GONZAGA BOVIMAC 2026: TORNA LA FIERA INTERNAZIONALE DELLA ZOOTECNIA E DELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA

GONZAGA (MN)- Torna nei padiglioni della Fiera Millenaria di Gonzaga Bovimac, la manifestazione interregionale di riferimento per il mondo della zootecnia e della meccanizzazione agricola, riconosciuta da Regione Lombardia come Fiera Internazionale.

Un appuntamento consolidato che, anche per la prossima edizione, si conferma tra i più seguiti del Nord Italia. Bovimac si svolgerà da venerdì 16 a domenica 18 gennaio 2026, richiamando allevatori, tecnici, aziende e operatori specializzati da tutto il territorio.

La rassegna celebrerà la 32ª edizione della Mostra bovina interregionale e la 29ª edizione dell’esposizione dedicata alle macchine agricole per l’agricoltura e la zootecnia, testimoniando una lunga tradizione al servizio del settore primario.

Il programma proporrà una panoramica completa sulle migliori pratiche zootecniche legate alla produzione lattiero-casearia, grazie a una mostra bovina realizzata in collaborazione con ARAL Lombardia, associazione regionale allevatori, e con ANAFIBJ, da sempre impegnata nella promozione e valorizzazione delle razze Frisona italiana e Jersey.

Accanto alla parte espositiva dedicata agli animali, saranno presenti circa 80 espositori e un’ampia area riservata alla meccanizzazione agricola, con soluzioni e tecnologie innovative per l’allevamento moderno. Come da tradizione, Bovimac offrirà anche importanti momenti di approfondimento e confronto, attraverso workshop e convegni tematici rivolti agli operatori del settore, confermandosi non solo come vetrina espositiva, ma come luogo di dialogo e crescita per l’intera filiera.

La manifestazione prenderà il via venerdì 16 gennaio nel Padiglione 0 alle ore 10 con l’inaugurazione ufficiale e il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità. A seguire, alle ore 11, nella Sala Convegni “Gian Paolo Tosoni” al primo piano del Padiglione 0, si terrà il convegno dal titolo “La PAC che verrà”. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Gonzaga, del Presidente della Provincia di Mantova, del Prefetto di Mantova e del Presidente di Fiera Millenaria. Seguiranno l’introduzione dell’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Alessandro Beduschi e l’intervento di Andrea Massari, Direttore Generale dello stesso Assessorato. Nel corso della mattinata interverranno inoltre Fabio Mantovani per Coldiretti Mantova, Alberto Cortesi per Confagricoltura Mantova, Alex Odini per CIA – Agricoltori Italiani Est Lombardia, Marco Speziali per Confai Mantova e Fabio Perini per Confcooperative Mantova. Le conclusioni saranno affidate a Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il convegno sarà moderato da Matteo Bursi.

Coldiretti Mantova affronta al Bovimac di Gonzaga il tema legato a “Zootecnia, ambiente e pianificazione territoriale”. L’appuntamento è per venerdì 16 gennaio alle ore 15 in Sala Tosoni (nel padiglione 0 della Fiera Millenaria). Fra gli interventi in programma, Fabio Cambielli, direttore generale Arpa Lombardia, che parlerà dello “Stato dell’ambiente in un territorio con forte vocazione agricola e zootecnica”; Andrea Massari, direttore generale DG Agricoltura Regione Lombardia, con una relazione sulle “Sfide ambientali per l’agricoltura lombarda: dall’applicazione della Direttiva Nitrati alle nuove norme in materia di Aria”. A seguire, intervento di Simona Caselli, presidente Crpa e Granlatte, sul tema: “Zootecnia, ambiente e ricerca scientifica fra obiettivi raggiunti e sfide future”.
Le conclusioni saranno affidate all’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, e al presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani.
Il convegno organizzato da Coldiretti Mantova al Bovimac si pone l’obiettivo di indagare su base scientifica l’impatto della zootecnia.

