MANTOVA – Informare le persone sui rischi di restare vittime di truffe telefoniche, nella stragrande maggioranza da parte di sedicenti carabinieri – avvocati, e come comportarsi in situazioni simili è stato il tema al centro di un incontro avvenuto martedì 10 febbraio nel comando provinciale dei Carabinieri di Mantova.
Il comandante, colonnello Dario Pancrazio Vigliotta, affiancato dal tenente colonnello, Giorgio Feola, comandante reparto operativo e responsabile della comunicazione e dal maggiore Andrea Oxilia, comandante della compagnia di Mantova, ha illustrato la situazione e soprattutto, ha ribadito la necessità di continuare l’opera di sensibilizzazione delle persone nei riguardi di questo fenomeno.

Opera di senilizzazione che viene svolta sul territorio mantovano dai Carabinieri attraverso vari incontri con i cittadini all’interno dei quali vengono spiegate le tecniche utilizzate dai malviventi per riuscire a truffare i malcapitati.
Dinanzi a questa situazione vi è la necessità di porre la massima attenzione da parte di tutti.
Inoltre va ribadito con forza che i Carabinieri non chiedono soldi, non fanno ispezioni nelle case dei cittadini per controllare i monili presenti nell’abitazione a seguito di furti avvenuti nel circondario e in più non intervengono telefonicamente per avvertire il cittadino di fatti personali che lo riguardano.
Altro elemento emerso durante l’incontro, è l’invito da parte di Carabinieri di essere molto diffidenti dinanzi a telefonate di questo tenore. Qualora si fosse invischiati in queste situazioni il colonnello Vigliotta ha precisato che si può e si deve chiamare immediatamente il 112, non utilizzando il medesimo apparecchio dal quale si è ricevuta la telefonata–truffa, per segnalare quanto sta accadendo.


