In libreria il Catalogo della mostra FRAGILE Opere di Gianus (Il Rio Edizioni), in esposizione a Castiglione delle Stiviere, Palazzo Menghini, 21 febbraio – 7 giugno 2026, a cura di Gianfranco Ferlisi.
Di Gianus non si sa nulla, o quasi. Non si sa se sia giovane o vecchio: Gianus è Gianus. Nessun volto, nessuna biografia ufficiale, nessuna residenza certa. Come accade per Banksy, l’anonimato è una precisa scelta espressiva: una poetica etica prima ancora che artistica. Si suppone che sia un artista lombardo, forse nato a Castiglione delle Stiviere, ma anche questo resta ipotetico. Da alcuni anni interviene nello spazio pubblico con un linguaggio sobrio, immediatamente riconoscibile, mai aggressivo. Le sue azioni cominciano a essere intercettate dai media a partire dal 2022. La sua street art gentile non ferisce i muri e non sporca i monumenti. Non occupa lo spazio urbano: vi sosta. Una tela, talvolta due, lasciate come una domanda in sospeso, non rivolta a nessuno e proprio per questo rivolta a tutti. Il resto è affidato alle opere.