Sabato 17 gennaio la giornata si aprirà alle ore 10.30 nella tensostruttura con la benedizione degli animali, officiata dal vicario generale della diocesi don Alberto Formigoni insieme al parroco di Gonzaga don Sandro Barbieri. Alle ore 11, presso il Padiglione 0 allo stand di Confcooperative Mantova, si svolgerà il tradizionale taglio delle forme di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, in collaborazione con Confcooperative Mantova e con la presenza dei rispettivi Consorzi di tutela. Per il Parmigiano Reggiano parteciperà il Caseificio Croce di Pegognaga, selezionato anche in virtù della vittoria alla terza edizione del Palio dei Caseifici dell’Oltrepò Mantovano, mentre per il Grana Padano sarà presente la Latteria Agricola San Pietro di Goito, vincitrice del primo premio agli Italian Cheese Awards 2025 nella categoria dei formaggi stagionati con selezione da solo fieno. Come da tradizione, sarà presente anche la Cantina di Gonzaga.

Sempre nella mattinata di sabato, alle ore 10, nella Sala Convegni “Gian Paolo Tosoni”, si terrà il convegno “Attualità ed evoluzione dei profili giuridici e fiscali dell’agricoltura e dell’agroindustria”, organizzato in collaborazione con la Fondazione G. P. Tosoni. Dopo i saluti istituzionali di Matteo Lasagna, Elisabetta Galeotti, Gianni Allegretti e Rita Bertolini Tosoni, il programma proseguirà con una serie di interventi tecnici affidati a esperti del settore: Vanni Fusconi affronterà i temi della soccida, dell’evoluzione del concetto di fondo rustico e delle pratiche commerciali sleali; Gennaro Vecchione analizzerà la legge di bilancio 2026 e le sue ricadute sull’agricoltura; Massimo Bagnoli parlerà dei crediti d’imposta 4.0 e 5.0; Nicola Caputo approfondirà il tema dell’agrivoltaico e del diritto di superficie; Alessia Staino illustrerà il nuovo bando Parchi agrisolari e il ruolo delle comunità energetiche rinnovabili. Il convegno si concluderà con uno spazio dedicato ai quesiti del pubblico e sarà moderato da Gianni Allegretti, presidente del Comitato scientifico della Fondazione G. P. Tosoni.

Nella Sala Workshop “F. Sanfelici e M. Ferri” del Padiglione 0, alle ore 11, si svolgerà il workshop “Benessere e farmacosorveglianza negli allevamenti bovini”, a cura di ATS – Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale. Dopo i saluti istituzionali del direttore del Dipartimento Veterinario Vincenzo Traldi e del presidente di Fiera Millenaria Matteo Lasagna, seguiranno gli interventi di Giovanna Saggiani sulla farmacosorveglianza negli allevamenti bovini e di Matilde Pedol sulle principali problematiche legate al benessere animale. Le conclusioni saranno affidate a Luigi Gaidella. Nel pomeriggio, alle ore 15, è previsto inoltre il convegno “Incontri Zootecnici Mantovani – Benessere del vitello: dalla corretta gestione alle innovazioni in vitellaia”, organizzato da ARA Lombardia.

Domenica 18 gennaio, dalle ore 10 alle 12, nella Sala Convegni “Gian Paolo Tosoni” si terrà il convegno “La finanza agevolata nel contoterzismo e in agricoltura. Strategie e strumenti per crescere”, a cura di Confidi Systema in collaborazione con Confai Mantova. Interverranno Matteo Lasagna, presidente di Fiera Millenaria, Marco Speziali, presidente di Confai Mantova, Stefano Bonisoli, direttore di Confai Mantova, e Franco Guarino, capoarea territoriale Lombardia Sud Est di Confidi Systema.

Nel corso dei tre giorni si svolgeranno anche le mostre bovine nella tensostruttura dedicata, grazie a ANAFIBJ (Associazione Nazionale Allevatori delle razze Frisona, Bruna e Jersey Italiana), ARAL (Associazione Regionale Allevatori Lombardia), Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio del Grana Padano e Fiera Millenaria di Gonzaga, che metteranno in evidenza il meglio della zootecnia da latte.

