Mark Francis rappresenta la Repubblica di San Marino alla Biennale di Venezia 2026 con “Sea of Sound”, esplorando arte, suono e scienza

Padiglione della Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
Organizzato da FR Istituto d’Arte Contemporanea S.p.a.
Tana Art Space, Fondamenta de la Tana n. 2111, Venezia

REPUBBLICA DI SAN MARINO/VENEZIA – Sarà Mark Francis (Newtownards, Irlanda del Nord, 1962) a rappresentare la Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.

Curato da Luca Tommasi, il progetto Sea of Sound presenterà un nuovo corpus di opere dell’artista, da sempre interessato ad approfondire i rapporti fisici e poetici che intercorrono fra arte, suono e scienza.

Nel 2026, il Padiglione di San Marino sarà ospitato in una nuova sede, collocata tra Arsenale e Giardini: Tana Art Space (Fondamenta de la Tana n. 2111), ex deposito di legna e carbone convertito all’arte e alla cultura.

Mark Francis, Beat Mix, 2024, oil on canvas, 153 x 122 cm. Ian Skelton Photography. Copyright and Courtesy of Mark Francis

Il Padiglione di San Marino è progettato e realizzato da FR Istituto d’Arte Contemporanea S.p.a., galleria d’arte sammarinese che fa capo a Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini, con il supporto della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura e la supervisione di Valentina Garavini nel ruolo di commissario.

«Non appena è stato rivelato il tema della Biennale Arte 2026, In Minor Keys, di Koyo Kouoh, la scelta di Mark Francis mi è apparsa immediatamente naturale e adeguata poiché in piena consonanza semantica e metaforica con le più recenti progettualità dell’artista nordirlandese denominate Soundscapes, Acoustic Ocean, Harmonic Field», dichiara il curatore Luca Tommasi. «In Minor Keys è un’espressione mutuata dalla musica che sta a significare una modalità di esecuzione in tono minore, e che mira ad estendere il concetto dal puro ambito musicale alla necessità per gli esseri umani di riconnettersi con le frequenze della propria anima, ad affinare e amplificare la capacità di ascolto dei sussurri e delle voci più flebili rispetto alla narrativa dominante, agendo come un diapason in grado di riportare equilibrio e armonia».

Mark Francis ha sviluppato sin dagli anni ‘90 un lavoro prevalentemente incentrato sulla pittura astratta. Un’esperienza sonora ed emotiva che si traduce in opere che evocano sensazioni uditive attraverso la rappresentazione visiva, in una dimensione sinestetica e plurisensoriale.

Mark Francis, Oscillator I & II, 2025, oil on canvas, 183 x 153 cm (each panel). Ian Skelton Photography. Copyright and Courtesy of Mark Francis

Il titolo del Padiglione, Sea of Sound, allude alla vastità di suoni e frequenze in cui siamo immersi e alla capacità di intercettarle, selezionarle e declinarle in esperienze personali, anche attraverso il filtro dell’emotività.

Il Padiglione si articolerà in due stanze: nella sala d’entrata una proiezione dal titolo Listening Field condurrà lo spettatore nel mondo delle immagini dell’artista; nella seconda sala una serrata selezione di dipinti inediti di grande formato, realizzati ad olio su tela o alluminio, consentirà allo spettatore di approfondire la sua ricerca.

«Pur essendo il mio lavoro di natura astratta, esso è concettualmente guidato da idee che traggono ispirazione dalla scienza, dal suono e dal colore. Invece di replicare queste idee, mi sono sempre concesso di perdermi nel processo creativo, dando vita a forme nuove e immaginate. La mia pratica si concentra principalmente sulla pittura, ma ho esplorato anche altri linguaggi, come la grafica d’arte e la scultura. Ora che sto ampliando la mia ricerca verso l’immagine in movimento, non vedo l’ora di condividere questa nuova direzione alla Biennale Arte 2026», dichiara l’artista Mark Francis.

Mark Francis, Sound Veil, 2025, oil on canvas, 214 x 275 cm. Ian Skelton Photography. Copyright and Courtesy of Mark Francis

L’immagine grafica del Padiglione trae origine da un dipinto, al quale sono sovrapposte le tre iconiche torri del Monte Titano, propagatrici di onde di libertà, indipendenza e creatività. Punti di ascolto privilegiato e rifugi acustici al di sopra di quel “mare dei suoni” evocato dall’artista.

