GleAM Records è orgogliosa di annunciare l’uscita di Recall, esordio discografico del sassofonista italiano Raffaele Fiengo, disponibile su CD e in download/streaming digitale dal 20 febbraio 2026 e distribuito da IRD International, Galileo Music, Site Music e Believe Digital. L’uscita sarà preceduta dal singolo Arthur (13 febbraio).
Vincitore come solista del Concorso “Palco Aperto JAZZMI 2018” riservato ai nuovi talenti, Raffaele Fiengo partecipa all’edizione 2021 del Premio Nazionale delle Arti – XV edizione conseguendo il primo premio con il suo quartetto: Thomas Umbaca al pianoforte, Enrico Palmieri al contrabbasso e Antonio Marmora alla batteria.
Attivi sulla scena milanese ed esibendosi giovanissimi in alcuni tra i più importanti Festival Jazz italiani (Gaia Jazz 2022, JazzMI 2022, La Grande Notte del Jazz 2023, Bergamo Jazz 2024 e Gezziamoci 2024), si impongono all’attenzione aprendo il concerto in trio del pianista americano Ethan Iverson nella Rassegna Prodjgi 2024. Inizia così un percorso ricco di esperienze in cui hanno modo di consolidare il loro sound e collaudare le composizioni originali del leader.
La musica di Recall nasce proprio dalla collaborazione stabile dei quattro musicisti e dalla volontà del leader di conciliare mondi solo in apparenza lontani. Per realizzare il suo obbiettivo, Raffaele Fiengo scrive una musica in cui si incontrano elementi del jazz newyorkese contemporaneo, il Novecento europeo, con richiami a compositori come Bartók, Honegger e Rautavaara ed influenze dalla musica minimalista. Il risultato è un viaggio sonoro dinamico e ricco di sfumature, dove tradizione, innovazione, struttura e libertà si incontrano in un progetto originale, di grande compattezza, energia e interplay.
RECALL
Un’esplosione di energia, dove ogni musicista contribuisce con forza e vitalità a un tessuto sonoro fitto e frenetico. Le linee ritmiche e l’improvvisazione si intrecciano in un flusso incessante, richiamando l’intensità del jazz e la musica contemporanea. Il risultato è un dialogo vibrante, in cui la libertà individuale si fonde con una struttura intrinsecamente dinamica e coinvolgente.
ARTHUR
Composizione dedicata al compositore contemporaneo svizzero Arthur Honegger. Costruita su un motivo ritmico-melodico reiterato che viene minimamente variato e nel corso dell’esecuzione la cellula viene presentata inizialmente in modo enigmatico, per poi svilupparsi in modo più serrato ed infine concludersi con un sax solo in una forma più stratificata e pulsante, che riempie ogni angolo dello spazio sonoro con energia travolgente.
GREEN STRAWBERRY
Un viaggio introspettivo nelle emozioni più delicate. La melodia, in unisono sax e pianoforte, si intreccia con le armonie in un’atmosfera intima e sospesa, mantenendo un sound minimale come il concept di tutte le composizioni di quest’album. Ogni nota sembra sussurrare un pensiero, un ricordo, invitando l’ascoltatore ad entrare in un mondo di dolce malinconia e serena contemplazione.
FLUID/OBSESSIVE
Composizione divisa in due movimenti dal tocco lieve, dove le voci si sfiorano in un dialogo sottile. Il contrappunto è come un ricamo, preciso ma non rigido, capace di far convivere indipendenza e armonia. La forma si muove in cerchi ampi e silenziosi come le terzine del primo tema che evocano il senso del titolo “Fluido”; mentre “Ossessivo” è il secondo tema diviso su tre linee che si rincorrono, si rispecchiano, dando al tempo un senso di sospensione e ritorno.
TIME WARP
Composizione che prova a sviluppare un rito collettivo essenziale, ripetitivo, immersivo atemporale. I suoni del quartetto evocano la forza meditativa del mantra. Nessuno strumento guida, nessuna voce emerge sulle altre, tutti partecipano con pari intensità, protagonisti di un gesto musicale condiviso che trasforma l’ascolto in un’esperienza di raccoglimento e trascendenza.
BREAKOUT
Composizione dal taglio moderno, costruita su un incisivo vamp ritmico di contrabbasso e batteria che scandisce il moto del pezzo dall’inizio alla fine. Il brano si apre con un’atmosfera trattenuta, per poi evolversi gradualmente in una progressione di suoni sempre più incisivi in un dialogo di marcati accenti e sospensioni. Una musica che intrinsicamente celebra la trasformazione, la determinazione e l’impulso a liberarsi.
JOURNEY INSIDE THE SOUL
Una ballad dal tono riflessivo, che guida l’ascoltatore in un viaggio emotivo e introspettivo. Il tema arpeggiato, eseguito dal pianoforte, si appoggia su un tappeto armonico-ritmico di sax, contrabbasso e batteria. Le atmosfere sono sospese, malinconiche ma piene di calore, con momenti finali di improvvisazione che raccontano emozioni profonde.