L’orario della manifestazione per le tre giornate sarà dalle 9 alle 18. Ingresso gratuito. Un ristorante self-service e un bar pizzeria, distribuiti nei punti strategici dei padiglioni 2 e 3, assicureranno la ristorazione, con diversi livelli di offerta per qualità e prezzo. I menù saranno costituiti prevalentemente da piatti tipici della tradizione mantovana.

Bovimac è realizzata insieme ai partner Ara-Associazione Regionale Allevatori della Lombardia e Acma-Confcommercio Mantova (Associazione Commercianti Macchine Agricole) e Anafibj (Associazione Nazionale Allevatori della Razza Frisona, Bruna e Jersey Italiana). Sostenitori istituzionali Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Camera di Commercio di Mantova Cremona e Pavia, Comune di Gonzaga e Consorzio Oltrepò Mantovano. In collaborazione con Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Mantova, Coldiretti Mantova, Confagricoltura Mantova, Cia Est Lombardia, Confai Mantova, Confcooperative, Cantina di Gonzaga e Consorzio Latterie Sociali Virgilio.Fine modulo

  • Matteo Lasagna, Presidente di Fiera Millenaria di Gonzaga

Bovimac 2026, in programma venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 gennaio alla Fiera Millenaria di Gonzaga, inaugura non solo un nuovo anno fieristico ma anche una nuova fase per l’ente organizzatore. A guidarla è Matteo Lasagna, da poco nominato presidente di Fiera Millenaria di Gonzaga Srl, chiamato ad affrontare le sfide del 2026 con un progetto di rilancio che parte proprio dalla storica rassegna dedicata alla zootecnia.

«Si parte con le novità di Bovimac, sempre più focalizzata su innovazione e sostenibilità», spiega Lasagna, sottolineando come la scelta dell’ingresso gratuito rappresenti un segnale chiaro della nuova direzione intrapresa. «L’ingresso a costo zero è un’anticipazione della volontà dell’ente di abbassare il costo degli ingressi per l’intero calendario fieristico. Ci aspettiamo un coinvolgimento maggiore del pubblico, non solo per il costo del biglietto che sarà inferiore, ma soprattutto per i contenuti, che accontenteranno diverse fasce di interesse». Una linea che punta a rendere le manifestazioni sempre più accessibili e attrattive, valorizzando al tempo stesso la qualità degli appuntamenti proposti.

La rassegna di gennaio rappresenta quindi il primo tassello di un progetto più ampio. «In calendario ci saranno quattro nuove manifestazioni che spazieranno tra vari settori, non solo quello primario, e che porteranno di nuovo l’attenzione dei visitatori sul territorio», anticipa il presidente. L’obiettivo è chiaro: «Ci sarà un rilancio dell’ente, che deve diventare sempre più polifunzionale. Gli spazi della Millenaria dovranno essere fruibili per tutti e non esclusivamente per manifestazioni fieristiche: vogliamo ospitare anche iniziative culturali e di riferimento per un territorio che, negli anni, è stato abbandonato dalle fiere». Bovimac 2026 diventa così il punto di partenza di una nuova visione per la Fiera Millenaria di Gonzaga.