Mark Francis, artista. Ph. Erin Francis

Mark Francis è un pittore nordirlandese che vive e lavora a Londra. Nato nel 1962 a Newtownards, nella contea di Down, ha conseguito una laurea in Belle Arti presso la St. Martin’s School of Art tra il 1981 e il 1985, seguita da una specializzazione in Belle Arti presso la Chelsea School of Art nel 1986. Mark Francis ha sviluppato una vasta pratica prevalentemente incentrata sulla pittura astratta.

Mark Francis, artista. Ph. Erin Francis

Le sue influenze e i suoi interessi sono in continua evoluzione, focalizzando la propria indagine sul rapporto arte e scienza. Francis ha esposto in istituzioni e gallerie del Regno Unito e in tutto il mondo, tra cui alla Hugh Lane Municipal Gallery di Dublino, alla Milton Keynes Gallery, alla City Art Gallery di Manchester e alla Royal Academy nella celebre mostra di Saatchi, Sensation, nel 1997. Nel 2022 ha allestito la personale Re-Echo a Palazzo Collicola, una mostra curata da Marco Tonelli che ha rappresentato la sua prima esposizione personale in un museo pubblico italiano. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni, tra cui la Tate Gallery, l’IMMA Ireland e l’Arts Council England.

Luca Tommasi nasce a Monza nel 1972 e inizia il suo viaggio pluriventennale nel mondo dell’arte nel 2002 a Finarte Casa d’aste, diventandone prima banditore e poi direttore, maturando una profonda esperienza del mercato e della scena artistica. Dal 2008 al 2012 assume la curatela delle mostre della Galleria civica di Seregno e nel frattempo apre una propria galleria prima a Monza e poi a Milano. Ha operato come curatore di mostre in spazi sia pubblici che privati e come personaggio televisivo, dedicandosi principalmente alla promozione di artisti britannici e internazionali, contribuendo attivamente alla diffusione della loro conoscenza in Italia. Ha all’attivo 25 mostre curate presso istituzioni pubbliche in Italia e all’estero (tra cui New York, Dubai e Sofia) e altrettanti titoli in catalogo con primarie case editrici nazionali. Si è specializzato nella pittura inglese della fine del XX secolo e nel 2025 ha dato alle stampe il suo saggio Young British Artists: da Frieze a Sensation, edito da Silvana Editoriale.

FR Istituto d’Arte Contemporanea S.p.a. è una galleria d’arte moderna e contemporanea fondata nel 2006 a San Marino da Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini. La scelta della sede è stata valutata in funzione della centralità dello Stato di San Marino rispetto al territorio nazionale Italiano, oltre che per la riconosciuta attenzione a qualsiasi forma di creatività, che in passato hanno attirato artisti e uomini illustri. L’attività si caratterizza sia per progetti di consulenza all’interno del mercato dell’arte italiana, sia per l’organizzazione di mostre dedicate ai principali artisti del Novecento storico italiano e del panorama internazionale. Tra le esposizioni: Essere, Adesso, personale di Anne Cecile Surga (Galleria d’Arte Luca Tommasi, Milano), Al di là della forma. Mostra sul novecento Storico Italiano (Palazzo Granieri della Roccia, Torino), La fine dell’avanguardia da De Chirico a Guttuso, a cura di Vittorio Sgarbi (Galleria d’Arte San Marino, Palazzo Arzilli), la personale di Pablo Atchugarry presso il Waterfront di Porto Cervo e Pablo Atchugarry e i principali Movimenti Artistici italiani del XX secolo (ex Chiesa della SS. Trinità, Cuorgnè). FR Istituto d’Arte Contemporanea S.p.a. si conferma nel ruolo di organizzatore del Padiglione di San Marino alla Biennale Arte 2026 dopo i positivi riscontri ottenuti in occasione della 60. Esposizione Internazionale d’Arte (Nomader, mostra personale di Eddie Martinez a cura di Alison Gingeras), della 59. Esposizione Internazionale d’Arte (Postumano Metamorfico, Palazzo Donà Dalle Rose, 2022) e della 18. Mostra Internazionale di Architettura (Ospite Ospitante, La Fucina del Futuro, 2023).

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Maggiori informazioni relative alla partecipazione nazionale sammarinese alla Biennale Arte 2026 sono disponibili all’indirizzo www.biennaleveneziasanmarino.com, Facebook @biennaleveneziasanmarino, Instagram @biennalevenezia_sanmarino. Hashtag ufficiali: #biennaleveneziasanmarino – #markfrancis – #seaofsound.

