Opere e progetti realizzati nell’ambito del Laboratorio avanzato di Arti Visive 2, Corso di Laurea Magistrale in Arti Visive e Cinema Espanso dell’Università Iuav di Venezia
Inaugurazioni
Venerdì 16 gennaio 2026, ore 15–19: Berggruen Arts & Culture – Palazzo Diedo
Sabato 17 gennaio, ore 17–20: Fondazione Bevilacqua La Masa – Sala Del Camino
Sabato 17 gennaio, ore 20–22.30: Fondazione SUMus – La Fucina del Futuro
VENEZIA – Berggruen Arts & Culture – Palazzo Diedo, la Fondazione Bevilacqua La Masa – Sala Del Camino, la Fondazione SUMus – La Fucina del Futuro ospitano (The sky is blue and the sun is shining) Eco-Pressures Beyond Venice dal 16 al 25 Gennaio 2026.
La mostra presenta opere e progetti realizzati da studentesse e studenti del Laboratorio avanzato di Arti visive 2 dell’Università Iuav di Venezia, condotto dalla professoressa Yuko Hasegawa con la collaborazione di Claudia Rossini.
A una prima lettura, il titolo The Sky is Blue and the Sun is Shining) “Il cielo è azzurro e il sole splende” evoca un’idea di equilibrio naturale, richiamando un immaginario condiviso di stabilità ambientale. Tuttavia, nel contesto del progetto, funge da stimolo a farsi domande e a rivelare una serenità piuttosto fragile. Sviluppato da un laboratorio di arti visive a Venezia, il progetto riunisce 33 studentesse e studenti, artiste/i, architette/i, designer e curator, presentando opere di nuova produzione. La città è stata considerata organicamente come un laboratorio vivente per riflettere sulle interdipendenze ecologiche, simbolo di un patrimonio vulnerabile di fronte ai cambiamenti climatici, al turismo e alle politiche di conservazione.
Anziché concentrarsi esclusivamente sulla vulnerabilità o sul senso di perdita, tuttavia, la mostra dimostra come la capacità immaginativa emerga proprio da condizioni di pressione.
Articolato in tre sedi, il progetto esplora l’ecologia come condizione concreta e relazionale. Alla Fondazione Bevilacqua La Masa – Sala del Camino, le opere riflettono sulle interazioni tra pratiche umane, ambiente e patrimonio culturale, legate all’acqua, al corpo e a forme di difesa individuali e collettive. Alla Fondazione SUMUS – La Fucina del Futuro, l’attenzione si sposta sull’esperienza urbana e sulla continua negoziazione tra agenti umani e non umani nella vita quotidiana. A Palazzo Diedo – Berggruen Arts & Culture, performance e cinema espanso indagano il tempo, la presenza e l’attenzione come dimensioni ecologiche, attraverso processi aperti e in trasformazione.
Nelle tre sedi, (The Sky is Blue and the Sun is Shining), Eco-Pressures Beyond Venice propone la pratica espositiva come una forma di pratica ecologica, superando le letture convenzionali di Venezia e collocandosi all’intersezione tra crisi ambientale, teoria critica e ricerca artistica. Il progetto invita il pubblico a fare esperienza delle interdipendenze che costituiscono la vita contemporanea e a riconoscere molteplici modi di abitare, comprendere e immaginare il mondo.
Programma
Venerdì 16 Gennaio 2026 15–19 Vernissage Palazzo Diedo – Berggruen Arts & Culture (ingresso libero)
17–17.40 Performance Così buio da vedersi ad occhio nudo in mare, Denise Tosato
17.50 Presentazione di Yuko Hasegawa
18–18.30 Performance Contaminazione, Tommaso Macelloni
Sabato 17 Gennaio 2026 Vernissage
17–20 Fondazione Bevilacqua La Masa – Sala Del Camino (ingresso libero)
18–20 Performance undefine me, Ottavia Carradore
20–22.30 Fondazione SUMus – La Fucina del Futuro (ingresso libero)
Proiezioni
Dal 16 al 18 Gennaio 2026
15–19
Palazzo Diedo – Berggruen Arts & Culture, Fondamenta Trapolin, Cannaregio 2386, Venezia
Venerdì 16 ingresso libero. Sabato 17 e domenica 18
Corpo geloso, Damiana Facen
Docile Sodom (Where Does It End?), Simone Marconi
Lagoon of the Sargasso / Laguna dei Sargassi, Oliwia Spiralska
Mostra
Dal 18 al 25 Gennaio 2026
14–18
Fondazione Bevilacqua La Masa – Sala Del Camino, Convento di Ss Cosma e Damiano. Giudecca 620, Venezia (ingresso libero)
Opere e progetti di: Paola Aguilar, Ottavia Carradore, Samuel Cimma, Marco Drago, Gabriele Edomi, Marica Fabris, Stefano Gobetti, Sofia Montresor, Matilda Nardoni, Maddalena Osti, Carlotta Pozzebon, Tiago Ramos Amico, Volga Sisa, Eugenio Toscano, Beatrice Toso, Tommaso Tufi.
18, 24, 25 Gennaio 14–18 performance undefine me, Ottavia Carradore
Fondazione SUMus – La Fucina del Futuro, Calle S. Lorenzo, Castello 5063 B, Venezia (ingresso libero).
Opere e progetti di: Sofia Aloni, Valentina Annesi, Francesca Bonani,Cecilia Larese De Santo, Violetta Giulia Macello, Simone Marconi, Emma Romaniello, Oliwia Spiralska, Vittoria Todini, Michelle Xompero.