  • Senatore Patrizio La Pietra, Sottosegretario al Masaf

“Il 2026 rappresenta un anno chiave per il consolidamento dell’attuazione del Piano Strategico della PAC e dei Complementi di Sviluppo Rurale regionali e in questo periodo particolarmente cruciale per il futuro dell’agricoltura, della pesca e della zootecnia. In questo contesto risulta quindi fondamentale il ruolo di manifestazione fieristiche di primaria importanza, qual è Bovimac, che si pongono come autentico riferimento per l’allevamento bovino ed il settore della meccanizzazione agricola, per la quale il governo Meloni ha varato un pacchetto di interventi con un rifinanziamento del bando ISI Inail per l’acquisto di macchine e attrezzature con elevati standard di sicurezza. Il finanziamento per questa misura, varata nel 2024 con una dotazione di 90 milioni di euro, è stato incrementato sino a un totale di 248 milioni, ai quali si somma l’apporto derivante dal Fondo Innovazione Ismea, già attivo con 290 milioni stanziati per l’acquisto di macchinari di nuova concezione, ed ora potenziato con ulteriori 100 milioni per il biennio 2026-2027, che portano lo stanziamento totale a circa 400 milioni. Per quanto concerne la Pac l’Italia ha guidato il fronte del “No” alla proposta di revisione della Politica agricola comune che sarebbe andata in netto contrasto con i valori fondanti dell’Unione Europea, depotenziando il sostegno all’agricoltura. La proposta destinava all’Italia solo 31 miliardi di euro, ma grazie all’impegno diplomatico del ministro Lollobrigida non solo è stato cancellato il taglio del 22% alle risorse dedicate all’agricoltura nel periodo 2028-2034, ma è stata addirittura aumentata di un miliardo la dotazione finanziaria rispetto al periodo 2021-2027. Per l’Italia registriamo dunque 10 miliardi di euro in più da destinare ai nostri agricoltori che potranno continuare a svolgere la loro funzione di garanti della sovranità alimentare e di custodi del territorio, con la legittima aspirazione a vedersi riconosciuto un giusto reddito per la loro preziosa quanto insostituibile attività al servizio di tutti noi”.

  • Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura Sovranità alimentare e Foreste

L’assessore regionale Alessandro Beduschi come sempre inaugura la manifestazione con una riflessione sul ruolo della zootecnia per la Lombardia: «Bovimac si svolge a Gonzaga non per caso. Qui siamo in uno degli epicentri europei della zootecnia, in un territorio che da generazioni vive, lavora e cresce grazie all’allevamento. Essere oggi a Bovimac significa ribadire una posizione chiara: la Lombardia difende il proprio patrimonio zootecnico e crede nella continuità di una storia che ha fatto la forza economica, sociale e produttiva di queste terre.

Difendere questa storia non vuol dire guardare al passato, ma investire con decisione in un’agricoltura moderna, capace di innovare, di migliorare le proprie performance ambientali e di rispondere alle sfide che l’Europa e i mercati ci pongono. Non accettiamo pregiudizi ideologici né barriere costruite lontano dai territori: le aziende strutturate, se messe nelle condizioni di investire, sono oggi le più attrezzate per garantire sostenibilità, benessere animale e rispetto dell’ambiente.

La zootecnia lombarda è parte della soluzione, non il problema, e Gonzaga ne è una dimostrazione concreta. Bovimac rappresenta un appuntamento strategico perché mette al centro i temi che contano davvero: dalla PAC al benessere animale, dall’innovazione tecnologica alla competitività delle imprese, fino al ricambio generazionale. È qui, nel confronto diretto tra istituzioni, allevatori e filiere, che si costruisce il futuro del settore. Regione Lombardia continuerà a stare al fianco di chi produce, lavora e investe, con pragmatismo e senza scorciatoie ideologiche.»

  • Elisabetta Galeotti, sindaco di Gonzaga

Desidero innanzitutto ringraziare il neopresidente Matteo Lasagna per il lavoro svolto in questi mesi, che si concretizza in un debutto importante, sotto diversi punti di vista. Bovimac non è infatti soltanto il primo evento della stagione fieristica, ma è anche la vetrina per eccellenza del settore zootecnico e della meccanizzazione, che qui chiama a raccolta associazioni di categoria, allevatori, agricoltori, contoterzisti, rappresentanti della cooperazione e della formazione. È un appuntamento fortemente identitario in un territorio che basa la propria economia sull’agricoltura di qualità, rappresentata, in modo peculiare per l’Oltrepò mantovano, dalla filiera del Parmigiano Reggiano. Nuove istanze legate alla sostenibilità e alla transizione energetica attraversano il settore, sulla spinta delle sensibilità che si vanno affermando tra i consumatori e all’interno delle comunità locali. L’auspicio è che questa edizione di Bovimac rappresenti una proficua occasione di confronto e di dialogo, nel tentativo di offrire nuove prospettive allo sviluppo del settore primario e alla crescita imprenditoriale giovanile.

