ALEX SIGNORETTI illumina Oasi Life Experience: la vetreria contemporanea protagonista alla Milano Design Week 2026

Dall’esperienza olimpica a un nuovo capitolo per il Fuorisalone 2026, tra architettura, networking, cultura del progetto e vetreria d’eccellenza

MILANO – Dopo il successo dell’esperienza realizzata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Oasi Life Experience – il format promosso da Regione Lombardia e ideato da Idea Integrale – inaugura un nuovo capitolo durante la Milano Design Week 2026, consolidando la propria vocazione internazionale e progettuale.

Dal 21 al 26 aprile 2026, dalle ore 10.00 alle 24.00, Piazza Città di Lombardia si trasforma nuovamente in uno degli hub centrali del Fuorisalone. L’inaugurazione ufficiale si è svolta ieri, 20 aprile alle ore 18:00, alla presenza del Presidente di Regione Lombardia.

All’interno di questo scenario, DDN Design Diffusion News rafforza il proprio ruolo di partner strategico attraverso DDN HUB, piattaforma editoriale e relazionale che si afferma come cuore pulsante dell’evento. Per l’edizione 2026, sotto la direzione artistica di Adriana Lohmann, DDN HUB evolve mantenendo al centro l’esperienza del visitatore, con un palinsesto che intreccia cultura del progetto, design e momenti di relazione.

Confermata anche la presenza di Antonino, il Banco di Cannavacciuolo, elemento distintivo dell’offerta esperienziale.

Tra le novità di questa edizione, Oasi Life Experience ospita un’importante selezione di opere di Alex Signoretti, maestro della vetreria contemporanea noto per la capacità di trasformare il vetro in materia narrativa. Le sue creazioni combinano tecniche artigianali tradizionali muranesi con un linguaggio contemporaneo, esplorando luce, trasparenze e volumi.

Le opere in esposizione includono:

  • Orso – Vetro a smalto multicolore, 94 × 36 × 36 cm. Una figura iconica resa vibrante e materica, fusione tra artigianato d’eccellenza e linguaggio contemporaneo.
  • Civetta – Vetro policromo con base in cristallo e oro 24 carati, 50 × 24 × 16 cm. Colore e materia dialogano con la luce, reinterpretando la figura in chiave contemporanea.
  • Elefante – Vetro scuro con dettagli in avorio, 33 × 26 × 16 cm. Forma compatta che unisce presenza scultorea e leggerezza materica.
  • Nastro Grande e Nastro Piccolo – Vetro cristallo e ambra, 90 × 25 × 25 cm e 52 × 16 × 16 cm. Segno fluido sospeso nello spazio, armonia tra gesto e materia.
  • Toro – Vetro cristallo satinato, 50 × 29 × 16 cm. Volumi morbidi e superfici opache che esprimono forza e tensione.
  • Pantera – Vetro nero satinato, 74 × 21 × 16 cm. Linea tesa e allungata, equilibrio tra eleganza e forza.
  • Barboncino – Vetro bianco latte sommerso in cristallo, 38 × 15 × 21 cm. Movimento morbido del pelo e vibrazioni luminose.
  • Borsa Grande e Borsetta Piccola – Vetro nero lucido e trasparente, 24 × 17 × 38 cm e 18 × 9 × 18 cm. Oggetti quotidiani trasformati in sculture, tensione tra funzione e forma.
  • Lampadario in vetro – Cristallo con dettagli in oro e elementi floreali, 250 × 180 cm. Composizione luminosa tipica della tradizione veneziana.

Queste opere diventano parte integrante dell’esperienza, dialogando con lo spazio e con i visitatori, trasformando il vetro in un elemento narrativo e immersivo.

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