioni hanno superato i 2 milioni di visualizzazioni.
Il programma condotto da Edoardo Raspelli arriverà a Cereglio, frazione del comune di Vergato, a 607 metri d’altezza per poi salire a quota 755 tra Vergato e la confinante Zocca, dove nel 1902 è nata Cerelia, una delle acque minerali più leggera del nostro Paese.
Gli spettatori vedranno tutto il ciclo: dalla fonte dove sgorga l’acqua all’imbottigliamento ed alla distribuzione… L’angolo della gola, più che piatti veri e propri manicaretti, saranno spiegato da un grande, celebre chef di Sasso Marconi, Andrea Funi, recente protagonista di un affollato show cooking di successo al Ferrara Food Festival.
Edoardo Raspelli, anche in questa terza edizione canterà la famosa, orecchiabilissima sigla iniziale La Nonna e la Frittata assieme allo chef Gianfranco Vissani, sigla ideata e realizzata dallo stesso produttore del programma, Fabrizio Berlincioni, che è anche celebre paroliere (oltre agli scudetti nazionali di pallanuoto per la squadra della sua città, la Canottieri Napoli, Berlincioni ha anche vinto due volte il Festival di San Remo).
Nella squadra, come nelle due precedenti edizioni,fa anche parte Nastassia Berlincioni; la regia è di Carlo Tagliaferri.
Prossimamente L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI andrà al sud, in Campania, a Melito di Napoli, alla celebre casa produttrice del caffè Kimbo, guidata dal dottor Mario Rubino.
LA STORIA DI CERELIA
Cerelia nasce nel 1902 nel cuore dell’appenino Tosco-Emiliano, in un area collinare intervallata da verdi valli, torrenti e boschi selvaggi ed incontaminati. La fonte è situata a Cereglio, tra i comuni di Vergato e Zocca.
La sorgente è molto antica e ha reso questo luogo noto sin dai tempi dell’Impero Romano per la sua storia e le proprietà terapeutiche dell’ acqua.
La storia ci dice inoltre che, durante l’epidemia di colera del 1855, i cronisti notarono che l’area fosse quasi del tutto risparmiata dal contagio, attribuendo questo fenomeno proprio alle qualità salutari dell’acqua.
Da allora la fonte divenne meta di numerosi visitatori in cerca di benessere, consolidando la propria reputazione.
Dal 1902 Cerelia ha costruito un rapporto forte con la comunità locale, fondato su cooperazione e tutela ambientale, impegnandosi a preservare la purezza del territorio.
In oltre 120 anni di attività l’azienda ha mantenuto salde le proprie radici, valorizzando tradizione, territorio e sostenibilità.
Oggi Cerelia fa parte del Gruppo Sorgenti Italiane Regionali S.p.A., una realtà industriale dinamica, orientata alla crescita e alla valorizzazione delle storiche marche italiane del beverage. Il Gruppo opera attraverso siti produttivi locali per favorire lo sviluppo dei territori e garantire un servizio più efficiente e a basso impatto ambientale.
Proprio questo legame profondo con il territorio ha portato Cerelia ad avvicinarsi allo chef Andrea Funi, la cui famiglia è cliente della fonte da quattro generazioni. Alla guida dell’Antica Trattoria La Grotta di Sasso Marconi, Funi ha trasformato la storica trattoria in un ristorante di riferimento, presente sulla Guida Michelin e insignito del riconoscimento Bib Gourmand.
Nel 2021 ha ricevuto il Premio Giovanni Nuvoletti dell’Accademia Italiana della Cucina per il contributo alla valorizzazione della cucina tradizionale regionale.
La sua filosofia culinaria unisce tradizione bolognese e gusto contemporaneo, privilegiando ingredienti freschi, stagionali e del territorio. Funi recupera piatti rari e quasi dimenticati, combinando tecniche antiche e moderne per esaltare sapori autentici. Nel suo ristorante tutto viene preparato artigianalmente: pane, sottaceti, confetture, gelati, dolci e molto altro.
L’incontro tra Acqua Cerelia e lo chef Andrea Funi nasce dunque da valori condivisi: autenticità, qualità, rispetto del territorio e cura per ogni dettaglio. Un legame che racconta una storia di tradizioni vive e di eccellenza gastronomica.
A TAVOLA CON RASPELLI
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“L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI”
CON CERELIA DA ANDREA FUNI
Sasso Marconi (Bologna), frazione Mongardino, via Tignano 3
LA GROTTA DAL 1918
Tel. 051.67 55 110 339.67 00 777
www.lagrotta1918.it
info@lagrotta1918.it
Chiuso mercoledì e giovedì (in estate solo mercoledì)
VOTO ALLA CUCINA: 15/20
ULTIMA PROVA IL 2-12-2025
Acqua “minerale del sindaco” filtrata, messa in bottiglie qualunque, obbligatoria, e fatta pagare un’enormità nei ristoranti oppure una bottiglia vera, di acqua minerale di una delle tante grandi fonti italiane, in bottiglie controllate, etichettate e…sai che cosa bevi ?!
Questo uno dei temi di una puntata della terza edizione de L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI che avrà al centro l’ Acqua Cerelia, una minerale che sgorga a Cereglio, frazione di Vergato, in provincia di Bologna, a 755 metri d’altezza. Per il sopralluogo si va a pranzo in una frazione di Sasso Marconi, alla tavola dello chef Andrea Funi.
I due caselli della A1, l’Autostrada del Sole, ideali sono Borgo Panigale se venite da Nord e proprio Sasso Marconi da sud. Se uscite a Sasso Marconi Nord avrete barriere solo con il Telepass e la bellezza ma anche l’impresa di una curvosa strada stretta stretta tra boschi fitti ed affascinanti.
Andrea Funi è un vulcano: produce vini, un delizioso liquorino a fine pasto, inventa trafile di bronzo particolari per le sue paste, dà una mano alla sfoglina che i tortellini li fa davanti a voi nella bella moderna lucente grande sala illuminata dall’eleganza delle lampade Flos.
Il lungo prezioso elenco dei fornitori (in massima parte produttori artigianali del territorio) apre un menu che accompagnerete con l’eccellente pane fatto in casa: salame mortadella prosciutto con burrata farcita di squacquerone, sformato di cappone, cardetti fritti, tortellini in brodo, tagliolini di castagne, deliziosi originali maccheroni di miglio al ragù d’asino, cotechino con magistrale fritto dolce e salato, vitello trifolato alla bolognese, sorbetto di caco con mela bolognese…
Pranzo medio completo alla carta sui 70/80 euro di cui 3,8 di pane e coperto.