Padiglione della Repubblica di San Marino alla

61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

Titolo: Sea of Sound

Commissario: Valentina Garavini

Curatore: Luca Tommasi

Artista: Mark Francis

Comitato scientifico: Vincenzo Rotondo, Roberto Felicetti, Alessandro Bianchini, Alessandro Gea

Sede: Tana Art Space

Indirizzo: Fondamenta de la Tana n. 2111, 30122 Venezia, Italia

Date: 9 maggio – 22 novembre 2026

Preapertura: 7 maggio ore 13.00-19.30, 8 maggio ore 9.00-15.00

Inaugurazione su invito: 8 maggio, ore 18.00

Orario estivo: 11.00-19.00 (dal 9 maggio al 27 settembre)

Orario autunnale: 10.00-18.00 (dal 29 settembre al 22 novembre)

Chiuso il lunedì ad eccezione di 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre.

Entrata libera

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Una Repubblica che nasce da lontano 

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Oltre millesettecento anni di indipendenza e libertà, tra storia e leggenda, sono la peculiarità della più antica Repubblica del mondo, un lembo di terra arroccato sul Monte Titano, nel cuore dell’Italia. Papi, generali e persino l’imperatore Napoleone rispettarono nei secoli la testimonianza di libertà di questa terra che oggi fa parte a pieno titolo delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa, oltre ad altre importanti Organizzazioni Internazionali, dove opera in difesa dei diritti dell’uomo e della pace. Secondo la leggenda la piccola comunità fu fondata da un tagliapietre natio dell’isola di Arbe in Croazia, salito sul Monte Titano per sfuggire alle persecuzioni cristiane ad opera dell’Imperatore Diocleziano. Per certo l’area fu abitata sin dalla preistoria, ma sono del Medioevo le testimonianze dell’esistenza di una comunità organizzata. La particolarità storica di San Marino si rivela nelle antichissime istituzioni, uniche al mondo, a partire dai due Capitani Reggenti, i primi nominati nel 1243, istituzione ancora oggi in vigore, che rimangono in carica sei mesi e le cui funzioni istituzionali corrispondono a quelle del Capo dello Stato. Ogni anno, il 1° aprile e il 1° ottobre si tiene la suggestiva cerimonia di insediamento regolata da un rigido protocollo, che è rimasto inalterato ancora oggi.

San Marino Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

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I centri storici di San Marino e di Borgo Maggiore, insieme al Monte Titano, sono stati iscritti dal Comitato del Patrimonio sulla Lista World Heritage, il 7 luglio 2008, a Québec. Il Bene ricopre una superficie di 55 ettari. Comprende tutto il panorama visivo del monte, che si protende verso il mare Adriatico, dall’alto dei suoi 750 metri, simile alla prua di una nave, come se volesse ritornare in quel mare dove milioni di anni fa si sono formate le sue rocce. San Marino è il nome della Città-Stato, icona delle libere tradizioni democratiche che ancora oggi vivono e si rinnovano secondo antichi protocolli di cerimonie e rituali in vigore dal XIII secolo. Così il patrimonio immateriale e intangibile continua a vivere nel patrimonio tangibile, cioè nelle fortificazioni, negli antichi palazzi e negli spazi urbani. I confini della più antica Repubblica del mondo sono immutati dal 1463.

Paesaggio

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Il Monte Titano è una grande terrazza che offre una visione a 360° sul territorio circostante: dall’Alta Valmarecchia e Montefeltro alla Costa Adriatica per spingersi fino alle coste della Croazia che si può vedere nei giorni di cielo particolarmente sereno. Particolarmente suggestivo lo spettacolo del tramonto. Mille colori che si sfumano e mischiano per ore in una dimensione spazio temporale sospesa. Da non perdere la passeggiata sul profilo del monte in mezzo al verde con una visione della costa romagnola assolutamente unica.

