Momento amoris: L’estetica Pop nell’Arte contemporanea di GIANLUCA BACCHI in Torre Gonzaghesca di Ceresara

CERESARA (MN)- Venerdì 27 marzo presso la Torre gonzaghesca di Ceresara, nell’ambito della Fiera della Possenta, apre la mostra “Momento amoris” dell’artista Gianluca Bacchi.

La mostra sarà presentata nella sala consiliare venerdì 27 alle ore 18:30 alla presenza delle autorità locali, con la presentazione critica del prof. Fabio Cavazzoli.

L’esposizione è organizzata con il patrocinio del Comune di Ceresara e si inserisce nel calendario degli eventi culturali dedicati alla 75ª Fiera della Possenta.

Testo critico di Fabio Cavazzoli

Le opere di Bacchi richiamano forme di cultura popolare e commerciale fantasmagoriche, maliziose e sentimentali che evocano l’immaginario dei fumetti e delle illustrazioni underground degli anni ‘70 e ’80. I soggetti figurativi dai colori forti, con un accentuato stile decorativo e un’attenzione per il dettaglio trasmettono la sensazione di cosa significhi vivere in una cultura piena di segni che hanno sempre meno senso man mano che li si osserva.

Bacchi mescola l’estetica commerciale con narrazioni più profonde, quasi oniriche, presentando spesso elementi della cultura pop in apparizioni casuali e a volte contorte. La preferenza per la cultura popolare percepita come autentica è maggiore quando gli individui si sentono insicuri della propria autenticità perché hanno raggiunto uno status in un contesto in cui gli stimoli superficiali sono prevalenti. Per Bacchi l’arte è tempo trascorso a fare qualcosa di piccolo che ti dice qualcosa di te stesso; ciò che crea in flusso di coscienza è forse qualcosa di molto silenzioso o forse solo una rivelazione.

L’autore, attraverso una tecnica iperdettagliata e strutturalmente complessa, ci rivela un immaginario dove i sogni e l’inconscio si combinano con figure riconoscibili e scene fantasmagoriche intrise di umorismo, a volte allegro, grottesco, malizioso o irriverente.

GIANLUCA BACCHI si forma frequentando l’Istituto d’Arte di Mantova e successivamente, l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

E’ docente di Arti Figurative e Scenografia al Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova.

La ricerca artistica ha sempre privilegiato, nel suo lavoro, la contaminazione tra diverse tecniche, sia tradizionali che sperimentali.

Da sempre Bacchi indaga l’aspetto emozionale e sentimentale non solo dell’umano, ma della natura e degli oggeti.

“Memento amoris” avvero, “Ricorda di amare o Ricorda l’amore”, è un ciclo di lavori recenti dove ritorna alla dimensione del disegno e della grafica, dove ci esota a percepire la bellezza che possa anche attraverso elementi inusuali e generalmente poco contemplati.

Primcipali eposizioni

Arte a Mantova 1950/2000

Arte a Mantova 2000/2010

Mantova creativa

Circolo Casbah Pegognaga

“Sono sminato” Rassegna artisti contro le mine al chiostro di S. Cristo, Brescia

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