Confai Mantova presenta al Bovimac le opportunità per investire

Domenica 18, focus su “Finanza agevolata: strategie e strumenti per crescere”

“Finanza agevolata nel contoterzismo e in agricoltura: strategie e strumenti per crescere”. È il titolo del convegno organizzato da Confai Mantova al Bovimac di Gonzaga (32ª Mostra bovina interregionale e 28ª Rassegna delle Macchine per l’agricoltura e la zootecnia.

L’appuntamento è per domenica 18 gennaio ore 10, Sala Tosoni (Padiglione 0), con i saluti del presidente Marco Speziali e l’intervento di Franco Guarino, Capo Area territoriale Lombardia Sud Est di Confidi Systema, realtà specializzata in consulenza d’impresa con focus orientati verso la sostenibilità.

Tra i servizi erogati, in particolare, l’analisi economico-finanziaria, il monitoraggio della centrale rischi, l’analisi di sostenibilità Esg, la redazione del business plan, il reperimento e l’ottimizzazione delle fonti finanziarie.

“A livello nazionale i dati Crea relativi al 2024 confermano la centralità delle imprese agromeccaniche, in grado di sviluppare un valore di oltre 4 miliardi di euro e di offrire servizi specializzati grazie a innovazioni, servizi e strumenti di difficile accesso per le aziende agricole di piccole e medie dimensioni”, commenta il presidente di Confai Mantova, Marco Speziali.

“Da tempo il comparto agromeccanico attraversa momenti di difficoltà, legati prevalentemente a due fattori – sintetizza il direttore di Confai Mantova, Stefano Bonisoli -. Il primo è legato ai tempi di pagamento da parte delle imprese agricole committenti. Siamo di fronte sempre più frequentemente a dilazioni, ritardi, che interrompono i normali flussi di cassa sui quali imprese strutturate come quelle agromeccaniche dovrebbero poter contare per pianificare la gestione ordinaria in tranquillità e pianificare i necessari investimenti in tecnologia e innovazione. Il secondo elemento di crisi riguarda i finanziamenti necessari per poter acquistare mezzi e macchine agricole che sono sempre più performanti, tecnologiche, ma per questo allo stesso tempo costose”.

In base alle recenti stime Eurostat, il settore agricolo europeo attraversa una fase di assestamento caratterizzata da una crescita media dei costi moderata (sotto l’1% su base annua), ma segnata da forti squilibri interni. Se da un lato frenano le spese energetiche (-2%) e quelle per sementi e agrofarmaci (-1%), dall’altro pesano i rincari selettivi su fertilizzanti (+5%) e servizi veterinari (+3%).

Questo scenario delinea una sostenibilità economica fragile e disomogenea per le aziende agricole, con margini spesso compressi e un rapporto costi/ricavi che mette a rischio soprattutto le produzioni cerealicole. Nonostante una parziale normalizzazione dei mercati, l’incertezza generale lascia presagire una potenziale instabilità dei prezzi anche per i prossimi mesi.

Soffre, secondo l’analisi di Eurostat, in particolare il settore zootecnico, che si trova in sostanza a riflettere, con diverso grado di intensità, gli effetti di squilibri strutturali dell’offerta. Equilibri talvolta precari fra domanda e offerta, in alcuni casi con le stalle europee sempre più vuote, costi sanitari crescenti e di una domanda relativamente anelastica rispetto al prezzo.

Coldiretti Mantova al Bovimac di Gonzaga parla di zootecnia, ambiente e territorio

Coldiretti Mantova affronta al Bovimac di Gonzaga il tema legato a “Zootecnia, ambiente e pianificazione territoriale”. L’appuntamento è per venerdì 16 gennaio alle ore 15 in Sala Tosoni (nel padiglione 0 della Fiera Millenaria).

