PARMA – Lunedì 9 marzo, alle ore 18:00, Helga Schneider presenterà il suo nuovo libro “Eva. Un divano per l’eternità“ alla libreria Feltrinelli di Parma, in via Farini 17.
A trent’anni dall’uscita de Il rogo di Berlino, e dopo aver ripercorso gli ultimi mesi del Führer in Hitler. Mai prima di mezzogiorno, Helga Schneider torna nell’oscurità della Germania nazista per mettere sotto la lente d’ingrandimento della sua scrittura l’amore malato tra Adolf ed Eva Braun. Una narrazione a metà strada tra il romanzo psicologico e il saggio narrato svela una storia senza innocenti: conosceremo una ragazza giovanissima con tanta voglia di indipendenza scontrarsi con la famiglia e infatuarsi di un leader destinato a sconvolgere il mondo, per poi vivere nella sua ombra fino al più tragico degli epigoni. Una relazione tossica che divorerà Eva, fin dal primo incontro su un divano rosso come il sangue che verrà.
Dialogherà con l’autrice Cesare Pastarini, autore a sua volta del volume “La strategia della dolcezza“ (CN).
Un racconto di amore e speranza Tra storia vera e finzione narrativa, la conquista quotidiana di una normalità che non c’è più
«Papà, ti saluta Beethoven». «Grazie, digli di venirmi a trovare».
La strategia della dolcezza è la storia di una cura. La cura di una malattia progressiva e inguaribile, che trova sollievo nella verità che ogni essere umano è comunque curabile. Ma questo libro è anche il viaggio nella memoria di un uomo di cinquant’anni che si trova a dover fare i conti con un’altra memoria: quella che l’anziano padre ha perso a causa di un disturbo cognitivo. E che, come per privilegio, diventa suo figlio.
Cesare Pastarini, giornalista e scrittore parmigiano, ha intervistato i più grandi cantautori italiani, tra cui Fabrizio De André, Lucio Dalla, Paolo Conte, Roberto Vecchioni, Ligabue, Jovanotti, Francesco De Gregori. Ha realizzato vari libri, alcuni di questi per progetti benefici: ricordiamo Parma Rock, Il papà delle favole, Illustri conosciuti, Ti prendo in parola, Oh no! Di nuovo qui? È cofondatore di “Maschi che si immischiano”, associazione contro la violenza sulle donne. Tra le sue attività di volontariato ricordiamo quella in una comunità di minori in affido. Nel 2016 all’Università di Pavia ha ricevuto il Premio Uomini Illuminati e nel 2019 a Montecitorio il Premio Pandora.