Il centro storico e i suoi monumenti

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Il centro storico si snoda nella parte alta del Monte Titano, 750 mt. sul livello del mare. Le possenti mura medioevali in pietra racchiudono il grande centro storico anch’esso tutto in pietra e vietato alle auto. Dal basso verso l’alto si snodano le vie su cui si affacciano i palazzi e i monumenti.  Le tre Torri in cima al Monte disegnano l’immagine più conosciuta di San Marino e sono collegate tra loro da un percorso che corre lungo il profilo del monte fino a percorrerlo interamente. All’interno della Seconda Torre potete visitare il museo delle armi antiche. Nella parte alta della città, si trova la Basilica del Santo dove si svolgono anche alcune cerimonie istituzionali e la Chiesetta di San Pietro, ove si trovano i giacigli dei Santi Marino e Leo, nelle vicinanze la Chiesa di San Francesco con annessa la pinacoteca risalente al secolo XIV. Poco distante la Chiesa dei Cappuccini e il Museo di Stato collocato presso Palazzo Pergami recentemente restaurato. Piazza della Libertà è il cuore della vita istituzionale del paese, qui sorge il Palazzo Pubblico (1894), sede del Consiglio Grande e Generale (il Parlamento). Il Palazzo è stato restaurato in occasione del centenario nel 1994 dall’architetto di fama internazionale Gae Aulenti. All’interno del Palazzo nella sala visitabile, adibita alle sedute del Parlamento, si può ammirare un grande affresco risalente alla fine dell’800 dell’artista romano Retrosi. La Galleria Nazionale di San Marino ha sede nelle Logge dei Volontari, un magnifico edificio realizzato alla fine degli anni trenta. Il museo si presenta con un allestimento che raccoglie una selezione di opere, tutte appartenenti alla Collezione d’Arte Contemporanea dello Stato di San Marino, composta da più di mille esemplari, di alcuni dei nomi più conosciuti della storia italiana del Novecento, quali Renato Guttuso, Emilio Vedova, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Corrado Cagli, Giuseppe Spagnulo, Enzo Mari, Luigi Ontani e altri, accanto a quelle di importanti autori della scena artistica sammarinese. Il Museo del Francobollo e della Moneta, inaugurato il 7 luglio 2021, è suddiviso in due sezioni: la parte filatelica che raccoglie i francobolli e i materiali storici utilizzati dalla Poste Sammarinesi dal 1877 in poi; il percorso numismatico in cui sono esposte le rarissime prime monete sammarinesi dell’800 e del ‘900, medaglie celebrative dello Stato, le lire emesse dal 1972 al 2001 e gli euro.

Artigianato e shopping

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Il centro storico di San Marino è uno scenario da sogno che offre centinaia di negozi e ristoranti dove fare shopping e gustare le prelibatezze enogastronomiche locali. Qui è possibile trovare prodotti veramente unici: caratteristici oggetti di artigianato artistico, ricercatissimi francobolli, preziose monete della Repubblica (presso l’Ufficio Filatelico e Numismatico di Stato) e tradizionali creazioni in ceramica. Emozioni che hanno la forma di oggetti antichissimi da desiderare, da acquistare, da custodire.

San Marino Outlet Experience: L’outlet di nuova generazione, inaugurato nel 2021, offre oltre 70 punti vendita con brand di fascia luxury-premium per soddisfare tutte le esigenze. Tra i servizi offerti: prestigiose VIP Lounge per un’esperienza d’acquisto riservata e confortevole, deposito bagagli e l’assistenza di esperti personal shopper. Area parcheggio coperta da 1.400 posti gratuiti e area esterna dedicata ai veicoli elettrici dotata di 38 colonnine di ricarica disponibili gratuitamente.

I sapori della Terra di San Marino

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La Repubblica di San Marino vanta un’antica ed autentica tradizione contadina e gastronomica, una tipicità che ha saputo conservare e che oggi promuove attraverso il Consorzio Terra di San Marino. I campi di cereali, di erba medica insieme a vigneti, oliveti ed ambienti naturali, compongono l’intero mosaico del paesaggio agrario che circonda l’imponente massiccio calcareo del Monte Titano. La coltivazione della vite e dell’olivo ha in Repubblica una tradizione millenaria. L’apicoltura è presente da tempo immemorabile. Gli allevamenti sono specializzati nei settori carne e latte. L’amore e l’attenzione per i prodotti della nostra terra hanno reso la gastronomia un’arte semplice, ma ricca di tradizioni poi rinnovate nel tempo. Sapori inconfondibili, una cucina genuina, sobria, coniugano la tipicità con la qualità e mantengono vivo l’immenso patrimonio rurale del nostro territorio soddisfacendo i palati più esigenti.

