A Modena dal 28 al 31 maggio. Convegni, mostre, sfilate di auto, circuiti, musei aziendali: tutti gli appuntamenti. La presentazione oggi in Regione con il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti e il presidente dell’associazione Motor Valley, Andrea Pontremoli
BOLOGNA – Esposizioni di nuovi modelli, convegni internazionali, raduni di auto storiche, talent talk, musei aperti ed esperienze enogastronomiche. Modena si prepara ad accendere nuovamente i riflettori sulla Terra dei Motori. Dal 28 al 31 maggio 2026 torna il Motor Valley Fest, giunto all’ottava edizione. Quattro giorni di eventi nel cuore della Motor Valley emiliano-romagnola per celebrare la storicità del design automobilistico, con il suo valore storico e culturale, la forza industriale e la visione tecnologica della mobilità italiana.
Dalle piazze ai teatri, dai musei ai circuiti, la città si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, unendo industria e tecnologia, cultura e formazione, imprese e talenti. Un programma diffuso, con la maggioranza di eventi gratuiti, pensato per appassionati, famiglie e giovani, capace di valorizzare uno dei distretti motoristici più conosciuti e apprezzati al mondo.
L’evento è stato presentato oggi a Bologna nella sede della Regione, dal vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla; dall’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni; dal sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, e dal presidente dell’associazione Motor Valley, Andrea Pontremoli. Con loro il direttore dell’Associazione Motor Valley, Vittorio Brambilla; il coordinatore scientifico del Motor Valley Fest, Eugenio Razelli, e il segretario generale di Unioncamere, Stefano Bellei.
“Il Motor Valley Fest- affermano Colla e Frisoni– è una manifestazione in costante crescita, particolarmente attrattiva e di grande fascino per gli appassionati di motori, che rafforza il ruolo dell’Emilia-Romagna come vetrina internazionale del Made in Italy. Un evento che genera un indotto economico e occupazionale significativo e che racconta al mondo la creatività, il saper fare e la capacità industriale di una regione che sa unire tradizione e innovazione, continuando a investire sulle competenze, dalle scuole tecniche alla formazione universitaria con Muner. Il Festival valorizza un ecosistema unico, fatto di imprese, filiere produttive, ricerca, passione, talenti e nuove start up, con uno sguardo sempre più attento alla sostenibilità e alla mobilità del futuro. È questa la cifra distintiva dell’Emilia-Romagna: innovare senza perdere le proprie radici, continuando a essere un punto di riferimento globale per l’eccellenza motoristica, tecnologica e culturale”.
“Motor Valley Fest è una manifestazione che continua a porsi obiettivi alti- dichiara il sindaco di Modena, Mezzetti-. Non è solo vetrina di una terra dove i motori costituiscono sapere e saper fare e rappresentano una parte importante della produzione e dell’occupazione. È anche crocevia delle riflessioni e del confronto sulle sfide future e sul rapporto con le tecnologie. È un appuntamento completo in una città che ha una grande voglia di accogliere, testimoniata dai numeri di un turismo che continua a essere in crescita”.
“Motor Valley Fest rappresenta l’essenza del nostro ecosistema: un territorio dove formazione, industria e turismo dialogano in modo naturale, generando valore e nuove opportunità- sottolinea il presidente Pontremoli-. La forza della Motor Valley è quella di attrarre talenti da tutto il mondo e di trasformare le nostre aziende in luoghi vivi, aperti, da scoprire e da cui lasciarsi ispirare. Qui l’eccellenza non è un risultato, ma un punto di partenza: è nella nostra cultura fare innovazione, costruire futuro e condividere questa visione con le nuove generazioni”.
Il programma
Il Teatro Storchi di Modena ospiterà giovedì 28 maggio il convegno inaugurale sul tema “Global Trends, New Frontiers and Human Responsibility”, l’evento che aprirà ufficialmente i lavori del Motor Valley Fest, un momento di confronto internazionale sulle sfide globali dell’automotive e dell’industria tecnologica. L’intelligenza artificiale, la transizione energetica, la digitalizzazione e la responsabilità umana saranno i temi al centro del dibattito – tra istituzioni, esperti, top manager e protagonisti della Motor Valley – per esplorare come innovazione e valori possano convivere in un mondo in continua accelerazione.
I giovani saranno protagonisti con i Talent Talk del format Innovation & Talent, che si svolgeranno dal 28 al 30 maggio 2026 nella sede del Collegio San Carlo di Modena, gli incontri sono pensati per creare un dialogo diretto tra studenti e rappresentanti dei top brand della Motor Valley, del settore automotive e del mondo della formazione, favorendo orientamento, confronto e nuove opportunità professionali.