Fra gli interventi in programma, Fabio Cambielli, direttore generale Arpa Lombardia, che parlerà dello “Stato dell’ambiente in un territorio con forte vocazione agricola e zootecnica”; Andrea Massari, direttore generale DG Agricoltura Regione Lombardia, con una relazione sulle “Sfide ambientali per l’agricoltura lombarda: dall’applicazione della Direttiva Nitrati alle nuove norme in materia di Aria”. A seguire, intervento di Simona Caselli, presidente Crpa e Granlatte, sul tema: “Zootecnia, ambiente e ricerca scientifica fra obiettivi raggiunti e sfide future”.

Le conclusioni saranno affidate all’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, e al presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani.

Il convegno organizzato da Coldiretti Mantova al Bovimac si pone l’obiettivo appunto di indagare su base scientifica l’impatto della zootecnia.

“Bovimac – dichiara il presidente provinciale di Coldiretti, Fabio Mantovani – è una delle manifestazioni simbolo per la zootecnia, in un territorio che nel tempo ha saputo consolidare la propria vocazione produttiva, declinandola all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità. È per questo che Coldiretti Mantova vuole fare il punto a Gonzaga sullo stato dell’arte del comparto zootecnico, con la volontà di costruire un futuro vincente per gli allevatori e in equilibrio con le zone rurali”.

La provincia di Mantova è una delle realtà in cui le aziende agricole hanno maggiormente investito in termini di benessere animale, innovazione, robotica e digitalizzazione. Secondo i recenti dati Aral (Associazione regionale allevatori della Lombardia), la Lombardia ospita 985 robot nelle stalle da latte, con una crescita vertiginosa nell’ultimo quinquennio, complice anche la difficoltà a reperire manodopera. Fra il 2020 e il 2025 il numero di impianti robotizzati è cresciuto del 119% e vede Mantova sul podio con 309 strutture robotizzate, seguita da Cremona (250) e Brescia (187).

In termini produttivi, la provincia di Mantova, unica in Italia a produrre Grana Padano e Parmigiano Reggiano, è la terza realtà italiana per consegne di latte con 963.232 tonnellate prodotte nei primi dieci mesi del 2025, mentre è la seconda provincia per produzione di suini con 413 allevamenti a quasi 995mila capi allevati a giugno 2025.

Zootecnia: previsioni per il 2026. “La zootecnia si appresta ad attraversare, con ogni probabilità, un anno di transizione e di incertezza, dopo il boom dei mercati vissuti per buona parte del biennio 2024-25, in cui i prezzi del latte e dei suini hanno toccato record storici – spiega il presidente Mantovani -. Per il comparto della carne bovina il forte incremento delle quotazioni sia degli animali per i ristalli che dei capi per la macellazione ha messo sotto pressione il segmento allevatoriale, in parte aggravando la fragilità economica delle stalle”. Allo stesso tempo, riconosce Mantovani, “molte imprese hanno investito per migliorare la biosicurezza, in particolare gli allevamenti suinicoli, l’automazione, la digitalizzazione, soprattutto nel settore lattiero, e, nel complesso, gli allevamenti hanno spinto sulla multifunzionalità investendo in energie rinnovabili, dal fotovoltaico al biogas, migliorando efficienza, sostenibilità economica ed impatto ambientale della zootecnia”.

Confagricoltura Mantova a Bovimac

per sostenere l’agricoltura in un mondo che cambia

Confagricoltura Mantova protagonista a Bovimac. Come ogni anno, l’associazione di categoria non mancherà all’appuntamento più importante sul territorio mantovano dedicato alla zootecnia. Tanti i temi che Confagricoltura Mantova porterà alla Fiera Millenaria di Gonzaga, specchio di un settore che sta affrontando sfide globali di portata epocale; cambiamenti che si riflettono sul territorio, sulle produzioni agricole locali e sui loro produttori, a cui è richiesta una nuova visione per restare al passo.