EXCESS
Questa composizione dà voce all’eccesso, come suggerisce il titolo: ogni musicista sembra seguire un impulso personale, generando un intreccio caotico di suoni e collisioni espressive come si evince nella sezione improvvisativa; cambi ritmici, armonici e melodici. L’unità cede il passo alla molteplicità dove l’iniziativa individuale prevale sulla coesione, trasformando l’ascolto in un’esperienza instabile e volutamente destabilizzante.
racklist
| 01. Recall | 03.39 |
| 02. Arthur | 05.43 |
| 03. Green Strawberry | 05.24 |
| 04. Fluid (I Movement) | 03.21 |
| 05. Obsessive (II movement) | 03.56 |
| 06. Time Warp | 05.11 |
| 07. Breakout | 03.34 |
| 08. Journey Inside the Soul | 07.50 |
| 09. Excess (solo) | 01.01 |
| 10. Excess | 01.52 |
| Total | 41.36 |
Personnel
Raffaele Fiengo sax alto
Thomas Umbaca pianoforte
Enrico Palmieri contrabbasso
Antonio Marmora batteria
All Compositions by Raffaele Fiengo
Recording Data
Recorded on October 11th and 12th, 2024 at Cicaleto Recording Studio in Arezzo (Italy)
Sound Engineer: Francesco Ponticelli
Mixed & Mastered on December 18th, 2024 at Cicaleto Recording Studio in Arezzo (Italy)
Sound Engineer: Paolo Alberta
Cover Photo: Pasquale D’Apolito
Artwork Design: Denise Mastroiorio
Graphics: Studio Clessidra
Produced by GleAM Records
EAN 8059018220438
Catalogue Number AM7042
Printed in Italy 2025
RAFFAELE FIENGO
Raffaele Fiengo nasce nel settembre del 1998 e già in tenera età, grazie al padre, respira aria di musica, in particolar modo il jazz.
Dopo le prime nozioni musicali acquisite nella banda del paese, decide di intraprendere lo studio del sassofono iscrivendosi alla Civica Scuola di Musica L. Piseri di Brugherio, dove frequenta i corsi professionali di: Sassofono Jazz e Storia della Musica Moderna sotto la guida di Antonello Monni, Pianoforte Jazz con Marco Detto ed il Teorico Moderno con Barbara Gervasoni, in seguito, nel giugno del 2016, consegue il Diploma in Sassofono Jazz.
Successivamente studia al CEMM (Centro Educazione Musica Moderna) di Milano, per approfondire sempre di più il linguaggio jazz, come la tecnica d’improvvisazione, la composizione e l’arrangiamento, frequentando varie master class e laboratori di performer tenuti da jazzisti di calibro nazionale ed internazionale tra cui Walter Donatiello, Tiziano Tononi, Bruno Chevillon, Roberto Gatto, Giovanni Tommaso, Enrico Pieranunzi e Antonio Faraò.
Nel 2017 viene invitato come special guests dal pianista jazz Sante Palumbo per il concerto “…un’impronta jazz John Coltrane and friends” presso l’Accademia Musicale Castellanza a Villa Pomini (VA).
Nel 2018 vince il primo posto al Concorso “Palco Aperto JAZZMI 2018” riservato ai nuovi talenti, premiato al Teatro Triennale di Milano.
Nel 2020 è selezionato tra i finalisti come giovane talento del jazz Italiano al Concorso “Chicco Bettinardi”, esibendosi con il contrabbassista Attilio Zanchi, il batterista Massimo Manzi ed il pianista Roberto Cipelli al Milestones Jazz Club di Piacenza.
Nello stesso anno viene ammesso ai corsi del Dipartimento Jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano frequentando lezioni con Tino Tracanna, Pino Jodice, Antonio Zambrini, Riccardo Luppi ed altri.
Raffaele entra nella VJO (Verdi Jazz Orchestra) in cui partecipa a varie manifestazioni tra le quali l’evento “Visioni. Note per la Shoah”, trasmesso su Rai5, diretta dal Maestro Pino Jodice con la partecipazione di Tino Tracanna e Peppe Servillo. Assieme all’orchestra ha modo di condividere il palco con il vibrafonista Joe Locke e Andrea Dulbecco nel concerto “Acoustic and Electric Miles” dedicato a Miles Davis. Ha l’occasione di suonare anche con la ONJ (Orchestra Nazionale Jazz) a Roma, alla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, per il progetto “Kings Of Pop in Jazz” diretto da Pino Jodice e voce solista Cinzia Tedesco.
Frequenta varie masterclass e seminari con importanti jazzisti, tra i quali, Maurizio Giammarco, Claudio Fasoli, Alan Pasqua e Peter Erskine.
Nel 2021 partecipa al Premio Nazionale delle Arti – XV edizione sezione musiche Jazz dedicato alla memoria di Pino Daniele conseguendo il primo premio col suo quartetto. Per la miglior performance al sassofono, Raffaele viene invitato a Napoli per esibirsi all’evento “Pino Daniele Alive La Mostra”.
Il 1° maggio 2022, è stato ospite in diretta TV, Rai Uno, negli studi di Unomattina in Famiglia ed intervistato dalla conduttrice Monica Setta come nuovo talento del Jazz Italiano.
Concluso il triennio nel 2024 al Conservatorio di Milano Raffaele consegue il Diploma Accademico di Primo Livello in Sassofono Jazz con il massimo dei voti, lode e menzione.
Attualmente insegna all’Accademia Musicale Italiana di Monza e alla Scuola di Musica “Amerigo Monguzzi” di Biassono.
Con il proprio progetto (Raffaele Fiengo Quartet) e non solo, si esibisce attivamente sulla scena milanese e a vari festival/manifestazioni come ad esempio il “GaiaJazz Musica & Impresa”, “JAZZMI”, “La Grande Notte del Jazz”, “Cernusco Jazz”, “Bergamo Jazz 2024”, “Gezziamoci 2024” e il concerto d’apertura al grande pianista americano Ethan Iverson Trio alla Villa Reale di Monza con il progetto “PRODJGI” (Promozione del jazz giovane italiano) realizzato dall’associazione culturale “Musicamorfosi”.
Suona nella rassegna JAZZMI 2022 al Bonaventura Music Club di Milano con Antonio Faraò, Gigi Cifarelli, Max Furian e Piero Orsini ed attualmente suona nel progetto di Antonio Faraò Quintet “It’s Time tribute to Jackie Mclean”.
