Dalla meccanica di precisione alla spiritualità nel business: Sigrid Marz e Rodrigo Whitelaw visitano le eccellenze emiliane. Ad accoglierli Marco Sargenti (CEO Vimi Fasteners) per un confronto sul futuro dell’economia antropocentrica.
NOVELLARA (RE) – Non è stato un semplice tour industriale, ma un vero e proprio “pellegrinaggio laico” tra le eccellenze che compongono la galassia imprenditoriale di Fabio Storchi. Una delegazione di altissimo profilo internazionale, guidata da Sigrid Marz (presidente di UNIAPAC Europe) e Rodrigo Whitelaw (segretario generale di UNIAPAC International),l’organizzazione con sede a Parigi che riunisce gli imprenditori cattolici del mondo, ha fatto tappa in Emilia per toccare con mano un modello produttivo unico: quello che coniuga l’altissima tecnologia con la responsabilità etica.
Ad accogliere i vertici dell’associazione mondiale che riunisce gli imprenditori cristiani è stato oltre a Fabio Storchi, Marco Sargenti, CEO di Vimi Fasteners. L’azienda di Novellara, punto di riferimento per il settore dei sistemi di fissaggio ad alte prestazioni (dall’automotive all’aerospaziale), è stata il palcoscenico ideale per dimostrare come la quotazione in borsa e la crescita costante possano convivere con un’attenzione maniacale alla qualità del lavoro e delle relazioni.
Il cuore della visita non è stato però confinato ai reparti produttivi. Durante l’incontro, il dibattito si è spostato su temi profondi e spesso considerati “tabù” nel mondo del business tradizionale: come integrare i valori umani e spirituali nella gestione quotidiana? Marz e Whitelaw hanno sottolineato l’importanza di una leadership che non guardi solo all’EBITDA, ma anche al senso profondo del lavoro. Il modello Storchi è stato analizzato come esempio di “capitalismo civile”, dove l’impresa non estrae solo valore dal territorio, ma lo rigenera attraverso investimenti culturali e sociali. In un momento di crisi globale e tensioni geopolitiche, la solidità dei valori etici è stata identificata come il vero “ammortizzatore sociale” e strategico per le imprese del futuro.