L’associazione ha fatto dell’accompagnamento degli agricoltori in questo cambiamento uno dei suoi temi principali, accanto alla ferma difesa del ruolo dell’agricoltura italiana ed europea.

Temi, quindi, come la nuova Pac, le agroenergie, la tutela del reddito degli imprenditori agricoli saranno al centro della partecipazione di Confagricoltura Mantova, sia attraverso la consulenza e il dialogo presso lo stand, che negli appuntamenti di riflessione in calendario.

«Bovimac è un evento chiave per il nostro settore – anticipa il Presidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi – Qui abbiamo l’occasione di fare il punto, incontrarci, confrontarci, tracciare una visione. Gli equilibri internazionali stanno influendo in modo sostanziale, e spesso critico, sulla sopravvivenza e la competitività dell’agricoltura. Ma ci sono anche opportunità da cogliere per reggere, e anzi, essere protagonisti del cambiamento.

Parleremo dei contributi sulle agroenergie, di benessere animale, di aggiornamento tecnologico e di imprenditoria femminile e giovanile».

Il 2026 si è aperto con alcune vittorie incoraggianti di Confagricoltura. A partire dall’annuncio dell’Ue di fondi aggiuntivi al budget della Pac, ma anche la cancellazione dell’obbligo del registro elettronico dei rifiuti per le imprese agricole e l’arrivo di un nuovo bando Pnrr che finanzierà impianti fotovoltaici sui tetti, non invasivi per il suolo fertile. «Restano tante criticità – conclude Cortesi – L’accordo con il Mercosur, la necessità di avere la garanzia che i fondi comunitari della Pac non verranno nazionalizzati, l’esigenza di un rilancio per molti settori in difficoltà come cereali, mais e riso. Il nostro impegno resta fermo».

Lo Stand e gli Eventi

Il cuore delle attività di Confagricoltura Mantova al Bovimac sarà lo stand nel Padiglione Zero. Un punto di riferimento per gli associati e per chi volesse approfondire l’attività sindacale e i servizi dell’associazione. In particolare, quest’anno Confagricoltura Mantova porterà in fiera una consulenza mirata su: contributi del Pnrr per la transizione energetica attraverso il nuovo bando Parco Agrisolare previsto entro fine gennaio; assistenza su impianti fotovoltaici e agroenergie; incentivi per le Comunità energetiche rinnovabili (CER) e adesione alla ConfagriCER, la prima Cer Agricola d’Italia creata da Confagricoltura; opportunità offerte dal Bando INAIL- ISI 2025 per il rinnovo del parco macchine e lo smaltimento dell’amianto; sostegni ISMEA per imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura; assistenza sulla direttiva nitrati; servizi per gli associati, convenzioni, affiancamento all’impresa e formazione. Gli esperti dell’Ufficio Tecnico di Confagricoltura Mantova saranno a disposizione degli interessati per tutta la durata della manifestazione.

Inoltre, l’associazione parteciperà a diversi momenti di riflessione in programma. Il Presidente Alberto Cortesi porterà il punto di vista di Confagricoltura Mantova al convegno “La PAC che verrà”, venerdì alle 11 nella Sala Convegni “Gian Paolo Tosoni”. Sabato alle 10 è in programma, invece, l’approfondimento “Attualità ed evoluzione dei profili giuridici e fiscali

dell’agricoltura e dell’agroindustria”, in collaborazione con la Fondazione G. P. Tosoni, a cui parteciperà Nicola Caputo, Direttore Area fiscale di Confagricoltura.