Tra i primi piatti: tagliatelle, strozzapreti, ravioli, cappelletti, passatelli. Poi carni alla brace, piatti che profumano di latte e formaggi, il buon pane, la piada, l’olio extravergine di oliva, il tutto accompagnato dagli ottimi vini della Cantina San Marino (Consorzio Vini Tipici) come i rossi Brugneto, Tessano e Sterpeto o i bianchi fermi, Biancale, Roncale e Caldese. Tra i dolci il bustrengo, il cacciatello, la ciambella da gustare con il Moscato o il pregiato passito di uve moscato Oro dei Goti. Da non dimenticare tra i dessert, inoltre, le famose e gustose torte Tre Monti e Titano, prodotte artigianalmente a San Marino fin dal 1942.

Attività outdoor

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Situata sul Monte Titano, la Repubblica di San Marino è la meta ideale per chi ama la natura e la vacanza attiva. Numerose le esperienza da vivere, fra cui:

Tour del Centro Storico – Un suggestivo tour alla scoperta del patrimonio storico e culturale di San Marino, un’esperienza unica coronata da un emozionante brindisi al calar del sole.

Trekking ed escursioni – I paesaggi e gli ambienti naturali della Repubblica, ad ogni passo una scoperta di bellezza.

Cammino del Titano – Un itinerario che tocca gli angoli meno conosciuti del territorio sammarinese, per andare alla scoperta della storia e della cultura millenaria di San Marino.

E-bike – Gli itinerari del Titano in sella a innovative e-bike a pedalata assistita: esperienze tutte da vivere, a ritmo intenso o in totale relax.

Arrampicata – Un pomeriggio di benefica attività fisica e divertimento all’aria aperta, per cimentarsi con le tecniche di arrampicata, in piena sicurezza.

Moto Tour – Vintage Riding Experience – Tour guidato alla scoperta del territorio della Repubblica di San Marino alla guida di una moto degli anni 70.

Tiro con l’arco (istintivo) – Un’avvincente attività alla portata di tutti, per vivere la natura e mettere alla prova agilità e destrezza.

Stemma ufficiale

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È sormontato da una corona chiusa, simbolo della sovranità. Le tre torri, d’argento, sono decorate con penne di struzzo per raffigurare la sommità del Monte. Lo scudo è accompagnato da due rami, uno d’alloro e l’altro di quercia. Su nastro d’argento, il motto Libertas che si ispira alla volontà del Santo Fondatore, Marino, il quale lasciò il suo popolo libero da ogni potere.

La bandiera bianco azzurra

È un simbolo caro ai Sammarinesi ed ai visitatori di tutto il mondo. È un vessillo, che dal 1992, sventola tra le bandiere dell’ONU. La bandiera di San Marino, usata oggi, è stata adottata alla fine del ’700 sull’onda delle riforme che seguirono la Rivoluzione Francese ed è bicolore orizzontale, azzurro e bianco. Il bianco simboleggia il candore delle rocce, l’azzurro si identifica con il cielo e il mare che circondano il Monte Titano. Al centro lo stemma ufficiale sormontato dalla corona chiusa, simbolo della sovranità.

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Come arrivare a San Marino

In auto:

Autostrada A14 Bologna – Ancona, uscita Rimini Sud, seguire la strada statale per San Marino, fino al confine di stato (12 km circa)

Autostrada A14 Bologna – Ancona, uscita Rimini Nord, seguire la strada Marecchiese n. 258

Distanza tra San Marino e Bologna 135 km

Distanza tra San Marino e Ancona 130 km

In treno:

Linea Milano – Bologna – Bari

Stazione Rimini Sud, quindi proseguire con pullman linea internazionale di San Marino.

In aereo:

Aeroporto internazionale Rimini – San Marino (km 27), Aeroporto Internazionale

di Bologna ( km132 – collegamento in bus Bologna-Rimini: www.shuttleitalyairport.it), Aeroporto di Ancona (km130)

In bus:

Servizio bus di linea Rimini – San Marino

(F.lli Benedettini – Bonelli) in partenza dalla stazione ferroviaria di Rimini

Informazioni Generali:

Superficie: 61 km2

Abitanti: 33.698 (31/12/2021)

Lingua: Italiano

Valuta: Euro

Visti: possono entrare a San Marino tutti coloro che sono in regola con il visto d’ingresso in Italia
E’ possibile richiedere il visto turistico sul passaporto, a ricordo della visita, presso l’Ufficio Informazioni Turistiche in Piazze Garibaldi al costo di € 5,00.

Dogana: Non è richiesto passaporto, non esistono dazi doganali.

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