SOLFERINO (MN) – Sempre più adolescenti e giovani comunicano un malessere profondo con agiti autolesivi e violenti.
Quali sono i fattori psicologici che generano una crisi comportamentale? Quali le opportunità sul territorio per contrastare la devianza minorile e offrire prospettive di cambiamento? Intercettare l’inquietudine giovanile facendo rete: come e dove vediamo i ragazz* che incontriamo?
VENERDÌ 22 MAGGIO
ORE 18:30
ORATORIO DI SOLFERINO, VIA XX SETTEMBRE 3
Relatori:
Laura Maria Beccherle (psicologa e psicoterapeuta della Copp. Alce Nero e referente del progetto ‘Fucine di Giustizia’)
Marco Righetti (referente del progetto ‘040 Studio’)
Moderatrice:
Cleopatra Giazzoli
Tematiche: Riflessioni sui giovani nelle esperienze proposte dalla Coop. Alce Nero;
Osservazioni sui giovani, sulle fragilità e sulle difficoltà relazioni nei diversi contesti come società, mondo adulto e scuola; Laura si dedicherà a questa lettura approfondita.
Marco racconterà del progetto 040 Studio attivo a Solferino da marzo 2025.
Chi e come sono i giovani che frequentano questo spazio?
Racconterà di come si è avvicinato al mondo giovanile a partire dalla sua esperienza vissuta nella Comunità Kayròs di Vimodrone che accoglie adolescenti e giovani in difficoltà.
Con quale stile relazionale incontriamo i giovani?
Parleremo di come la musica, attività a forte impatto emotivo, sia in grado di comunicare anche al mondo adulto il malessere che accomuna tanti giovani. I testi rap quanto influenzano le emozioni? Sono davvero determinanti le condotte problematiche antisociali e violente? Cercheremo di rispondere a questi quesiti.
Panoramica su alcune proposte educative presenti sul territorio.
Quali risorse condivamo e mettiamo in campo?
Presentazione del progetto ‘Fucine di Giustizia’ come attività concreta con l’obiettivo di dare voci ai giovani lavorando in rete (collaborazione con 040 Studio)
Iniziativa di Segnali di Pace realizzata in collaborazione con 040 Studio e Coop. Alce Nero.