Dalle piazze ai teatri, dai musei ai circuiti, la città della Torre Ghiraldina offrirà un calendario ricco di eventi ad ingresso gratuito per il pubblico degli appassionati dei motori e per le famiglie, e i giovani, con esperienze dinamiche, installazioni, esperienze enogastronomiche, in un percorso che attraverserà il cuore pulsante dell’Emilia-Romagna.
Tra le novità dell’edizione 2026, il ritorno del Best of Motor Valley all’interno del Cortile d’onore dell’Accademia Militare di Modena, dove saranno esposte le supercar, moto e vetture d’epoca dei brand più famosi e degli autodromi della Motor Valley. Sotto i riflettori ci saranno le eccellenze che hanno reso celebre la Motor Valley nel mondo, Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Pagani e Dallara, insieme agli autodromi regionali, Autodromo di Modena, Autodromo di Varano de Melegari, Misano World Circuit, Autodromo di Imola. In una cornice storica di straordinario prestigio, la Motor Valley torna a esprimere il meglio di sé, portando con sé storie di passione, tecnologia e competenza che hanno reso questo distretto unico al mondo.
Al Fest 2026 non mancherà uno degli elementi più identitari e amati dal pubblico: le mostre e i musei della Motor Valley, che apriranno le porte gratuitamente, offrendo a visitatori, appassionati e famiglie un’occasione unica per immergersi nella storia, nell’innovazione e nel mito dei motori emiliani. Un patrimonio straordinario, accessibile a tutti, che rende il festival un’esperienza culturale e coinvolgente, oltre che spettacolare.
A rendere il programma ancora più spettacolare saranno i raduni e le parate di auto storiche, vere e proprie icone su quattro ruote che sfileranno nel cuore della Motor Valley, trasformando la Motor Valley in un museo a cielo aperto e regalando al pubblico l’emozione senza tempo dei grandi capolavori dell’automobilismo.
Nel week end del festival, tornerà come da tradizione il Concours d’Elegance Trofeo Salvarola Terme alla sua 26 edizione, con 60 esclusive auto storiche di alta gamma. Special Guest 2026 il Registro Internazionale Touring Superleggera. La mattina del 31 le auto in Concorso saranno presentate davanti alla prestigiosa Giuria a Salvarola Terme. Nel primo pomeriggio arriveranno a Modena, di fronte al Palazzo Ducale in Piazza Roma, dove si terranno le premiazioni per classi e proclamazione della ‘Best of Show’.
Motor Valley Fest conferma così la sua natura di laboratorio aperto dove la passione per i motori incontra la ricerca, la sostenibilità e la creatività italiana.
Motor Valley Fest è realizzato da Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, Comune di Modena, Associazione Motor Valley, MUNER, Meneghini & Associati, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Unioncamere Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Modena e Fondazione di Modena.
Per informazioni: www.motorvalley.it
Vittorio Brambilla, direttore Associazione Motor Valley “Il Fest racconta a tutti la Motor Valley: una rete straordinaria fatta di autodromi, scuderie, musei e collezioni private, esperienze, una vera e propria fabbrica dello spettacolo automobilistico, un evento per chi vive l’automobile come passione, cultura e futuro, che non si limita a raccontare il passato, ma accelera sul presente e apre nuove strade per chi vuole farne parte.”
Eugenio Razelli, coordinatore scientifico Motor Valley Fest “Una geopolitica molto meno prevedibile, un’accelerazione tecnologica ulteriormente arricchita dall’arrivo dell’AI rende gli incontri tipo Motor Valley Fest molto significativi per poter affrontare i temi prioritari, confrontarsi e accelerare i tempi di sviluppo. In questo contesto l’open Innovation può raccogliere ulteriori sfide e dare importanti contributi.”
Stefano Bellei, segretario generale Unioncamere Emilia-Romagna “L’automotive rappresenta da sempre un’eccellenza del nostro territorio. In una fase di forte trasformazione del settore, il Motor Valley Fest è uno stimolo all’innovazione e al riposizionamento della motoristica. In questo contesto si conferma il sostegno della Camera di Commercio di Modena, presente sin dalla prima edizione e ancora oggi convinta dell’importanza dell’iniziativa. Il Motor Valley Fest ha saputo evolversi, acquisendo una caratura sempre più internazionale, a conferma del buon posizionamento dell’automotive all’estero. La manifestazione continuerà a dimostrare la propria capacità di adattamento, in linea con le trasformazioni del settore, come dimostra l’attenzione dedicata alle innovazioni nella mobilità sostenibile. Uno sguardo non solo al passato, ma soprattutto al futuro, da affrontare con fiducia e determinazione.”