Convegno su profili giuridici e fiscali dell’agricoltura e dell’agroindustria alla BOVIMAC

Bovimac si conferma come appuntamento di approfondimento fondamentale per il settore agricolo e zootecnico. Tra i vari appuntamenti della rassegna 2026, in scena dal 16 al 18 gennaio a Gonzaga, nella Sala Convegni “Gian Paolo Tosoni” (Padiglione 0, primo piano) si terrà, sabato 17 gennaio alle ore 10.00, il convegno dal titolo “Attualità ed evoluzione dei profili giuridici e fiscali dell’agricoltura e dell’agroindustria”, organizzato in collaborazione con la Fondazione G. P. Tosoni.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Matteo Lasagna, Presidente di Fiera Millenaria, Elisabetta Galeotti, Sindaco di Gonzaga, Gianni Allegretti, Presidente della Fondazione G.P. Tosoni, e Rita Bertolini Tosoni, Presidente onorario della Fondazione.

Il convegno affronterà temi di grande attualità per il settore agricolo, con interventi di esperti qualificati. Vanni Fusconi, avvocato tributarista, analizzerà la disciplina della soccida, l’evoluzione del concetto di fondo rustico e le pratiche commerciali sleali alla luce del D.lgs. 198/2021. Seguiranno gli interventi di Gennaro Vecchione (Coldiretti) sulla Legge di bilancio 2026 e di Massimo Bagnoli (CIA Agricoltori Italiani) sui crediti d’imposta 4.0 e 5.0.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle nuove prospettive dell’agrivoltaico, con un focus normativo, PAC e fiscale a cura di Nicola Caputo (Confagricoltura), e al nuovo bando Parchi agrisolari e al ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, illustrati da Alessia Staino (CIA Agricoltori Italiani).

La mattinata si concluderà con uno spazio dedicato ai quesiti del pubblico e con la chiusura dei lavori. Il convegno sarà moderato da Gianni Allegretti.

Open winter show

Ancora una volta, durante questa edizione di Bovimac, i padiglioni della Fiera Millenaria di Gonzaga ospiteranno un evento di grande rilievo per il settore zootecnico: la mostra interregionale “Open Winter Show”, dedicata ai soggetti di razza Frisona iscritti ai Libri Genealogici ufficialmente riconosciuti.

L’iniziativa, ormai un appuntamento di riferimento per allevatori, tecnici e appassionati, è organizzata da ANAFIBJ (Associazione Nazionale Allevatori delle razze Frisona, Bruna e Jersey Italiana), ARAL (Associazione Regionale Allevatori Lombardia), dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, dal Consorzio del Grana Padano e dalla Fiera Millenaria di Gonzaga.

La manifestazione prenderà il via venerdì 16 con l’arrivo dei capi in fiera. Alle ore 10.30 è prevista la solenne benedizione degli animali, officiata dal Vicario generale della Diocesi don Alberto Formigoni e dal Parroco di Gonzaga don Sandro Barbieri, ripristinando una tradizione antica e particolarmente sentita dal mondo agricolo.

Il sabato sarà dedicato alla valutazione morfologica, con il coinvolgimento degli istituti agrari di Mantova e Palidano, mentre la domenica si svolgerà la gara vera e propria. Complessivamente parteciperanno circa 30 capi, selezionati per rappresentare un’eccellente espressione della razza Frisona.

Le bovine in mostra saranno suddivise in sezioni che comprendono le manze dai 6 ai 24 mesi, con categorie articolate ogni tre mesi, e le vacche, classificate in base all’ordine di parto. Le vacche giovani, fino ai quattro anni, includono primipare e secondipare, mentre le vacche adulte superano i quattro anni e sono selezionate dal terzo parto in poi.

Nelle manze, la valutazione premierà la precocità e la correttezza morfologica generale, con particolare attenzione ad arti e groppa, caratteristiche fondamentali per garantire longevità e un’elevata produzione complessiva nel corso della carriera. Nelle vacche, invece, il 40% del valore morfologico sarà attribuito alla mammella, che dovrà risultare idonea anche alla mungitura robotizzata; seguiranno la valutazione di arti e piedi, della forza da latte espressa dalla forma del costato e di una conformazione generale armonica.

L’Open Winter Show si concluderà con la proclamazione della campionessa assoluta, uno dei momenti più attesi e significativi dell’intera manifestazione, simbolo dell’eccellenza zootecnica e della qualità dell’allevamento italiano.

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