Il sistema analizza 70 milioni di dati ANAC e raggiunge l’85% di precisione. Presentazione al WMF – We Make Future 2026 (Bologna, 24-26 giugno)

La piattaforma elabora oltre 70 milioni di appalti storici relativi a circa 50.000 stazioni appaltanti, restituendo migliaia di previsioni dettagliate per ente, categoria merceologica, territorio, tempistiche, importo stimato e probabilità di accadimento.
Anticipare il mercato degli appalti pubblici fino a due anni. È l’obiettivo di AI.GOR, il sistema di intelligenza artificiale realizzato dalla società di consulenza in appalti pubblici Porzio & Partners che analizza i dati ufficiali ANAC (l’autorità nazionale sugli appalti pubblici) e genera previsioni su gare e affidamenti diretti futuri.
La piattaforma elabora oltre 70 milioni di appalti storici relativi a circa 50.000 stazioni appaltanti, restituendo migliaia di previsioni dettagliate per ente, categoria merceologica, territorio, tempistiche, importo stimato e probabilità di accadimento.
Sulle previsioni a più alta probabilità, il sistema raggiunge un’accuratezza fino all’85%, validata su dati reali ANAC.
AI.GOR nasce dall’esperienza di specialisti del settore: la società Porzio & Partners, fondata da un ex dirigente Consip, che opera nella consulenza e formazione sugli appalti pubblici dal 2005 ed è certificata ISO 9001:2015.
L’impatto per le imprese è diretto: il sistema consente di trasformare un mercato fino ad oggi nascosto in un mercato pianificabile moltiplicando l’efficacia della propria azione commerciale.
Per le gare pubbliche, significa disporre di mesi di anticipo per costruire relazioni, partnership e strategie commerciali.
Per gli affidamenti diretti, permette di intercettare i fabbisogni della PA prima che si traducano in assegnazioni senza gara, aprendo nuove opportunità di accesso.
La piattaforma si rivolge sia alle PMI, che possono accedere a un mercato tradizionalmente poco prevedibile, sia alle grandi imprese, che possono aumentare l’efficacia delle attività commerciali su scala nazionale.
AI.GOR utilizza esclusivamente dati pubblici e ufficiali, senza accesso a informazioni riservate, applicando modelli predittivi avanzati a una base dati che, secondo ANAC, supera i 480 miliardi di euro annui a base d’asta.
Il sistema sarà presentato al WMF – We Make Future 2026, in programma dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere, punto di riferimento europeo per l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale.
“Le imprese possono finalmente pianificare strategie, vendite e produzione su dati concreti, accedendo a mercati finora poco visibili. Il beneficio è anche per la Pubblica Amministrazione, che potrà contare su una platea più ampia e qualificata di fornitori”, dichiara l’Ing. Francesco Porzio, fondatore di Porzio & Partners.


